Punti di forza
- I tordelli al ragu' sono il piatto simbolo della casa: pasta fatta a mano, ripieno generoso, tutto rigorosamente artigianale
- Il cinghiale in umido con polentina fritta e' un secondo che racconta il territorio meglio di qualsiasi guida turistica
- L'antipasto della casa - salumi, formaggi, crostini, insalata di farro e polenta fritta - e' gia' un pasto completo
- I ravioli burro e salvia arrivano in tavola con quella semplicita' disarmante che solo chi usa materie prime serie puo' permettersi
- La veranda con vista sulla vallata apuane trasforma ogni pranzo in qualcosa di memorabile
Da migliorare
- La carta e' essenziale: chi cerca varieta' o piatti creativi restera' deluso
- Il ritmo del servizio segue i tempi della cucina familiare, non dell'orologio del turista frettoloso
- L'ambiente conserva un'estetica anni Cinquanta che puo' sorprendere chi si aspetta un locale rinnovato
Il verdetto di Sluurpy
Crac - e' il suono del crostino che rompe il silenzio della valle apuana prima che arrivi il piatto. Al Raffaello di Levigliani non si va per stupire gli amici con una foto da social: si va perche' qualcuno in cucina sa ancora tirare la pasta come si faceva una volta. Ho mangiato i tordelli al ragu' e ho capito perche' la gente scende dalle grotte del Corchia con un solo pensiero. Cucina vera, in un posto vero.
