Vanchiglietta a Torino: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Vanchiglietta (Torino). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore5/5
17/02/2019
Abbiamo cenato qui due sere perché pernottavamo in una casa di fronte alla pizzeria. Pizza davvero ottima, abbiamo mangiato la pugliese che ha la burrata in mezzo e la bufala, davvero tutto ottimo ad un prezzo nella media.
Visitatore5/5
08/10/2018
Posto elegante, in pieno centro di Torino con dehors cucina fantasiosa eccellente, carta dei vini molto assortita , personale qualificato, propongo di provare almeno una volta, a voi il vostro giudizio, il mio è positivo
Visitatore4/5
19/09/2018
Per un pranzo di lavoro, nel cuore di Torino, scegliamo il Rural. Il locale non grandissimo, offre però tavoli ben distanziati tra loro garantendo una certa privacy oltre ad un ambiente poco rumoroso. Il menù proposto è molto ricco ed invitate. Personalmente ho scelto il trancio di salmone in crosta di mandorle con salsa yogurt servita a parte, accompagnato da un calice di Felluga. Molto gradevole sia salmone,sapientemente cotto che il vino friulano. Ottime le proposte dei dolci anche se la mia scelta è ricaduta sul sorbetto. Prezzi adeguati alle pietanze, ottimo il servizio e l'accoglienza. Ristorante davvero interessante.
Visitatore4/5
15/11/2017
Siamo stati qui a pranzo, dopo aver letto una buona recensione di Vizzari. Locale minimalista, ma elegante, cucina veloce, ma servizio Gentile e piatti ben preparati. Classico il vitello tonnato, eleganti e gustosi sia gli Angellotti che i tajarin. Carta dei vini che premia i piemontesi. Prezzi nella media
marco d4/5
23/10/2017
ci sono stato di recente per un pranzo di lavoro invitato da alcuni clienti (quindi non so quanto hanno pagato) ma ho pranzato molto bene ed ho porttao a casa un ricordo positivo ci tornerò sicuramente quando passerò da Torino
Visitatore4/5
01/10/2017
Attratte dalle buone recensioni, decidiamo di provare questo locale. Abbiamo preso agnolotti e la bistecca impanata con i grissini torinesi. I dolci di produzione propria sono buonissimi! Una Bontà unica!! Il servizio è cordiale e il locale è un concentrati di design, per i veri amanti del settore!
Savino F4/5
26/09/2017
Al posto di un ristorante presente da molti anni, questo locale propone una cucina di ottima qualità ad un pubblico composto, almeno a pranzo, in buona parte dagli avvocati dei numerosi studi della zona. Piatti classici, preparati con cura ed ottimi ingredienti
Visitatore3/5
21/09/2017
Nato sulle ceneri di un classico della ristorazione torinese fino a qualche anno addietro, ha rivoluzionato completamente stile e piatti. Ben arredato con personale estremamente professionale e gentile presenta un menu di pochi piatti ma interessanti.Serie di antipasti in stile piemontese. Tra i primi i classici tagliolini ai funghi (poco sale) e i monferrini ai tre arrosti sono ben confezionati. Si possono avere spaghetti amatriciana, risotto giallo e gnocchi. Secondi attraenti quali: “grissinopoli”, galletto, funghi, guanciale. Possibile anche pesce. La Chateaubriand da noi scelta (per 2) era un po’ duretta per essere appena scottata. Buone le salse di accompagnamento. Buoni i dolci e non banali. Imperdibile la crème brulée al Grand Marnier accompagnata da un bicchiere di passito. Buona scelta di vini, anche al bicchiere. Spesa di circa 60 euro. Esperienza da ripetere. Peccato per la carne, il locale merita un punteggio più alto.
Visitatore5/5
01/09/2017
Pranzo di lavoro veloce, ho mangiato il pollo alla piastra con verdure , devo dire che la qualità del pollo era ottima è la cosa che mi ha stupito è stata la quantità , il piatto era davvero bello da vedere e buono , ottimo sarà una tappa frequente per il pranzo
Visitatore3/5
26/07/2017
Pausa pranzo con colleghi, a mio parere i prezzi sono un pò alti per una qualità media. Per un ristorante che si vuole posizionare in fascia alta, non mi aspetto di trovare i tovaglioli di carta e un servizio che può essere decisamente migliorato...non si tolgono i piatti ai vari commensali se ancora qualcuno sta mangiando. Primo di pesce con lische e qualche squama....lo chef dovrebbe mettere un pò più di attenzione!!
