Punti di forza
- Le Ballerine del Bosco in salsa di burrata, tartufo, porcini e finocchietto: un piatto che gioca con i profumi del bosco lucchese con intelligenza e senza eccessi
- I Ravioli Ceci e Curry dimostrano che si puo' osare l'abbinamento insolito senza tradire la pasta fresca - delicati ma con carattere
- I Fusilli al pesto di pomodori secchi, capperi e mandorle: una mediterraneita' lucida e ben bilanciata
- La Cheesecake ai Frutti di Bosco chiude il pasto con eleganza casalinga, senza la pesantezza dei dolci da ristorazione da autogrill
- Acqua gratuita, niente coperto: piccoli gesti che in certi contesti turistici valgono quanto una stella
Da migliorare
- Il menu e' scritto in modo poco chiaro: ho dovuto chiedere spiegazioni al tavolo per capire cosa includessero alcuni piatti, e non e' il tipo di suspense che apprezzo a pranzo
- L'interno e' minuscolo e nei momenti di punta si vive un po' gomito a gomito con il vicino di tavolo: affascinante come concetto di convivio, meno come esperienza pratica
- La serata del venerdi' si chiude alle 21:30, orario che a Lucca, citta' di festival e turismo estivo, lascia un po' sorpresi
Il verdetto di Sluurpy
Mi aspettavo l'ennesimo pastificio turistico da centro storico, ho trovato invece una cucina che ragiona. A Lucca, dove e' facile vivere di rendita con i flussi del Summer Festival, In Pasta sceglie di proporre abbinamenti che richiedono un minimo di coraggio: ceci e curry nella pasta fresca, tartufo e finocchietto nelle ballerine. Non tutto e' perfetto - il menu va decodificato come un messaggio cifrato - ma la materia prima e' seria e l'ambiente ha quella ruvidezza conviviale che nei locali costruiti a tavolino non si riesce a simulare.
