Osteria Della Stazione L'originale a Milano: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Osteria Della Stazione L'originale (Milano). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore4/5
11/10/2020
Abbiamo mangiato antipasto, primi e secondi con vino abbinato alla portata. Senza tanto clamore, con cura. In un ambiente rassicurante. ( complice il vino forse eravamo un poco chiassosi). Una ola alla capacità dell'oste ! prima conoscenza del cibo friulano per me: direi tutto buono. Particolarmente l'antipasto con frico, il baccala e la panna cotta ( particolare). Cucina di "sostanza".
Visitatore5/5
16/09/2020
“Andiamo al Frico?” Che dolci parole... per me, per noi, la proposta di andare all’Osteria della Stazione è sempre pura magia. Suoni il campanello,si apre la porta,entri e si respira un’aria cortese di anni lontani dove l’eleganza,semplicità e risate in sottofondo era un modo di vivere. Che atmosfera il caminetto di pietra,i tanti libri e annuali sparsi ,i menù scritti a mano sulle lavagne ai muri,i tavoli e sedie in legno tipico della tradizione italiana. Il proprietario, che per tutti noi è “l’Oste Gunnar”propone i piatti e vini ipnotizzandoti tanto è bello ascoltarlo. Dagli antipasti ai primi e secondi senza tralasciare i dolci è un apoteosi di sapori genuini,ricercati,particolari,mai banali. L’inimitabile frico,tipica ricetta friulana,il risotto alle pesce e oca, le tagliatelle, la zuppa con porcini,la carne, petto d’oca o manzo, la squisita gubana... sono pura poesia. Quando si ha voglia di ritagliarsi del tempo speciale sentendosi a proprio agio noi non abbiamo altri locali dove andare. Suoniamo a quel campanello e aspettiamo sorridenti di entrare
Visitatore1/5
12/09/2020
I ricordi di un luogo accogliente e del buon cibo appartengono ad anni lontani, accoglienza fredda tempi di attesa lunghissimi fuor da ogni ragionevole motivazione. Menu scarno scritto su una lavagna di difficile lettura dal tavolo, tagliere di salumi misti decisamente scarno, per 25 euro mi aspetto un tripudio di salumi! buono il frico. Risotto all'oca fumé e pesche fvg semplicemente imbarazzante... Troppi 14 euro per un risotto bianco scotto che sa di mensa condito una salsa di pesche fvg? e frammenti di carne d'oca, il fumé si é perso nel frigo. Buone le tagliatelle. I secondi non entusiasmano, mancano di sapore, di freschezza e di profumi. Manca la carta dei vini, irrispettoso verso il cliente che poi si trova a pagare 40 euro due bottiglie di vino sincero ma al pari di un sangiovese da pochi euro. Dolci non degni di nota. 3 ore di sofferenza, quando vado a cena fuori pretendo di più.
Visitatore4/5
08/09/2020
Ottima scoperta! Cucina friulana di qualità con un ambiente da trattoria vecchio stile. Cibo genuino e personale cordiale che sa come far passare una piacevole serata ai propri clienti. Giustissimo il rapporto qualità prezzo. P.S: se vi piace il tiramisù, provatelo perché merita e viene preparato usando la ricetta originale.
Fausto R5/5
24/08/2020
Non mi dilungo nella descrizione. Il posto è molto carino e la cucina di qualità e particolare. Non commento i vini, si sta bene. Conviene prenotare nella serata di venerdì e sabato. In settimana meno pressione; è la occasione di dialogare con tranquillità con Gunnar, il titolare.
