Le Api Osteria a Milano: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Le Api Osteria (Milano). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore5/5
17/04/2019
Una bellissima sorpresa, un angolo di quiete nella caotica Milano. Ambiente intimo raccolto con un personale gentilissimo. I piatti una bontà! Eleganti nella presentazione e ottimi di sapore! Davvero una scoperta, ci torneremo sicuramente!
Visitatore5/5
15/04/2019
Ho portato in questo ristorante gli amici per il mio compleanno. Trovato un po’ per caso seguendo consigli online si e’ trattato di una piacevole sorpresa. Servizio efficiente e con un buon ritmo nonostante fosse pieno. Consiglio di provare il vitello tonnato, il coniglio e la crema catalana veramente buoni. Eravamo in sei comunque e tutti siamo stati molto soddisfatti. Lo chef ci ha omaggiato di un dessert, il che non poteva che farci piacere. Ottimo rapporto qualità prezzo. Ci tornerò sicuramente.
Visitatore5/5
15/04/2019
Matsumoto forever! Bravo, bravi tutti . Assolutamente da provare, cucina decisa con un rapporto qualità prezzo di prim'ordine . Piccolo ma convincente!
simona r4/5
29/03/2019
Personale molto gentile e disponibile, la base dei piatti è tradizionale con un tocco di modernità e creatività, grazie anche allo Chef giapponese. Curiosità nella scelta e ottimo gusto nell'assaggio.
Visitatore5/5
27/03/2019
Locale accogliente, piccolo ma ben curato, con cucina a vista. Tavoli un po' troppo ravvicinati con "mise en place" minimal ma gradevole. Il punto di forza è sicuramente la qualità dei piatti, cucina semplice ma con rivisitazioni originali e materie prime di alto livello. Alcuni piatti sono a mio parere da ristorante stellato. Buona la carta dei vini anche se alcune etichette da noi richieste non erano disponibili (perché non precisarlo prima?). Prezzi adeguati alla qualità proposta che diventano molto interessanti con lo sconto "The Fork" -20%. Lo consiglio.
Marco P4/5
27/03/2019
Alla prima visita, quanto fatto scegliere al personale, si è dimostrato ottimo compreso l’abbinamento al vino. Buon rapporto qualità prezzo, servizio perfetto ma ambiente e atmosfera (per arredo e illuminazione) da rivedere
Visitatore4/5
22/03/2019
Menu tradizionale rivisitato: piatti poveri come trippa, guancia e acciughe cucinati in modo ottimo e con presentazioni scenografiche. Squisito il vitello tonnato con lamponi e pera, carni tutte ottime, primi molto buoni e dolci anche. Locale piccolo con luci basse che però forse mancano di un’atmosfera più calda sui singoli tavoli. Prezzi giusti e porzioni che potrebbero essere di poco un po’ più generose. Ma i piatti non sono scarsi. Bel posto.
Visitatore5/5
10/03/2019
Finalmente uno chef giapponese che, memore delle proprie esperienze con grandi cuochi italiani, fra i quali Davide Oldani del D'O di Cornaredo, propone italianissimi piatti con la tradizionale leggerezza e il gusto della cucina giapponese. Da Hide Matsumoto, il cuoco "giappolitano" come ama autodefinirsi, è così possibile gustare un'eccelsa e digeribilissima trippa alla milanese, rognone e animelle deliziose, risotto mantecato con midollo, maialino tenero e croccante. A causa del ristretto numero di coperti, circa 30, la prenotazione è praticamente indispensabile tenendo anche presente che il conto è onestissimo sia per la qualità del cibo che per il servizio di ottimo livello. Spero di ritornarci presto per gustare il caciucco, che mi dicono più buono di quello che si mangia a Livorno...
Visitatore4/5
09/03/2019
La prima volta che sono entrata in questo locale ho pensato “ma dove sono?”. La sala è molto particolare, ricca di dettagli miscelati tra loro in maniera insolita, ma curiosa. Subito dopo ho pensato “non conosco un altro posto così”, il che per quanto mi riguarda è solo positivo. Specchi, sculture varie e posate giganti alla parete, non colori (bianco e nero) dominanti. In cucina lo Chef è giapponese, formatosi qui in Italia con un conosciuto Oldani, spicca il volo per avventure proprie in Italia dopo un passaggio in terra madre, così per muovere un po’ le carte. Le Api Osteria è un luogo con una storia e questo si sente in tutto. La proposta è interessante, sperimentale ed ha uno stile, può piacere o meno, ma al di là del gusto ha un sapore proprio, ed è indiscutibilmente degno di nota. Ho orientato le mie scelte sul pesce, partendo da un antipasto a base di baccalà mantecato con carciofi seguito da una zuppa di pesce fatta a regola d’arte, servita con pane abbrustolito. Tavola curata, minimale, un richiamo all’oriente è nell’atmosfera, nei piatti, nei colori sabbiosi misti ai colori dello yin e dello yang, consistenze opposte, ricerca di equilibrio riconoscendo l’arditezza come parte di esso. In una chiacchierata con lo Chef Matsumoto gli ho chiesto come mai il nome “Le Api” e lui ha risposto: perché le api lavorano tanto, sempre, tutte insieme e tutte insieme raggiungono grandi risultati. Molto interessante. Tornerò!