Visitatore3/5
25/07/2017
Giovanni Spegis non è più lo chef di questo ristorante ed alla riapertura, dopo la recentissima ristrutturazione, la differenza è palpabile. Le due carte, l’una per la colazione ( d’affari ?) veloce, l’altra per il pranzo serale sono radicalmente differenti. Tajarin scipiti, stracotti a base di pesce e verdure lasciano perplessi, così come le porzioni di assaggi di gelato/sorbetto (due solitarie palline in una grossa ciotola !). Servizio sbrigativo e molto informale, nonostante la simpatia ed il sorriso del cameriere in T-shirt bianca. Da riprovare di sera.
Visitatore3/5
24/07/2017
Torniamo dopo un anno in questo ristorante e confermiamo la prima impressione: tutto abbastanza buono, ma nulla che valga davvero il conto finale. Ottimo, questo sì, l'antipasto crudo di pesce. Il primo l'abbiamo trovato senza alcuno spunto particolare. Non che non fosse buono, ma era decisamente piatto. Stesso "senza infamia e senza lode" anche per il dolce, una selezione di piccola pasticceria a ripercorrere le golosità piemontesi: frequentando assiduamente le Langhe e avendo già assaggiato innumerevoli panne cotte, bunet, baci di dama e compagnia bella, questi li ho trovati un po' anonimi. Il conto di 90€ per due antipasti, due primi, un dolce e una bottiglia di vino (da 20€) lo trovo decisamente alto per la qualità offerta.
Visitatore2/5
21/07/2017
Se avessi SOLO dovuto valutare il cibo il risultato sarebbe stato eccellente. Ma in un ristorante dove si spendono 40€ a persona mi aspetto qualcosa di più. Ad iniziare dalle sedie (abbiamo cenato nel dehor) che erano scomodissime, saranno di design ma in 5 non siamo riuscite ad appendere la borsa perché lo schienale non lo consentiva quindi borsa a terra, scomode perché inutilmente enormi e ogni volta che il cameriere passava sbatteva contro lo schienale (a quel punto metti meno tavoli oppure cambi sedie) e dopo mezz'ora non riuscivamo più a starci seduti dal fastidio alla schiena. Al momento dell'ordine la cameriera (gentilissima, nulla da eccepire sulla gentilezza del personale) ci ha fatto su tutto uno spiegone per cui avrebbe dovuto segnare le ordinazioni in un certo modo per consentire, al momento del servizio, che i piatti fossero consegnati a chi li aveva ordinati senza bisogno di chiedere DI CHI È LA BISTECCA? Peccato che i piatti sono stati puntualmente depositati alle persone sbagliate, che di per se non è un problema, ma allora a cosa serve fare i "fenomeni" con questa spiegazione se poi non ne azzecchi una?! E vabbè . Il vino. Buonissimo e prezzo giusto. Peccato che non sia stato aperto al tavolo e questo è un errore gravissimo anche in pizzeria! Infine i tempi di attesa (calcolando il giorno infrasettimanale e il locale non pieno) assolutamente inaccettabili. Sì è vero, abbiamo mangiato bene, ma tre ore per una cena le trovo esagerate!
Gianni B4/5
06/07/2017
Arredamento moderno, accogliente . Personale di sala professionale e cortese. Menu' di base piemontese interpretato in modo moderno e leggero. Non amplissimo ma in grado di soddisfare molte esigenze. Temevo porzioni da nouvelle cosine invece arrivano porzioni abbondanti. Abbiamo preso un flan di zucchine su salsa xxx , un fritto di fiori di zucca e mozzarelle in pastella leggerissimo e croccante. I dolci di altissimo livello, assaggiato un Artic di frutti di bosco eccezionale. Prossima volta salto l'antipasto e faccio spazio ai dessert. Buona carta dei vini che copre le migliori aree italiane. Degna di nota la proposta d Champagnes. Conto adeguato
Visitatore5/5
24/06/2017
Posizione nel centro storico in una traversa tranquilla di via Cernaia. Ambientazione raffinata e di buon gusto. I piatti si ispirano alla tradizione culinaria piemontese con qualche punto di eccellenza e diverse innovazioni. Notevole tra gli antipasti il flan di verdure con fonduta di parmigiano e tra i dolci irresistibile il lingotto al gianduia. Estrema cura in tutti i particolari, parmigiano grattugiato a mano al momento sopra gli agnolotti, farinacei, pane, focacce create in loco con cura degli ingredienti. Il personale è attento, svelto e professionale.
domenico b4/5
22/06/2017
Bel locale, moderno e bene arredato, il personale è cordiale e il servizio scorre nei giusti tempi. Ottima la cucina, i piatti proposti sono di un livello nettamente superiore alla media. Le materie prime utilizzate sono di alta qualità e cucinate in modo superlativo (Torinese in primis, ma non solo), complimenti allo chef e ai suoi collaboratori . Il prezzo medio alto è pienamente giustificato dalla qualità delle portate.