Visitatore5/5
03/03/2020
Piatti di ottima consistenza, ottima qualità, qualsiasi cosa si scelga, dall'antipasto al dolce. Servizio attento e simpatico
Visitatore2/5
01/03/2020
Antipasto sottodimensionato (dichiarato per 5 persone, potrebbe essere max per 3 ad essere generosi) + 1 primo + 2 bicchieri di vino + 1 dolce + caffè = 40€. Locale bello senz’altro, ma prezzo davvero esagerato rispetto al mangiato: evitabile
Visitatore2/5
25/02/2020
Siamo andati io e la mia compagna alla scoperta di questa Osteria. Nel complesso il luogo è piacevole e il fatto di esserci andati all'ora di pranzo ha reso tutto più gradevole. Il cibo è di buona qualità ma non eccelle. Il gestore del locale ( un po' saccente) prende le ordinazioni direttamente al tavolo e non c'è menù da consultare. Bisogna sbirciare sulla lavagna appesa nel locale per sapere quanto costa un piatto.. Non esiste una carta dei vini e di conseguenza non se ne conosce il prezzo. Tutto alla buona, direte voi, meno che il prezzo finale. Due antipasti, due primi (non abbondanti), una bottiglia di vino e un caffè, 40 euro a testa. Il prezzo del vino è rimasto un mistero. Dulcis in fondo... Nessuna ricevuta fiscale. Conclusione... Evitate questo tipica osteria che più che friulana sa di fregatura
Visitatore3/5
17/02/2020
Abbiamo cenato qui un sabato sera e abbiamo prenotato per le 20.30. L'orario si è rivelato perfetto perchè essendoci meno gente abbiamo atteso poco per i nostri piatti. Provato il frico (molto buono) e due primi ( molto buoni anche questi), un dolce e due bicchieri di vino. L'oste prende di persona le ordinazioni e spiega nel dettaglio i piatti. Attenti ai vini poichè non c'è una carta dei vini e dovete chiedere i prezzi a voce onde evitare spieacevoli sorprese nel conto. Nel complesso una buona cena
Visitatore5/5
06/02/2020
Per la prima volta in questa storica osteria tutta in legno, sapori friulani, vini profumati, burbera allegria. Servizio cortese e familiare. Proprietario burbero ma entusiasta, un’esperienza decisamente interessante, da ripetere quanto prima!
Visitatore2/5
06/02/2020
locale accogliente nella sua architettura di interno. Sicuramente piacevole per l'atmosfera ma non tutti i piatti sono in linea con quanto promettono. Inoltre, cosa per me grave, si fa fatica ad ottenere la ricevuta fiscale. Insomma bisogna chiederla!
Visitatore2/5
26/01/2020
Cena con amici con buone aspettative visto le recensioni. Posto alla mano, meno interessante, ambiente piacevole e non rumoroso. Buoni vini e buoni di cuore. Qual è la pecca? È che se vado al ristorante e mi si chiede di pagare un conto, non si può asserire che devo mangiare esattamente quello che dice il padrone del ristorante e come lo dice lui perché sono “a casa sua“. Camerieri che sostanzialmente servono al tavolo e non aiutano il commensale, perché impauriti dal padrone. Sottolineo che non sto parlando di richieste assurde, ma di avere il pepe per una carne cruda chiarimenti su un piatto di cui non conoscevamo un ingrediente. Non è l’assunto pago pretendo, piuttosto pago e gradisco un servizio. Per essere maltrattata, seppur bonariamente, ma senza possibilità di replica, non vado a ristorante.
Visitatore5/5
19/01/2020
Frico mondiale e vini friulani difficili da trovare. Il titolare ci ha fatto sentire come se fossimo in Friuli.
Visitatore4/5
08/01/2020
Sono stato questa sera a cena con la mia famiglia all'Osteria della Stazione. C'ero già stato in passato e mi ero trovato molto bene per cui ho pensato di tornarci. Locale come quelli di una volta, ben arredato e con spazi vivibili (non il classico posto milanese che ogni mq ha un tavolo), oste simpatico che sa raccontarti la tradizione con le sue parole e i suoi piatti. Piatti tradizionali e ricercati ma sopratutto buoni! Il frico super buono! Molto interessante anche l'offerta dei vini. Consigliatissimo.
Visitatore4/5
26/12/2019
Locale carino e semplice mentre i piatti sono piuttosto elaborati. Da assaggiare il baccalà con la polenta bianca ed il diaframma ai ferri. Prezzo €€€ in linea con la qualità
Visitatore4/5
08/12/2019
Non lontano dalla stazione centrale, la trattoria arredata piacevolmente all'antica propone soprattutto un menù friulano preparato con prodotti originali di qualità. Si possono dunque assaporare primi come le zuppe giuliane (jota) e I Cjarsons carnici, il prosciutto di San Daniele o la Pitina, il frico nelle sue varianti, il tutto accompagnato da vini friulani di pregio. Non mancano proposte lombarde. Buon rapporto qualità prezzo. Da provare!!