Visitatore1/5
05/03/2019
Non ho potuto e voluto cenare in questa “finta osteria”. Infatti, malgrado al momento della prenotazione avessi ben segnalato la presenza di un cane, al mio arrivo mi era stato riservato un tavolino smilzo, direttamente davanti la porta di ingresso (che opportunamente viene chiusa a chiave e aperta dall’interno altrimenti andrebbe sicuramente a sbattere contro il povero malcapitato seduto al tavolo) e con a fianco un muro ove era stato posto l’attaccapanni con tutti i cappotti e le giacche degli altri commensali che naturalmente arrivavano giusto ad altezza del tavolo! Alla mia richiesta di spostarci ad un tavolo più comodo (ce ne erano diversi liberi) il responsabile di sala, con aria sprezzante e supponente rispondeva che quello era il tavolo “riservato ai cani” aggiungendo che non aveva idea delle dimensioni del cane. Terrei a precisare che: 1. il mio cane é un cucciolo di Golden Retriver di 7 mesi, non é un chihuahua ma nemmeno un alano o una mucca, é sufficiente creare uno spazio anche sotto ad un tavolo, certo che se in un angolo a ridosso di un ingresso anche il chihuahua avrebbe avuto problemi... 2. “tavolo riservato ai cani”non si può sentire! Soprattutto non in un ambiente che tanto fa per darsi un tono!!! Darsi arie da location elegante non significa necessariamente esserlo e questo é uno di quei casi; 3. Consiglierei di specificare che i cani non sono i benvenuti così i proprietari sanno regolarsi e vanno a mangiare altrove; 4. Non ho idea di come sia la cucina perché dopo questo atteggiamento ce ne siamo andati via subito, senza cenare, ma una cosa é certa: lì, dopo questo trattamento non ci farei mangiare nemmeno il mio cane! Mi sono sentita offesa, come se avessi mancato di riguardo ed educazione permettendomi di portare in ‘si tanto bel posto un cane; guardata con aria supponente da una persona che per mestiere e professionalità avrebbe al contrario dovuto accogliermi e mettermi a mio agio, permettendomi di cenare e valutare la qualità del cibo e non la scarsa educazione e attenzione al cliente. Beh ciò non é avvenuto, non ho cenato e per me questo é un postaccio, dove probabilmente si mangerà anche bene ma che di fatto mi ha solo amareggiata, delusa e fatto arrabbiare non poco. Se desiderate andare con il vostro amico a 4 zampe, girate alla larga, se l’infausto tavolino per cani dovesse essere già “impegnato” probabilmente rischiereste, nella migliore delle ipotesi, di mangiare direttamente in cucina!
Visitatore5/5
02/03/2019
Menu degustazione : baccalà mantecato ottimo , risotto zafferano gremolada e midollo dei migliori a milano, maialino tenero e gustosissimo, dolce a scelta tutti ben preparati e buoni . Ristorante di sostanza dove parla il piatto , tutto veramente ben cucinato e ben presentato, essenziale il locale stile giapponese . Complimenti tutta e solo sostanza . Dimenticavo prezzi assolutamente nella norma per la qualità .
Carlo G4/5
27/02/2019
A mezzogiorno con menù da 15,50 euro , due piatti a scelta. Risotto con polpette e tacchino con salsa tonnè molto buoni, verdure alla griglia anche. Non molto convinto pollo croccante con fagioli , il pollo ben cotto ma i fagioli con relativo sughetto non mi hanno entusiasmato. Gelato ottimo . Tornerò alla sera per provare i piatti del menù alla carta. Ambiente moderno, pulito e ben tenuto, bello vedere i cuochi al di la del vetro.
