Il Desco a Verona: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Il Desco (Verona). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore5/5
16/11/2020
Pranzo à la carte di due portate principali di eccellente qualità, con una portata extra offerta dal ristorante. Il miglior uovo (in cocotte) che abbia mai mangiato. Servizio impeccabile, con due vini in abbinamento molto centrati. Ambiente elegante ma non freddo, ottima esperienza in generale. Consigliato.
Visitatore5/5
27/09/2020
Appassionati di buona cucina e frequentatori, anche se non assidui, di ristoranti di alto livello, abbiamo voluto provare il Desco. Per quanto le aspettative fossero ovviamente alte, l'esperienza le ha superate. Nessun piatto del menu rewind ha deluso o lasciato perplesso. Favolosi gli gnocchi al baccalà (da vicentino ed appassionato di gnocchi ne posso parlare a ragion veduta), grandiosi anche gli scampi arrotolati con la pasta a filo e il salmone fondente. Buona la scelta dei vini, anche se per il costo ci saremmo potuti aspettare qualcosina di maggior spicco, ma è cercare un pelo nell'uovo. La scelta di abbinare il Carmenere al branzino è stata molto azzeccata. Incomprensibili le numerose critiche alla freddezza del servizio, che invece è stato cortese, affabile e non stucchevolmente formale. Davvero uno dei migliori ristorati mai visitati.
Visitatore5/5
20/09/2020
Uno dei migliori ristoranti dove abbia mai mangiato, anche la location molto particolare, cibo curato e originale ci tornerò volentieri, consigliato
Visitatore4/5
10/09/2020
Decido di provare per la prima volta questo tanto decantato ristorante di Verona. L’arredamento e lo stile mi sono piaciuti molto anche sul menu nulla da dire,mi sarei aspettato un paio di cose diverse ma comunque apprezzate. L’unico elemento che forse mi ha lasciato un po’ deluso è la freddezza del personale. Posso capire la differenza di servizio tra un ristorante nella norma e appunto uno “stellato”,ma personalmente mi sarei aspettato un po’ più di presenza attiva. Nel complesso comunque ottima esperienza e ottimo rapporto qualità/prezzo sui menu degustazione.
Visitatore5/5
07/09/2020
Locale di grande fascino che ti sa stupire ad ogni portata. Cucina di grande pregio e servizio impeccabile. Una meritatissima stella Michelin lo rende a mio avviso senza alcun dubbio il miglior ristorante di Verona. Complimenti
Visitatore5/5
07/08/2020
Locale storico di Verona, ambiente raffinato e ben arredato. A fare gli onori di casa lo Chef Elia Rizzo che segue personalmente tutto il percorso delle portate, presentando via via i vari piatti. Ottima la qualità della materia prima, lavorata con ingredienti nuovi che ne esaltano le caratteristiche organolettiche. Meritata la Stella Michelin fin dal 1985, a maggior ragione oggi con il passaggio del testimone al figlio Matteo ora Chef della brigata in cucina. Tutto perfetto, ed il prezzo della serata “ da saldo” considerando il livello stellato del ristorante. Bravi e complimenti a tutti.
Visitatore3/5
29/06/2020
Dell'accoglienza e del trattamento freddo del "patron" se ne parla ampiamente in passate recensioni, quindi inutile rimarcare. La serata si risolleva parzialmente grazie al più volenteroso Matteo, ma rimane comunque l'amaro per un'atmosfera quasi da improvvisazione che non ti aspetti da più di 30 anni di storia (e stella michelin). Stella (e di conseguenza prezzo) che personalmente appare oggigiorno ingiustificata, anche per l'offerta culinaria non da "wow". Sorprendente la mancanza di una persona specificatamente dedicata ai vini (oramai la si trova anche in non-stellati di livello). Peccato, chissà che un vero passaggio di "generation" non porti un pò di "fresh air".
Visitatore5/5
17/06/2020
Fantastica esperienza in questo ristorante 1Stella Michelin. Cibo e servizio ottimo con superbi abbinamenti di vino!
Visitatore5/5
12/06/2020
Ottima cena ieri sera in compagnia.. piatti di livello superiore e abbinamento vino perfetto grazie ai consigli dello chef. Veramente una bella serata..
Visitatore5/5
18/05/2020
Cena gourmet in un ambiente raffinato ed accogliente. Tutto molto squisito, servizio impeccabile e ottimo abbinamento con i vini. Ritorneremo.
Visitatore5/5
02/03/2020
Il mio preferito Ristorante di gran gusto , preparazione dei piatti esemplari, location molto elegante . Qualità delle materie prime eccellenti , creatività e soprattutto passione e dedizione per questo bellissimo lavoro . Risultato finale più che positivo. Sicuramente un ristorante tra i primi 5 della mia scaletta ❤️❤️ Ci si vede prossimamente.
Visitatore5/5
05/02/2020
Locale raffinato ma accogliente, personale molto disponibile, piatti gourmet. Sono stato molto contento di essere stato avvicinato al tavolo dallo chef. Tornerò.
Visitatore5/5
23/01/2020
Per quanto mi riguarda il ristorante che preferisco lo consiglio sempre se siete di passaggio a Verona. Tutto perfetto d’ala sevizio ai piatti. Una delizia per il palato.
Visitatore5/5
17/11/2019
È stata una serata piacevole, siamo stati accolti con gentilezza e professionalità. Il cibo è davvero ottimo, i piatti sono presentati in modo elegante. Il personale è preparato e si sente la passione per il lavoro dalla cucina alla sala. Bravi! Stella meritata !
