Punti di forza
- Menu bilanciato che spazia dalla carne toscana al pesce con disinvoltura, senza tradire nessuna delle due anime
- Terrazza panoramica con tavoli all'aperto, punto di forza concreto nel contesto pisano
- Carta dei vini e selezione di birre artigianali sopra la media per la categoria
- Dessert fatti in casa di qualita': dalla torta della nonna al souffle' al cioccolato
- Accessibilita' completa per sedie a rotelle e parcheggio gratuito abbondante
Da migliorare
- Il menu pizza appare come un innesto forzato rispetto alla vocazione toscana del locale, creando discontinuita' nell'identita' gastronomica
- In una citta' universitaria come Pisa il servizio nei momenti di punta soffre di tempi di attesa che non si giustificano con la struttura della cucina
- Le patatine fritte tra i piatti popolari segnalano un adattamento al gusto turistico che svilisce la proposta tradizionale
- L'ambiente casual e' coerente col prezzo ma la terrazza merita una cura estetica maggiore per valorizzare la posizione
Il verdetto di Sluurpy
Ammetto che quando ho varcato l'ingresso di La Vecchia Cascina a Pisa mi aspettavo l'ennesima trattoria da turisti, quella con la tovaglia a quadretti e il cinghiale in barattolo. Mi sbagliavo. Ho ordinato le pappardelle al cinghiale e la bistecca toscana quasi per sfida, e ho trovato una mano in cucina che conosce la materia prima. La terrazza panoramica aggiunge valore reale. Rimango pero' perplesso dalla doppia anima terra-mare-pizza: in un locale che potrebbe puntare tutto sulla toscanita', quella pizza con lo speck suona come una concessione al cliente meno esigente. Pisa merita di meglio, e questo posto ha gli strumenti per darglielo.

