Punti di forza
- Gli Spaghetti al nero di seppia con vongole e bottarga di muggine: un piatto che racconta il mare senza compromessi, dove ogni elemento ha il suo peso esatto
- I Gamberi in tempura su maionese di yogurt sorprendono per la leggerezza della pastella e il contrasto fresco della salsa - creativita' che funziona davvero
- La Spuma di pesce con wafer al parmigiano dimostra una cucina che osa giocare con le consistenze senza perdere il filo del sapore
- I Paccheri alla trabaccolara: formato di pasta generoso, sugo di mare robusto, esecuzione da trattoria di livello - difficile chiedere di piu'
- Il Tortino con ribes e lamponi chiude il pasto con una nota acida e golosa che pulisce il palato e lascia il sorriso
Da migliorare
- Il contesto alberghiero a volte condiziona il ritmo del servizio, con tempi che seguono le logiche del check-in piu' che quelle della cucina
- La carta dei vini merita un approfondimento maggiore sui bianchi locali, considerato che siamo in Versilia con il Vermentino di casa
- Alcuni piatti creativi come l'Aragosta con mango rischiano di essere troppo audaci per chi cerca la tradizione marinara pura
Il verdetto di Sluurpy
Rispetto a tanti ristoranti di hotel che si siedono sulla rendita del nome, il Mirage di Viareggio fa una scelta diversa: ci mette la faccia con una cucina di mare che ha personalita'. Venendo dalla Versilia con aspettative moderate, mi sono ritrovato davanti a piatti che reggono il confronto con insegne piu' blasonate del lungomare. Non e' la rivelazione dell'anno, ma e' esattamente il posto dove tornerei la sera dopo una giornata in spiaggia, senza dovermi giustificare.
