Punti di forza
- Lo Strudel del Terminillo e' una firma del locale: caldo, profumato di mele e cannella, perfetto dopo una giornata sulla neve
- I Fagiolini e Stinco sono un piatto robusto e generoso, esattamente quello che serve dopo ore di freddo e fatica
- Il Vin Brule' arriva bollente e speziato, con un equilibrio tra dolcezza e calore che scalda fino alle ossa
- La Cioccolata Calda e' densa e cremosa come deve essere in montagna: niente acqua colorata, solo cioccolato vero
- L'apertura dalle sette alle ventittre, sette giorni su sette, garantisce una base sicura per ogni escursione
Da migliorare
- Nei weekend invernali il locale si riempie fino all'inverosimile e l'attesa puo' diventare frustrante
- La fascia di prezzo variabile tra dieci e trenta euro meriterebbe maggiore trasparenza sul menu
- La proposta estiva potrebbe differenziarsi di piu' da quella invernale per attrarre escursionisti fuori stagione
Il verdetto di Sluurpy
Neve sugli scarponi, mani gelate, naso rosso: quando scendi dal Terminillo con questo aspetto, il Bar Terminillo a Pian de' Valli e' la prima cosa che cerchi. Ci sono entrato un sabato di gennaio dopo tre ore di ciaspolate, e lo Strudel caldo con il Vin Brule' mi hanno riportato in vita. Non e' un ristorante gourmet, non pretende di esserlo: e' il rifugio di montagna che ogni comprensorio dovrebbe avere. Il Caffe' con Crema al Latte al mattino, lo Stinco a pranzo, la Cioccolata al pomeriggio. A Pian de' Valli questo posto e' un'istituzione, e a ragione.
