Punti di forza
- Gli Scialatielli con frutti di mare e melanzane sono il piatto che meglio racconta l'anima di questo posto: pasta fresca tirata bene, pesce che sa di mare vero
- Il Risotto del pescatore non delude: cottura precisa, fondo saporito, niente panna mascherata da salsa
- L'Antipasto Dylan e la Delizia di Mare funzionano come apertura di pasto: varieta' e freschezza senza fronzoli inutili
- La Frittura di gamberi e calamari e' asciutta e croccante come si deve, non unta
- I Paccheri ai frutti di mare chiudono la carta del mare con personalita', porzione generosa e condimento equilibrato
Da migliorare
- Il servizio al tavolo e' altalenante: nelle serate di punta l'attenzione cala in modo percepibile e qualche tavolo viene lasciato troppo a lungo senza assistenza
- Il menu e' ambizioso forse oltre le possibilita' della cucina nelle serate affollate: alcune preparazioni piu' elaborate rischiano di non arrivare in condizioni ottimali
- L'ambiente interno e' semplice e funzionale, ma un minimo di cura in piu' negli arredi renderebbe l'esperienza piu' coerente con la qualita' del cibo
Il verdetto di Sluurpy
Mi aspettavo la solita pizzeria di paese, ho trovato invece una cucina di mare che a Carano di Sessa Aurunca non ti aspetti. Dylan e' un posto che si prende sul serio quando la cucina gira: il pesce e' fresco, la pizza napoletana regge il confronto con molti locali della costa, e il fatto che resti aperto fino alle tre ti salva in quelle serate dove decidi tardi. Non e' un ristorante da occasione speciale, ma e' esattamente il posto che vorresti avere sotto casa.