Visitatore4/5
21/06/2017
Locale davvero molto carino e giovanile. Ho pranzato con dei colleghi e non posso non sottolineare che nella sala grande è impossibile conversare perche le chiacchiere sono letteralmente coperte dal forte brusio degli altri commensali. Pietanze belle e buone. Prezzi non so perché sono stato ospite ma credo di fasca medio alta.
Visitatore4/5
08/06/2017
Sono tornato al rural per un breve pranzo di lavoro. Già mi trovavo bene ma oserei dire che è notevolmente migliorato sia sotto il profilo della location, sono stati fatti alcune rivisitazioni strutturali ma soprattutto la cucina rimane di grande livello complimenti e arrivederci a presto.
Visitatore4/5
03/06/2017
Sono stata con la mia famiglia in questo ristorante.....pulito con personale molto cordiale.Abbiamo mangiato benissimo,io ho preso dei tagliolini nero di seppie,spigola e fave .....erano veramente ottimi.Sicuramente non posso dire che sia economico,ma d'altronde c'è la qualità...da non sottovalutare. Consigliato a famiglie,amici,lavoro.
Visitatore1/5
31/05/2017
Il locale è molto carino e il personale gentile. Pur avendo prenotato all'esterno, una volta arrivati abbiamo chiesto di avere un tavolo all'interno e siamo stati accontentati. La carta dei vini mancava dell'elenco e dei prezzi dei vini al calice, così abbiamo chiesto al cameriere. Ci è stata proposta una scelta fra 5 vini rossi piemontesi, e il cameriere ci ha giustamente avvisati che il Barolo al calice era venduto a 18 euro. Abbiamo optato allora per due calici di Barbaresco, sui quali il cameriere non ha ritenuto fare alcun commento sul costo. Come antipasto abbiamo scelto di dividere una focaccia al padellino, tagliata a spicchi e guarnita con lardo di colonnata, robiola, e chinotto candito, buonissima. Come piatto principale abbiamo ordinato due "torinesi", cioè due filetti di vitello molto spessi, panati con grissini sbriciolati e fritti nel burro. Questo è il piatto di punta del locale, venduto a 25 euro. La carne era troppo cotta, di conseguenza secca e stopposa, e l'unico sapore intellegibile era purtroppo quello del burro della panatura. Il contorno, verdure saltate e patate al forno, alquanto insipide. Quando il cameriere ci ha chiesto se avessimo trovato il piatto di nostro gusto, la mia compagna ha fatto notare che la carne era troppo secca e insapore. A questa rimostranza, il cameriere non ha fatto un piega, non ha cercato di approfondire, ha pensato bene di non trasmettere il nostro disappunto allo chef, e nessuno si è sentito in dovere di approfondire questo aspetto. Abbiamo ordinato due caffè, che abbiamo aspettato per un tempo davvero troppo lungo, e che abbiamo dovuto ordinare nuovamente. Dopodiché, nessuno è venuto a trovarci al tavolo, e dopo un bel po' di tempo abbiamo deciso di alzarci e andare a pagare il conto alla cassa. Con mia grande sorpresa, scopro che il Barbaresco era venduto a 16 euro al calice, e mi chiedo come mai il cameriere si fosse premurato di comunicarmi che il Barolo fosse venduto a 18 euro e non che il Barbaresco fosse venduto a 16. In conclusione, un antipasto diviso in due, due secondi, due calici di vino e due caffè, 99 euro. Non avrei avuto nulla da ridire se i piatti fossero stati cucinati all'altezza delle aspettative che il locale trasmette, e se il vino (buonissimo, per altro) ci fosse stato venduto con professionalità e trasparenza. Inoltre, trovo fuori luogo che una lamentela precisa sul piatto di punta (e più caro) passi totalmente inosservata. Un locale che vuole occupare una fascia "alta" del mercato non può permettersi tali errori grossolani. Difficilmente torneremo qui.
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