Al Cavallino Bianco - Ristorante a Roma: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Al Cavallino Bianco - Ristorante (Roma). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore2/5
23/06/2019
Esperienza da dimenticare. Cominciamo dal tavolo: ristorante completamente vuoto con almeno 25 tavoli ben apparecchiati e vuoti. Il cameriere ci fa sedere all'unico tavolo non apparecchiato e con la tovaglia macchiata... Menù abbastanza caro per il posto, ma ordiniamo due paste e un risotto (rigorosamente pesce). Facciamo per ordinare il vino: quello della casa era acidissimo (per fortuna l'abbiamo assaggiato prima di ordinarlo); prendiamo la carta dei vini: siamo arrivati a dover scegliere fino a 4 bottiglie differenti perché non avevano neanche una di quelle richieste, per cui rinunciamo (che me la porti a fare la carta dei vini se poi in magazzino hai a malapena due scelte...). Finita la difficoltosa ordinazione, ci portano i bicchieri, l'acqua e il pane. Dopo 15' arrivano i primi, peccato che il tavolo era rimasto sparecchiato: mancavano ancora posate, tovaglioli e piatti piani (gli ultimi non indispensabili, per carità). Chiediamo i primi due al cameriere, che ci porta il minimo indispensabile (forchetta e cucchiaio per le paste, solo cucchiaio per il risotto). Chiediamo quindi i tovaglioli, ma ci porta quelli di carta presi da tavolo dove stavano mangiando i proprietari... Richiediamo allora quelli di stoffa (presenti su tutti gli altri tavoli ben apparecchiati) e finalmente possiamo cominciare a mangiare: le paste mangiabili, il risotto insipido e condito pesantemente. Non abbiamo osato chiedere altro se non il conto.
Claudio P2/5
22/05/2019
X puro caso capitati qui vicino al posto di lavoro.leggo qui che c'e stato cambio di gestione e da ristorante doc romano,ogggi in mano ai cinesi,e si vede! Personale che mastica poco l'italiano,un cameriere al tavolo che dopo aver scritto con difficolta' la comanda,fa arrivare prima i secondi e poi i primi pretendendo che accettassimo questo disguido ma facciamo la voce grossa e la patron lo rimprovera scusandosene.Che dire del cibo:ha perso la freschezza della romanita' con una gricia il cui olio a distanza do ore con il bacon fritto saliva alla gola.secondi senza infamia ne lode,asparagi poco cotti da mangiare all'agro,un dolce (crostata ai frutti di bosco) aveva la frolla ben fatta ma sopra i frutti navigavano in umidita'.Buono il caffe'.Bagni da rivedere senza possibilita' di asciugarsi le mani dopo averle lavate.Insomma i cinesi pensano di aver trovato qui l'America solo xke hanno soldi a palate ma penso che sia meglio se si ritirano da dove sono venuti .Insomma ass sconsigliato anche x i prezzi decisamente cari x tutto
Visitatore2/5
01/05/2019
Tipico ristorante pizzeria a basso costo con un menù vastissimo, gestione cinese ma piatti "italiani". Consigliabile solo se si è affamati e non si vuole spendere molto. Servizio un po' invadente.
Visitatore2/5
04/02/2019
Mi sono trovato a pranzo in questo ristorante storico che di storico ora ha mantenuto solo il nome; gestione cinese (ma non fanno cucina cinese), il personale parla un Italiano scarso; volevamo ordinare la pizza ma veniamo a sapere che la servono solo la sera per cui ordiniamo dei classici primi piatti (carbonara e pennette all’arrabbiata) che erano rivisitati nei condimenti e nulla di eccezionale. Non abbiamo ordinato altro in quanto delusi dal primo impatto ma soprattutto dai prezzi che sono salatissimi. Peccato.
Visitatore4/5
12/12/2018
Graziosa location, caratterizzata da un ambiente prevalentemente bianco. Dispone di più sale collegate fra loro, ed è possibile organizzare piacevoli serate con amici (anche ampi grupp) in un ambiente tutto sommato informale. Con la nuova gestione (cinese) ho avuto modo di testare sia le pizze (peraltro, molto buone per gli standard romani) sia alcune pietanze e siamo rimasti sempre pienamente soddisfatti, per qualità e quantità. Particolarmente buoni sono stati gli gnocchi ai quattro formaggi che ho avuto il piacere di consumare ed assaporare più volte!!! Davvero squisiti!!!... Anche il personale è molto affabile e gentile e i costi, in rapporto qualità/prezzo sono molto validi. Merita, per serate informali di gruppo (meno indicato per coppie che cercano una serata intima).
