Punti di forza
- La Polenta con Cervo e' un piatto che sa di montagna vera: polenta densa, ragu' di cervo lungo e saporito, un abbraccio nei mesi freddi
- Il Tris di Polenta con cinghiale, funghi e gorgonzola permette di assaggiare tre anime della cucina prealpina in un solo piatto
- Le Tagliatelle al Ragu' di Cinghiale hanno una personalita' selvatica che si fa sentire senza aggredire
- Il Birramisù e' una trovata originale che rivisita il classico con un tocco luppolato inaspettato e ben riuscito
- La Crostata ai Frutti di Bosco chiude il pasto con quella semplicita' montanara che nessuna pasticceria di citta' riesce a replicare
Da migliorare
- L'apertura solo sabato, domenica e lunedi' rende il ristorante raggiungibile quasi esclusivamente nel weekend
- La strada per arrivare a Forcora e' bella ma impegnativa, e d'inverno puo' richiedere catene o gomme termiche
- Il servizio solo diurno fino alle 17 esclude la possibilita' di una cena in montagna, che sarebbe suggestiva
Il verdetto di Sluurpy
Sono salito a Forcora in una domenica di novembre, con la nebbia che avvolgeva i tornanti e il lago che appariva e spariva tra gli alberi. Il ristorante sta la' dove la strada finisce e comincia il sentiero, e l'aria che si respira ha un sapore diverso. Mi sono seduto accanto alla finestra e ho ordinato il Tris di Polenta. Il cinghiale era cotto lentamente, i funghi avevano il profumo del sottobosco, e il gorgonzola fondeva sulla polenta come una coperta calda. Ho chiuso con il Birramisù, perche' un posto che ha il coraggio di mettere la birra nel tiramisu' merita fiducia. Il conto era ragionevole. Il panorama era gratis. Tornare a valle mi e' costato piu' fatica del previsto, non per la strada ma per la voglia di restare.