Visitatore5/5
23/02/2019
100 volte "DOMO"......in giapponese = grazie !!!!!!! inaspettatamente una brigata tutta giapponese che propone una cucina dove non c'è la minima traccia di specialità giapponesi (dovuto, penso, alle passate esperienze dello chef)....la curiosità sale !!!! L'unica, graditissima, traccia di Sol Levante sono gli ottimi whiskey giapponesi (campioni del mondo, ndr) menù degustazione: baccalà con carciofi risotto zafferano e stinco maialino da latte croccante montblanc con crema di castagne e rum ...........tutto assolutamente perfetto !!!!!!!! 2 bonus supplementari: prenotato con "the fork" sconto 20% ricevuto trattamento da cliente "prezzo/pieno" (il che non è mai così scontato, ndr !!) porzioni del menù degustazione non da menù degustazione, bravissimi !!!!!!!! ultima nota: dalle recensioni lette mi aspettavo un locale decisamente bruttino, scomodo e inadeguato al livello del cibo..........non concordo, è solo piccolo e, di conseguenza, tavoli un pò vicini. ma, visto il livello del cibo, lo trovo un difetto assolutamente ininfluente. STRACONSIGLIATO !!!!!!!!!!
Visitatore4/5
17/02/2019
Siamo di fronte ad una cucina di livello. Conoscevo lo chef per la sua esperienza da Oldani. Risotto buonissimo, cremoso con carne che si scioglie in bocca. Antipasti molto buoni (baccalà e alici). Poi abbiamo preso la trippa (eccezionale) e gli gnocchi (buoni). Ma poi il dolce... sensazionale. Voto 5 alla cucina ma poi il giudizio complessivo è 4 per il locale. Le sedie e i tavoli non sono adeguati, il locale davvero piccolo, da rivedere nell’arredamento. Attento il servizio. Il ristorante comunque merita
Visitatore4/5
16/02/2019
Ero già stato a pranzo, ho aspettato di tornare anche a cena prima di scrivere la recensione. Il ristorante è piccolo e molto familiare, ma le dimensioni ridotte della sala sono anche la sua criticità. Assolutamente degna di nota, invece, la cucina. Raffinata, innovativa, ti conquista piatto dopo piatto con sapori equilibrati. Buonissimo il baccalà mantecato con crema di carciofi.
Visitatore5/5
09/02/2019
Serata come sempre magnifica nel ristorante di Hide. Ad allietarla un fantastico flan di cavolfiori e ricotta con gambero arrosto e una ricciola con carciofi all’orientale. Da un po’ di tempo inoltre il grosso problema dell’insonorizzazione della sala è stato decisamente messo sotto controllo, grazie ad un ribassamento del soffitto del tutto in armonia col locale.
Visitatore4/5
06/02/2019
Cibo davvero eccellente, secondi e dolci in particolare. Due note di leggero biasimo: 1. Servizio: i piatti non possono essere serviti ai commensali dello stesso tavolo con diversi minuti di ritardo l’uno dall’altro. Mangiare sotto lo sguardo di chi ancora si ritrova col piatto vuoto è estremamente imbarazzante e rovina il piacere del convivio. 2. Ad eccezione di due o tre etichette, la cantina prevede esclusivamente bottiglie di un anno o due, praticamente dei novelli. È un peccato servire cibo sopra la media e non consentire di gustarlo fino in fondo accompagnandolo con una bottiglia degna di nota. Peccato
Visitatore4/5
30/01/2019
Abbiamo cenato tra amici in questo piccolo locale e sono rimasto sorpreso per la qualità del cibo, originale e molto ben impiattato. Un grande chef giapponese con un menù milanese rivisitato. Consiglio di migliorare l'arredamento, in particolare le sedie, dozzinali, non degne di questa piccola perla nascosta. Conto assolutamente ragionevole per la qualità del cibo e l'accuratezza del servizio
Visitatore5/5
28/01/2019
Un pallino in più rispetto alla prima visita. Piatti ben eseguiti, materia prima eccezionale e personale super attento. Tavolo da 7 con 2 bambini, gestito in modo eccelso. Tempi giusti, attenzione ai dettagli. Il prezzo è onestissimo, anche se non ci fosse lo sconto the fork. Da rimprovare ancora ancora e ancora.
Visitatore4/5
28/01/2019
Merita andare in questa Osteria perché la cucina è veramente interessante, di un livello forse superiore al contesto. Ottima la zuppa di cipolle ed il risotto allo zafferano, eccezionale il caciucco, che ho mangiato a tratti chiudendo gli occhi, immaginando di essere sulla spiaggia di Marina di Bibbona dove, tempo prima, lo stesso piatto di una cucina stellata mi aveva molto deluso… Poi c’è la sala poco accogliente, con personale poco accogliente… ma la cucina è grande, quindi bisogna andarci.