Visitatore4/5
05/10/2018
Voglio spendere due parole per questo ristorante di cucina italiana dove vado a mangiare in pausa pranzo, lavorando qui vicino. Dal cambio di gestione ad oggi (avvenuto qualche mese fa), da proprietari italiani a proprietari cinesi, ho notato un calo di affluenza che adibisco quasi totalmente ad un pregiudizio tutto italiano. Per quanto riguarda i piatti, i primi e i secondi di pesce sono impagabili (consiglio a tutti gli spaghetti alle vongole oppure allo scoglio) e pur costando un pochino in più, rendono i pranzi un vero piacere. Tre volte a settimana c'è la pizza cotta al forno a legna e quotidianamente si può trovare un'ampia varietà di primi, secondi e contorni. Non voglio dimenticare poi la gentilezza e la disponibilità dei proprietari, attenti ai gusti e alle necessità di ogni cliente, anche dei turisti di passaggio. Provatelo!
Denis M4/5
02/10/2018
Buono il cibo. Ambiente tranquillo senza troppa confusione. Veloci nel servire e attenti ai bisogni. mPrezzi nella media
Guido P2/5
06/08/2018
dopo anni che pranzavo per lavoro in questo locale, dispiace che la nuova gestione abbia disintegrato la cucina, assolutamente da sconsigliare!
Visitatore2/5
28/04/2018
Sono stato con amici in questo ristorante consigliato x la buona cucina romana, ma entrando mi sono subito reso conto che di romani non c'era nessuno anche questo ristorante ora ha titolari cinesi, con camerieri e cuochi indiani e bengalesi. Abbiamo preso tutti la carbonara, ma si vede che è stata rivisitata, invece che usare la uova, qui usano la panna, mahhhh che orrore, non ci siamo avventurati a prendere altri piatti. Il mio giudizio è fortemente negativo, se lo sapevo prima certo non ci sarei andato. Peccato........
gianluca p4/5
03/04/2018
ottimo posto anche con il cambio di gestione poi c'e la ragazza jennifer che molto ma molto carina e gentile
Augusta B1/5
28/03/2018
Ieri sera, 27 marzo 2018, recandomi al ristorante "Cavallino bianco" per festeggiare con amici il mio onomastico, ci siamo trovati in un ambiente estraneo: tutto bianco, surreale, con un'orrenda vasca di pesci mostruosi e una cinese che non parla bene l'italiano che ci ha accolto senza calore: dove era finita l'atmosfera familiare, i camerieri gentili e attenti, il proprietario sempre disponibile? Ce ne siamo andati delusi e amareggiati per un altro ristorante "romano" che ha chiuso i battenti.
Visitatore2/5
17/03/2018
Conoscevo questo ristorante perchè ci abito vicino e ci sono andata spesso a prendere la pizza da portare via, che era un'ottima pizza al forno a legna e anche economica. Il ristorante aveva un bell'ambiente un po' tradizionale da trattoria classico che è stato mantenuto quasi integro, ma soprattuto un'antica (mi si è detto) gestione familiare, una cucina italiana a prezzi oneti e di buona qualità, ma soprattutto un'ottima pizza. C'ERA tutto questo è PASSATo, ora c'è stato un cambio di gestione recentissimo, il locale è stato chiuso per un paio di settimane per presunti rinnovamenti e tutto quello che hanno fatto è stato chiudere un'area del ristorante. Appena entrata ho notato preoccupata che il personale non era lo stesso e soprattutto il pizzaiolo non era lo stesso! Risultato: pizza poco cotta, di cattivo gusto il pomodoro e pure a un prezzo superiore (una napoli a 7 euro). Una vera delusione la perdita di una buona pizzeria, una vera tragedia, peccato. (non ho osato assaggiare gli altri piatti del menù, ma nel complesso l'offerta era in generale più scarsa di prima.
Visitatore4/5
31/12/2017
Pranzo in famiglia locale grazioso ed accogliente..personale gentile e cordiale da tornarci sicuramente..
Visitatore4/5
22/12/2017
Il locale può lasciare un po' interdetti ma la pizza è ottima, ben cotta e ottimamente condita Una vera sorpresa
Marco G4/5
15/12/2017
Locale carino, servizio efficiente, personale disponibile. Buon cibo a prezzi alla portata di tutti.
Carlo F3/5
01/10/2017
È una specie di garage adibito a ristorante. Sono andato lì con la mia famiglia (tot. 4 adulti + 1 bambino). Siccome i miei sono asiatici, avranno pensato che siamo turisti, quindi ci hanno snobbato abbastanza. Ho dovuto unire io un paio di tavoli sparecchiandone uno (meno male che ho fatto il cameriere) altrimenti non potevamo sederci assieme. La mia porzione di pasta era buona, ma talmente piccola che avevo ancora tanta fame. Se avessi ordinato un altro piatto avrei soltanto pagato troppo per un pranzo, perciò sono uscito a comprarmi una pizza in un "pizza al taglio" lì vicino. A Roma le porzioni di solito sono abbastanza grandi, qui al Cavallino Bianco invece fanno come a Parigi: "petit". I prezzi però non sono petit ma abbastanza "grand" Er cavallino è bianco pa' fame
Visitatore3/5
04/09/2017
Giorno 04/09/2017 io e il mio ragazzo siamo stati in questo locale consigliato dal nostro albergatore.. Riceviamo una buona accoglienza, tutti molto cordiali. Locale con una bella posizione sopratutto comodo perché è vicino il nostro B&B Siamo rimasti contenti, torneremo.
roberto b5/5
27/08/2017
tutto bene, il gestore e' il top , ci torneremo sicuramente, primi impeccabili secondi altrettanto, prezzo giusto
Visitatore5/5
21/07/2017
Siamo capitati in questo locale per caso e devo dire che siamo rimasti moto contenti, abbiamo scoperto l'esistenza del pomodoro al riso.....una leccornia! Vorrei tornare a Roma oggi solo per mangiarne ancora!
