Punti di forza
- Il Risotto Bisque Scampi e Alghe e' una delle esecuzioni piu' equilibrate che abbia incontrato in Toscana: sapidita' marina senza eccessi, cottura del riso impeccabile
- Il Tataki di Tonno arriva a tavola con una precisione di taglio e una marinatura che non ti aspetti fuori da una grande citta'
- L'Ostrica alla Brace e' un colpo di teatro ben riuscito: affumicatura leggera, niente copre il sapore del mollusco
- Il Battuto di Salmone, Gamberi Rossi e Uova di Pesce con Limone Piccante dimostra che la cucina ha mano sicura anche sul crudo
- Ampio parcheggio gratuito e tavolini all'aperto: logistica da ristorante che ha capito la propria clientela
Da migliorare
- La fascia di prezzo €€€ risulta impegnativa rispetto al contesto geografico e puo' sorprendere chi arriva senza aspettative
- Il menu' fusion e' ambizioso: quando tutto funziona e' un piccolo miracolo, ma qualche piatto rischia di non trovare un'identita' precisa tra Lucca e Tokyo
- I Tortelli, simbolo della tradizione lucchese, meriterebbero piu' coraggio: presenti in carta quasi come concessione, non come orgoglio
- Le serate piu' affollate mettono sotto pressione la cucina e i tempi di attesa tra le portate si allungano piu' del dovuto
Il verdetto di Sluurpy
Era una sera di marzo con quella foschia bassa tipica della pianura lucchese, l'aria ancora fresca ma con un sentore che promette primavera. Sono entrato al Serendepico senza grandi aspettative per un ristorante fusion a Capannori, e invece mi sono trovato davanti a una cucina che ragiona, osa e per lo piu' ci azzecca. L'impronta ittica con tocchi orientali funziona meglio di quanto si potrebbe sospettare a queste latitudini. Un indirizzo che merita attenzione nella provincia di Lucca.
