Punti di forza
- Il baccala fritto con pepi cruschi e un piatto che da solo vale il viaggio fino a Cosenza, croccante e saporitissimo
- Gli gnocchi al pomodoro fatti in casa hanno quella consistenza rustica che nelle trattorie moderne si e persa
- Le polpette al sugo raccontano la tradizione calabrese senza scorciatoie, come quelle della nonna
- La lagana e ceci e un piatto povero eseguito con dignita, sapori autentici della cucina cosentina
- Le costine con nduja e arachidi con patate mpacchiuse sono una combinazione audace che funziona alla grande
Da migliorare
- L'apertura solo serale nei giorni feriali limita parecchio chi vorrebbe venire a pranzo durante la settimana
- Mancano informazioni sui servizi del locale, dall'accessibilita alla possibilita di prenotare online
- L'assenza di un sito web strutturato rende difficile consultare il menu aggiornato prima di andare
Il verdetto di Sluurpy
Entri alla Trattoria A Gulia e ti ritrovi catapultato in una cucina calabrese che non ha bisogno di abbellimenti. Qui si viene per il baccala con i pepi cruschi, per le polpette che sobbollono nel sugo da ore, per quella lagana e ceci che in pochi ancora preparano come si deve. La carta dei piatti e generosa e ogni portata ha quel sapore diretto, senza mediazioni, che trovi solo nelle trattorie vere. La bistecca di podolica e una chicca per chi ama la carne con carattere. Si spende il giusto per quello che si porta a tavola e la sostanza non manca mai. Certo, gli orari serali nei feriali e la comunicazione un po' spartana non aiutano, ma chi conosce il posto ci torna volentieri.