Visitatore4/5
14/07/2017
Inizio doverosamente dicendo che conosco assai poco la cucina in generale di questo luogo che frequento, da anni - vivo a Roma dalla fine dello scorso millennio, dunque non mi sentirei un turista, sia detto a beneficio di chi dice campino solo di turisti! - come pizzeria. il luogo, effettivamente, ha uno stile abbastanza antico e, se si vuole, perfino un po' démodé, tanto che non tacerò quasi un minimo di soggezione la prima volta che vi entrai per prendere una pizza da portar via. SIN DA QUELLA VOLTA - quando dunque non si poteva certo dire fossi un cliente abituale - vi ho trovato straordinarie cortesia e disponibilità da parte del titolare (persona in generale gentilissima, spontanea e con modi tutt'altro che affettati) e di tutto l'ambiente. Certo, si dica subito, il paio di camerieri che vi si trova con maggiore assiduità è un po' anche quello "old style", per cui magari potrebbe rimanerne deluso chi fosse abituato al genere di salamelecco che se non hai le scarpe con una buona suola si rischia di scivolarci sopra, ma sono anch'essi persone dal piglio estremamente carino e spontaneo, così come anche lo è la signora che talvolta si accompagna alla "conduzione" al proprietario. E veniamo alla magia vera: la pizza & il pizzaiolo. Si viveva già l'alba di quell'evo delle pizze "creative", dei lieviti madre centenari, degli ingredienti selezionati sotto la luna piena della terza decade e dei menu che ti venivano consegnati solo dopo aver risposto a cinque domande a risposta libera dall'ultima pubblicazione di Carlin Petrini. Orbene, qui l'omino delle pizze è un simpaticissimo signore abruzzese che davvero si vorrebbe anche come vicino di casa il quale, con estremo garbo, sin da subito risponde ad ogni richiesta di variazione dei menu con grandissima sensibilità e modestia (ricordo che, avendo chiesto di avere dei pomodorini in aggiunta, mi chiese se li volessi messi prima o dopo "l'infornata" ed invito i detrattori a farmi sapere in quante delle loro pizzerie del cuore tal genere di piccola, ma importantissima attenzione sorga spontaneo). Informerei altresì coloro i quali si lagnano della pizza sottile - costume che, personalmente, non essendo romano, aborro fino al limite dell'uso delle armi - che, per l'appunto, nella Caput Mundi essa è la modalità "di default" della pizza, che il romano medio ha perfino l'ardire di sostenere essere "la vera", e che solo un certo tipo di pizzeria può permettersi di snobbarla per filosofia aziendale. Qui, però, se la chiedete A - L - T - A (alta, non dovrebbe esser troppo difficile da pronunciare), vi giungerà, incredibile a dirsi, una pizza perfettamente "non sottile"! detta pizza, in quel clima di cui sopra, in cui ormai alcune pizze della Capitale sembrano quasi necessitare di un percorso iniziatico - e, tra l'altro, anche di esser disposti a pagare quasi come una cena completa - è "semplicemente" BUONA, GIUSTA, BEN LIEVITATA, BEN COTTA e BEN CONDITA. Trovo ogni volta quasi commovente come quest'esecuzione assolutamente minimalista (il pizzaiolo è appunto quel delizioso omino modesto e compito, il titolare non porta l'anello cardinalizio, non c'è accanto il tavolo di quelli che parlano dell'ultima birra prodotta in un'abbazia sorprendentemente sorta sul Tibet per uno scambio di religioni) sappia di GRANO come quasi non sanno tante sue simili assai più blasonate e sia condita con ingredienti i quali facciano, esattamente, ciascuno il "lavoro" che le papille gustative si attendevano. Ecco, diciamo che se voleste strafare con birre e/o vini, lì forse si potrebbe pretendere di più, ma il tutto è abbastanza organico ed "in stile". Così come in stile è, soprattutto, sempre il conto che giunge alla fine, assai raro se non unico, a Roma, per mangiare una pizza di questa qualità. Si tratta di un giudizio che mi è stato sommariamente confermato da circa l'80% delle persone che vi ho portato nel tempo e, se da un lato tra costoro vi sono tutti i miei famigli di passaggio e tanti amici, dall'altro non sono mancati palati piuttosto fini ed autorevoli, i quali hanno espresso il medesimo consenso. Continuo a considerarla, probabilmente, la mia prima scelta romana se voglio star bene, senza troppi rumori e confusione né la necessità di prenotare dieci giorni prima, mangiare una pizza buona e pagare il giusto.
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