Punti di forza
- Il Gelato Cremino e Crema ha una setosita' che tradisce l'uso di materie prime vere: niente polverine, qui si sente il latte
- Il Limone e Basilico e' un colpo di genio estivo, fresco e aromatico senza mai diventare saponoso
- Lo Yogurt Artigianale ha un'acidita' calibrata che pulisce il palato e chiede il bis
- Il Pandoro farcito con Pistacchio e Cioccolato e Gelato e' una trovata natalizia che meriterebbe di restare in carta tutto l'anno
- Il Gelato Mango e Frutti di Bosco ha un colore che non mente: frutta vera, polpa densa, nessun colorante
Da migliorare
- Il lunedi' si resta a bocca asciutta: chiusura settimanale che pesa in un quartiere con poche gelaterie artigianali
- L'orario di chiusura alle 20 in settimana e' prematuro per Roma, citta' che vive di sera
- Lo spazio interno e' ridotto e manca una vera zona seduti per godersi il gelato con calma
Il verdetto di Sluurpy
Confesso: sono entrato per un cono piccolo e sono uscito con una coppona da mezzo chilo. Al quartiere Prenestino di Roma non ti aspetti una gelateria cosi', eppure L'Impero del Gelato ha quella qualita' silenziosa che non ha bisogno di insegne luminose. Il Limone e Basilico mi ha ricordato perche' il gelato artigianale romano e' un'altra cosa rispetto alle catene del centro. Il Cremino e' vellutato, lo Yogurt ha carattere, e quel Pandoro farcito di gelato e' una delle cose piu' golose che abbia mangiato in zona. Certo, chiudere alle otto di sera a Roma e' quasi un affronto, e lo spazio non aiuta. Ma la sostanza, quella nel cono, c'e' tutta.

Organizza una cena con amici
Inviti via WhatsApp in 2 minuti