Punti di forza
- I busiati con scampi e mandorla tostata rappresentano una sintesi perfetta tra la pasta siciliana e il mare, con la croccantezza della mandorla che aggiunge una dimensione in piu
- Il cestino di pasta fillo con burrata e gambero rosso e un antipasto che gioca su contrasti di temperatura e consistenza con maestria
- Il branzino scomposto con kataifi di verdure rivela una tecnica raffinata nella decostruzione del pesce, mantenendo il sapore integro sotto la crosta croccante
- La location con piscina e giardino offre uno scenario che trasforma ogni cena in un evento, con un'illuminazione studiata per creare atmosfera
- L'apertura sette giorni su sette dalle dieci a mezzanotte garantisce una flessibilita rara per un ristorante di questo livello
Da migliorare
- La vocazione per il banqueting e le cerimonie rischia di sovrastare l'identita del ristorante alla carta, creando una percezione di locale per soli eventi
- La fascia di prezzo elevata meriterebbe una carta dei vini siciliani all'altezza, con Nero d'Avola e Etna Rosso di produttori selezionati
- Il menu potrebbe ridurre il numero delle proposte per concentrarsi sulla perfezione delle singole preparazioni piuttosto che sull'ampiezza dell'offerta
Il verdetto di Sluurpy
Villa George e uno di quegli indirizzi agrigentini che ambiscono a far parlare la Sicilia con un linguaggio contemporaneo senza rinnegare le radici. La pasta fillo con burrata e gambero rosso mi ha colpito per l'equilibrio tra la friabilita dell'involucro e la cremosita esplosiva della burrata, con il gambero che aggiungeva una nota marina precisa. I busiati con scampi e mandorla sono un piatto che racconta il territorio con intelligenza. La villa stessa e una scenografia che aggiunge valore a ogni portata. Il rischio, che conosco bene frequentando locali simili, e che la macchina del banqueting prevalga sulla cucina di ricerca. Carmelo ha il talento per evitarlo, ma servira disciplina. Per Agrigento e una delle tavole piu interessanti.





