Punti di forza
- La Grattachecca al Limone e' un classico che qui raggiunge la perfezione: ghiaccio grattato fine, sciroppo fatto in casa, freschezza che ti salva l'estate romana
- La Grattachecca alla Cocco e Anice e' un gusto che racconta Roma piu' di qualsiasi guida turistica
- La posizione sul Lungotevere davanti a Ponte Cestio e' magica, specialmente al tramonto con vista sull'Isola Tiberina
- L'apertura fino alle due di notte sette giorni su sette e' un servizio che solo Roma sa offrire
- I prezzi sono rimasti onesti nonostante la posizione turistica, e questo in una citta' come Roma va sottolineato
Da migliorare
- Nei mesi estivi la coda puo' essere scoraggiante, specialmente nei weekend e nelle sere calde
- L'offerta potrebbe includere qualche variante moderna senza tradire la tradizione, come gusti alla frutta fresca di stagione
- Non c'e' posto a sedere: si consuma in piedi o passeggiando sul lungotevere, il che non e' ideale per tutti
Il verdetto di Sluurpy
Roma d'estate puo' essere crudele, e la grattachecca e' la risposta che questa citta' ha inventato per sopravvivere al caldo. Sora Mirella sul Lungotevere e' il tempio di questo rito, attiva dal 1915 nello stesso angolo davanti a Ponte Cestio. Ci sono andato una sera di luglio, con il Tevere che scorreva lento e le luci dell'Isola Tiberina che si riflettevano sull'acqua. Ho preso una grattachecca al limone e cocco, e il primo sorso e' stato come un tuffo nel Tirreno. Ghiaccio grattato al momento, sciroppo artigianale, niente di industriale. Centodieci anni di storia in un bicchiere. Questo non e' semplicemente un chiosco, e' un monumento di Roma.
