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Recensione del 2 giugno 2019
Ero venuta per festeggiare un dottorato. Al nostro tavolo almeno dodici persone. Ci hanno portato 2 piatti con dei cosi di pane duro fritto, 12 pezzi di salumi da 2cm (quindi un pezzo a testa), una roba di couscous (buona), due bottiglie di acqua e vino (niente di che). Al che vedo che i tavoli a fianco vengono portate le pizze. Preciso che il nostro tavolo era ormai vuoto mentre a fianco 3 vassoi ancora pieni venivano portati via credo per fare posto alle pizze, chiedo (a nome degli altri) di avere anche noi le pizze. Ci risponde la ragazza mora coi capelli neri lisci se "siamo sicuri di non averle già mangiate" (?!) poi ci portano invece il pane al forno con il wurstel e salsa piccante, che era davvero immangiabile a detta di tutto il tavolo che infatti abbiamo rimandato indietro (allego foto) Da bere scarseggiava e non siamo riusciti nemmeno a brindare tutti (anche l'acqua, solo due bottiglie, è finita subito). Il mio vicino quando gli ho raccontato del tavolo mi ha detto che siamo fortunati, lui non è riuscito a mangiare che una tartina solamente. A questo punto la musica era alta e non si riusciva più a parlare, c'era più gente fuori che dentro (ore 23) Arriva quindi della pasta che non ho avuto nemmeno voglia di assaggiare perché mi hanno detto di lasciare stare. Sicuramente a parte quest'occasione in cui sono stata costretta, non ci tornerò mai più, mi sono innervosita invece di divertirmi. E' un vero peccato gestire un locale in questo modo in uno dei posti più belli d'Italia.
ps: non è normale in poche ore e poco spazio con una sola cameriera fare tre dottorati una laurea e un compleanno.
Ero venuta per festeggiare un dottorato. Al nostro tavolo almeno dodici persone. Ci hanno portato 2 piatti con dei cosi di pane duro fritto, 12 pezzi di salumi da 2cm (quindi un pezzo a testa), una roba di couscous (buona), due bottiglie di acqua e vino (niente di che). Al che vedo che i tavoli a fianco vengono portate le pizze. Preciso che il nostro tavolo era ormai vuoto mentre a fianco 3 vassoi ancora pieni venivano portati via credo per fare posto alle pizze, chiedo (a nome degli altri) di avere anche noi le pizze. Ci risponde la ragazza mora coi capelli neri lisci se "siamo sicuri di non averle già mangiate" (?!) poi ci portano invece il pane al forno con il wurstel e salsa piccante, che era davvero immangiabile a detta di tutto il tavolo che infatti abbiamo rimandato indietro (allego foto) Da bere scarseggiava e non siamo riusciti nemmeno a brindare tutti (anche l'acqua, solo due bottiglie, è finita subito). Il mio vicino quando gli ho raccontato del tavolo mi ha detto che siamo fortunati, lui non è riuscito a mangiare che una tartina solamente. A questo punto la musica era alta e non si riusciva più a parlare, c'era più gente fuori che dentro (ore 23) Arriva quindi della pasta che non ho avuto nemmeno voglia di assaggiare perché mi hanno detto di lasciare stare. Sicuramente a parte quest'occasione in cui sono stata costretta, non ci tornerò mai più, mi sono innervosita invece di divertirmi. E' un vero peccato gestire un locale in questo modo in uno dei posti più belli d'Italia.
ps: non è normale in poche ore e poco spazio con una sola cameriera fare tre dottorati una laurea e un compleanno.