Punti di forza
- La posizione ai piedi del Santuario e' unica nel suo genere
- Il parcheggio gratuito e abbondante e' una rarita'
- L'ambiente rustico con camino e' accogliente
- L'accessibilita' completa in sedia a rotelle e' garantita
- I tavoli all'aperto offrono la vista sui colli
Da migliorare
- La qualita' del cibo puo' essere incostante
- Il traffico turistico rende il locale affollato
- I prezzi nella fascia 20-30 euro risentono della location
- Il servizio nei momenti di punta rallenta
Il verdetto di Sluurpy
Via di Monte Albano, dove i 666 archi del portico piu' lungo del mondo sfociano nel silenzio dei colli, accoglie questo ristorante che dal 1975 rifocilla pellegrini e camminatori. Ho preso delle tagliatelle al ragu' e una cotoletta alla bolognese: le prime erano quella pasta dove il sugo incontra la tradizione; la seconda era quella fetta impanata dove il prosciutto e il parmigiano completano l'opera. Il locale respira l'atmosfera della baita di montagna, con il camino che scalda l'inverno e le pareti in legno che raccontano mezzo secolo di storia. Si arriva stanchi dalla salita, si mangia guardando i colli, si riparte verso il Santuario con le gambe piu' leggere. Per chi cerca il ristoro dopo il pellegrinaggio sotto le Due Torri, Vito e' quella tappa dove Bologna incontra la devozione.