Visitatore5/5
07/12/2019
Abbiamo cenato in maniera eccellente con piatti squisiti in cui traspare una grande passione. Primo fra tutti il frico, tipico friulano e un appetitoso flan di finferli, allo stesso tempo gustoso e leggero. Poi una cassoeula ben cucinata e una tartare di toro delicata ma buonissima. Per finire originali dolci. Il tutto innaffiato da un buon rosso. Ambiente molto "caldo" e cordiale. Rapporto qualità prezzi ottimo, sabato sera necessario prenotare. Attenzione al parchegggio che non è facilissimo.
Laura R2/5
01/12/2019
Che delusione, mi dispiace perché le premesse erano buone e non sono mai contenta di fare recensioni negative ma sono importanti per i clienti così come per gli ospiti. Il locale è carino, spazioso, accogliente. Il menu interessante quindi optiamo per due antipasti di frico, quello al tartufo bocciato Per la qualità del tartufo nero. Primi di pasta: cjardons poco saporiti ma decisamente meglio dei tagliolini con crudo stagionato che non ha ragione di esistere. I secondi di carne: buono lo spiedone di cervo e buona la coscia d’oca. Il peggio devo dire che non è stato il cibo. Non puoi assolutamente far aspettare un’ora e mezza per portare solo gli antipasti! Stavo per mangiarmi il tavolo, i tempi sono lunghissimi ed ingiustificati! Anche l’oste è poco attento, l’idea è quella che gli stai facendo un favore. Finito il secondo decidiamo di chiedere una selezione di formaggi, quindi chiediamo al cameriere che ci rimanda all’oste. Non ci rimane che attendere il suo arrivo. Niente. Dopo un quarto d’ora abbandonati a noi stessi decidiamo di andare via senza concludere la cena. Penserete che probabilmente c’era molta gente e tanto lavoro. No. Non c’è stato neanche ricambio di clienti, chi è entrato alle 20 era ancora lì alle 23 e non perché continuavano ad ordinare. Tutto questo ha un costo ed è troppo, troppo caro. Buona la selezione di vini. Abbiamo preso una bottiglia e ne avremmo presa volentieri un’altra... ma senza cibo e con l’incubo di aspettare chissà quanto per vederla arrivare...Peccato davvero. Ci tornerei? No. Lo consiglio? No.
Visitatore4/5
30/11/2019
Ci passavo spesso davanti per rientrare a casa e mi sono deciso di andare a mangiare con un amico. Bel posticino, molto curata come osteria. Di solito ti accoglie l'oste un omone burbero e simpatico che ti consiglia il cibo e il vino. Da aggiungere che l'oste non le manda a dire di certo, infatti una coppia di turisti francesi che avevano fretta a mangiare sono stati invitati ad andare altrove visti i loro tempi stretti. C'è da dire che si mangia solo piatti tipici Friulani, vale anche per il vino. Abbiamo preso due Frico, uno classico e uno alla nocciola, entrambi buoni. Proseguito con una tartare di toro condivisa, di buon livello. Concluso con 2 dolci, un tiramisù alla birra (ottimo) e una torta al cioccolato senza farina (discreta) e due amari. Il tutto 70 euro. Il servizio come letto anche altrove non è velocissimo, ma basta stare in buona compagnia e non ti accorgi neanche del tempo che scorre. Simpaticissima la cameriera Ilenia. Decisamente consigliato.
Visitatore4/5
30/11/2019
Locale già conosciuto. Sempre piacevole entrarci, ben arredato da vera Trattoria, accoglienza familiare da parte del simpatico conduttore. Qualche difficoltà di parcheggio per l'assurda nuovo impianto urbanistico della zona. Serata con amici a Tema, come di tradizione in questo periodo: protagonista lo Schioppetino di Prepotto. Due distinte considerazioni: la serata in sè e ciò che è stato proposto. Serata in tono minore rispetto agli altri anni, forse condizionata dell'inaccettabile ritardo iniziale e la sua gestione. Invece ciò che è stato proposto è come sempre di altissimo livello come proposta e qualità. Eccellenti anche i numerosi assaggi di Schioppettino. E' un locale dove tornarci sicuramente, magari non in una serata a tema. Il giudizio sul Servizio è condizionato dal ritardo iniziale.
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