Visitatore5/5
17/11/2019
Splendida location in centro a Verona. Un giovane Chef in continua crescita, ottimi piatti e felici intuizioni, la direzione è quella giusta. Servizio ottimo, carta dei vini di qualità.
Visitatore2/5
10/11/2019
L’ACCOGLIENZA L’ambiente è snob al quadrato, ma non c’è eleganza né armonia: vantano muri rinascimentali, ma li rivestono di quadri moderni (un po’ truci), tappeti nomadi e lampadari veneziani. Mah! Accoglienza gelida. Prima una ragazza, occhi sbarrati e viso tirato (problemi?). Poi lui, il patron, con una faccia da “checcifaiquacosavuoi?” Ma è tutto ok, sono preparatissima. Ci sono già stata qui mille e mille anni fa: il tempo passa ma la gioia è la stessa. Scontenti loro.... Decido di optare per un solo piatto a base di tartufo e non giocarmici sopra l’intero menù (perché capaci tutti a cucinare con le pepite d’oro!). Vengo però subito ripresa dal titolare: “Alla signora non piace il tartufo”. Ho preferito non replicare; però, se c’è bisogno di fare battutine risentite (e penose) per fare cassa, siam proprio messi male (anzi “sono” proprio messi male). Ma non finisce qui. Sollevo un attimo la bottiglia dello champagne dal secchiello solo per leggere bene l’etichetta e, puff, si materializza Maiunagioia: “La signora voleva versarsi da sola?”, sottintendendo la maleducazione del mio gesto, che compete, nei ristoranti come si deve, al personale di servizio. Faccio appena in tempo a rivelare la mia reale intenzione (conosco quella maison, forse meglio di lui), che lo vedo prendere la bottiglia e versare rozzamente a due mani. Parbleu monsieur! Chi di maleducazione ferisce di maleducazione perisce. Inguardabile. LA CUCINA Questo atteggiamento, questa presunzione, a volte ridicola (lamella il tartufo che neanche Uto Ughi al vìolino) si riflette quasi naturalmente, inevitabilmente, quindi disgraziatamente, sulla cucina. Se sotto sotto ci sono state altissime scuole e grandi esperienze internazionali, beh non si vede, perché l’impronta appare assolutamente autodidattica e personale, ma in senso non buono. Si denota una mano un po’ (un po’?) grossolana nella dose (del sale ad esempio nell’uovo in cocotte) e nella posa delle polveri e delle salse. La difficoltà tecnica non va oltre la maionese di nocciole e l’impiattamento è disordinato, approssimativo, a volte brutale (ma è scivolato il piatto?); gli accostamenti poi sono così banali (tartufo con il foie gras, con gli “scampi” e il purè, eddaiiiii), che tutto fa pensare a qualcosa di irrisolto, una maturazione ben al di là dal venire, forse un adagiarsi su una tradizione di famiglia che è lì, comoda. Nel piatto Adamo ed Eva la glassatura della mela certo non ricorda neanche lontanamente quella delle demoiselles Tatin (la suddivisione del frutto in lamelle poi non aiuta di sicuro) e il sapore alla fin fine non si discosta molto da quello della mela cotta delle case Anni Sereni. Ed è inutile usare la foglia oro come foglia di fico. Foglia di fico che invece funziona benissimo nella quenelle di gelato che dà un po’ di senso al piatto, senza però salvarlo. Ricapitolando. Ottima la gelateria, buona la panetteria (però il grissino “alla pizzaiola” un po’ banale eh, anche no eh) sulla gastronomia tranquilli, qui non si fa nessuna esperienza (a parte svuotare di un bel po’ la carta di credito) e, soprattutto, per quel che interessa a me e quelli come me, si impara nulla. Una sola stella basta e pure avanza. - [ ]
Visitatore5/5
09/11/2019
Sono stato a pranzo sabato 9 novembre. Non ci sono parole per descrivere il tutto Location 9 Servizio 9 Cucina 10 A chi ha dato un giudizio negativo a questo ristorante dico....vi meritate il patataro con la piadina fredda e il formaggio non fuso Tornerò molto molto presto Per me tra i migliori se non il migliore a Verona
Simone B5/5
05/11/2019
Cibo e servizio ottimo con grande cura ai dettagli. Conto nella media considerando la fama del ristorante. Da ritornarci.
Visitatore5/5
13/10/2019
Accolti gentilmente dal patron in tenuta da chef, abbiamo riscoperto il gusto e il divertimento di riconoscere gli ingredienti usati, tutti di eccelsa qualità. Scampi fritti avvolti in una pasta leggera, ottimi e anche l'insalata aromatica con erbe e spezie è stata una piacevole sorpresa. Uovo con tartufo bianco, il bianco d'uovo era una mousse, il tartufo fresco e abbondante, ottimo. Tagliatelle al tartufo: esecuzione perfetta! semplice ma eccezionale. Filetto di vitellone al vapore, giusta cottura ottima carne. Siamo stati veramente bene, il patron Elia ha contribuito a rendere la serata molto piacevole con la sua presenza, attenzione e passione per il suo lavoro
Visitatore5/5
12/10/2019
Ambiente raffinato e di classe ... atmosfera elegante ... dove i piatti dello Chef si inseriscono come opere d’arte in un percorso culinario. È’ stato tutto fantastico ... dall’uovo ... direi “spettacolare” ... ai tortelli al Baccalà’ con aglio nero. Superlativi i secondi ... polpo e fois gras....e di livello superiore la cantina. Assolutamente ci torneremo !!
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