Al Treno a Bologna: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Al Treno (Bologna). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore5/5
12/04/2019
Su consiglio di in amico ieri ho pranzato qui. La proprietaria simpaticissima ci fa sentire subito a nostro agio e cominciamo il pranzo.con due crescentine con la coppa. Incredibili! Le crescentine delicatissime e la coppa molto molto saporita e morbida. Continuiamo ordinando due tagliatelle al ragù sottolineando la possibilità di avere due porzioni abbondanti e la disponibilissima proprietaria decide di farci 3 porzioni divise in due piatti (facendocele pagare per due!). Devo dire che questa tagliatelle sono tra le cose più buone che ho mai mangiato. La pasta al dente piena di ragù macinato non troppo finemente, una festa di sapori! Ottimo anche il rosso locale. Per finire ci ha suggerito una carrellata di dolci, uno su tutti il tiramisù: compatto e strong. Due antipati, due primi, 1 litro di vino, 1 acqua grande, la carrellata di dolci, 2 caffè per un totale di 58 euro. Prezzi modici, ottimi sapori e porzioni generose.
Visitatore5/5
07/04/2019
Piacevolissima trattoria, ottimi piatti (deliziose le lasagne alla bolognese), prezzo davvero ottimo, personale molto gentile e cortese.. ci tornerò!
Visitatore5/5
07/04/2019
Se state cercando un’osteria fuori dai circuiti turistici, dove mangiare da veri bolognesi, allora siete nel posto giusto! A partire dalle crescentine, passando per le tagliatelle al ragù e per la cotoletta alla bolognese, fino ad arrivare ai dolci, tutto davvero ottimo! Una menzione speciale a Mina e Tatyana, simpaticissime e gentilissime, che hanno reso la serata ancora più bella!
Visitatore5/5
01/04/2019
Trattoria piccolina ma molto accogliente, piatti super abbondanti, saporiti e genuini...la ragazza che si è occupata di noi ci ha trattato con simpatia, gentilezza e tanta disponibilità!! Consiglio vivamente la gramigna e il coniglio...
Roberto T4/5
31/03/2019
Piatti buoni, tipici e locale con personale accogliente che guida nella scelta del menù. Le due cameriere ironiche e gentili, alla mano, ci hanno portato le crescentine (che consigliamo di prendere per iniziare), tagliatelle al ragù e tortelloni burro e salvia (pasta fatta a mano). Già qui potevamo fermarci perché le porzioni sono abbondanti, ma abbiamo voluto provare anche la cotoletta con patate (molto buona). Posto consigliato, anche se leggermente fuori dal centro, perché genuino nei modi e nei sapori. Buona qualità prezzo. Vale la pena...
Visitatore5/5
30/03/2019
Mangiato a pranzo ,tipica trattoria casalinga con la pasta fatta in casa, e non poteva mancare la crescentina ,ottimi i dolci Mina e Tatiana professionali e simpatiche
Visitatore4/5
29/03/2019
La forma è di certo più raffinata, ma la sostanza è interessante proprio perché cerca di seguire il filo di una tradizione antica: quella della trattoria per camionisti, alla quale questo locale era dedicato originariamente. Quindi tutti i cibi della tradizione bolognese in quantità non modiche. Abbiamo assaggiato.i tortellini in brodo, il coniglio arrosto, l'arrosto di maiale e il roast-beef, con relativi contorni; e chiuso con una selezione di dessert (dal salame al cioccolato alla zuppa inglese). Il servizio è molto cordiale e piacevole. Con una bottiglia di sangiovese superiore, abbiamo speso 25€ ciascuno (in quattro), pur non prendendo un pasto completo. Vale la pena provare!
Visitatore5/5
24/02/2019
Siamo stati in questa trattoria per caso, siamo rimasti entusiasti per il cibo ottimo e per l’accoglienza verso i bimbi ( ne avevamo due di due anni) ma il top è stato andare in bagno e trovare una postazione per il cambio dei bimbi con tutto il necessario: teloni salviette pasta e pannolini. Inoltre in bagno c’è persino spazzolino e dentifricio monouso per lavarsi i denti. Ci torneremo sicuramente quando capiteremo a Bologna.
Roberto R4/5
23/02/2019
Si mangia molto bene. È vero che l'arredamento ha i suoi anni, ma rende il tutto molto caratteristico.
Visitatore4/5
18/02/2019
Sono stata a pranzo in questa osteria pochi giorni fa: ero di passaggio a Bologna per l'ora di pranzo ed amici bolognesi mi hanno consigliato questo posto per rifocillarmi . Eravamo in 5 ed abbiamo ordinato tutti come antipasto la crescentina con crudo: grande, fragrante, calda tanto da far golosamente sciogliere il grasso senza far diventare rancido il saporito prosciutto. Tutti abbiamo preso un primo, dato che siamo venuti qui proprio per assaggiare la loro celebre pasta fatta in casa. Abbiamo anche conosciuto l'arzilla nonnina bolognese che sfoglia tutti i giorni la fresca pasta gialla e profumata d'uovo. Abbiamo scelto tagliatelle al ragù e tortellini in brodo da dividerci: pasta stesa altina, tagliatelle tagliate irregolari, sfoglia porosa e rustica per raccogliere al meglio il sugo. Assai buone, sono proprio come piacciono a me. Ragù buono, nella norma, ma servito con poca carne: da una trattoria bolognese mi aspettavo un condimento più copioso e inebriante. Tortellini ottimi: più grossi della tradizionale misura "da mignolino", tanto ripieno morbido e speziato con abbondante noce moscata, che adoro; serviti in un limpido e saporito brodo di cappone. Unico neo: ai clienti arrivati prima di noi, indubbiamente in amicizia con lo staff dato il modo molto informale di interagire tra loro, sono stati serviti piatti di pasta notevolmente più abbondanti dei nostri: è vedendo quelle portate che ho deciso quello che ordinare e vedere arrivare le nostre tagliatelle con porzioni più smilze delle altre è stato deludente. Era comunque una porzione giusta di pasta, ma la disparità tra clientela mi lascia l'amaro in bocca. Per concludere, abbiamo ordinato pure la famosa cotoletta alla bolognese da dividerci in 5, giusto per assaggiarla: una bomba calorica, ma squisita! Fritta alla perfezione, il cuoco non ha lesinato su prosciutto e formaggio ; non avrei messo le scaglie di parmigiano, che sbilanciano la già carica sapidità del piatto. 2 bottiglie d'acqua, una coca cola, 3 caffè: 17 € a testa. Ci sono state offerte dalla casa delle raviole di carnevale ripiene di crema: non erano freschissime, ma ho apprezzato il gesto. Lo staff è stato gentile ed ha risposto anche alle nostre curiosità sulle specialità locali, cameriera simpatica ed alla mano, tempi ottimi dalla cucina. Il locale è stato arredato credo negli anni 70 e lasciato così da allora: ma ben si addice alla natura della trattoria, rustica e pittoresca. Anche i servizi (bidet incluso!) sono molto anni 70 e ben poco vintage, ma l'idea di lasciare sui lavabi spazzolini da denti da viaggio imbustati singolarmente l'ho trovata semplicemente geniale. Se ho l'occasione, ci ritornerò volentieri!