Punti di forza
- Il bao con gambero in tempura rivela una padronanza delle tecniche di cucina orientale applicata a ingredienti freschi del mare Adriatico
- L'insalata di seppie al pesto verde fonde la tradizione marinara marchigiana con una preparazione che ne esalta la delicatezza
- La selezione di uramaki e hosomaki dimostra una cura nella lavorazione del riso e nel taglio del pesce che raramente si trova fuori dalle grandi citta
- Il riso venere con gamberetti e zucchine propone un equilibrio nutrizionale impeccabile senza sacrificare il gusto
- La sbrisola ricotta e gianduia reinterpreta un classico della pasticceria con un tocco marchigiano che conquista al primo morso
Da migliorare
- La fascia di prezzo 30-40 euro per un locale che nasce come gastronomia puo risultare impegnativa per chi si aspetta un'esperienza piu informale
- La chiusura del lunedi limita l'accessibilita, soprattutto considerando la vocazione anche diurna del locale
- L'identita plurale tra gastronomia, sushi bar e ristorante biologico rischia di disperdere l'energia creativa anziche concentrarla su un percorso definito
Il verdetto di Sluurpy
Mangio Ergo Sum e uno di quei locali che dividono: o lo ami per la sua anima eclettica o lo trovi dispersivo. Personalmente, mi schiero dalla parte di chi apprezza il coraggio di proporre sushi di qualita nel cuore di Ancona, citta che vive di pesce ma raramente lo declina in chiave giapponese con questa competenza. La crostata vegana e la quinoa con verdure raccontano di una sensibilita alimentare contemporanea che non e pura facciata. La terrazza panoramica aggiunge un valore esperienziale non trascurabile. Certo, la convivenza tra tante anime diverse richiede uno sforzo organizzativo enorme, e talvolta si percepisce una certa tensione tra il desiderio di fare tutto e la necessita di farlo bene. Ma quando il pesce e fresco e la mano dello chef e sicura, il risultato sa essere davvero convincente.
