Punti di forza
- La Lingua al Limone e' il dolce simbolo di Procida: sfoglia croccante, crema fresca al limone locale, un morso che sa di isola e di sole
- La Sfogliatella Riccia e' eseguita con una tecnica classica napoletana: strati sottilissimi, farcitura di ricotta e canditi, fragrante appena sfornata
- Il Baba' e' imbevuto al punto giusto, con quel rum che non stordisce ma esalta la mollica soffice e spugnosa
- La Delizia al Limone e' una nuvola di pan di spagna, crema e limone che chiude la colazione con una dolcezza agrumata perfetta
- L'apertura dalle sei del mattino fino a tarda notte copre ogni momento della giornata procidana: dalla colazione al porto al dopocena
Da migliorare
- Il mercoledi' la chiusura anticipata alle 21 lascia i turisti senza il loro punto dolce di riferimento per la serata
- La folla nei mesi estivi puo' rendere l'attesa al bancone piuttosto lunga, con il rischio che i dolci piu' richiesti finiscano presto
- Il caffe', pur buono, non e' all'altezza della pasticceria: una miscela piu' ricercata eleverebbe l'intera esperienza della colazione
Il verdetto di Sluurpy
A Procida si sbarca e si cammina verso il centro, e prima o poi si finisce su Via Roma, davanti al banco del Cavaliere. E' quasi un rito. Ho ordinato una Lingua al Limone e un caffe' macchiato alle sette di mattina, con il porto ancora silenzioso e la luce dorata che entrava dalla porta. La Lingua e' quello che ti aspetti e insieme molto di piu': la sfoglia scrocchia, la crema al limone e' fresca e non stucchevole, il sapore ti resta in bocca per tutta la passeggiata fino alla Corricella. Il Baba' l'ho preso nel pomeriggio, come merenda, e anche li' nessuna delusione. Il Cavaliere non e' solo un bar: e' una tappa obbligata di Procida, un pezzo della sua identita' dolce. Certo, d'estate la coda si fa sentire, ma chi e' sull'isola ha tempo, e per queste Lingue vale la pena aspettare.





