Punti di forza
- I Cavatelli ai Frutti di Mare arrivano profumati di scoglio, con vongole che si aprono sotto i denti e gamberetti dolcissimi
- Le Bruschette con Nduja sono un pugno di sapore: il pane abbrustolito regge la cremosita' piccante senza cedere
- La Frittura Mista e' asciutta e leggera, calamari e gamberi dorati con una panatura sottile che scrocchia
- I Maccheroni al Ferretto con Salsiccia e Funghi hanno la consistenza ruvida perfetta per trattenere il sugo denso
- L'Arrosto Italo-Argentino cotto al grande camino della sala centrale e' una meraviglia fumosa e succosa
Da migliorare
- Il lunedi' e' chiuso, bisogna organizzarsi
- Il personale in borghese si confonde con i clienti, a volte non sai a chi rivolgerti
- La location sulla statale non e' delle piu' scenografiche, ma una volta dentro cambia tutto
Il verdetto di Sluurpy
Quando guidi sulla 106 Jonica e vedi il parcheggio delle Lanterne pieno, sai che stai per mangiare bene. Ho parcheggiato e sono entrato nella sala col camino monumentale, dove la carne arrostiva lentamente sopra la brace. Ho cominciato con le bruschette alla nduja, che mi hanno acceso il palato come un fiammifero. Poi i cavatelli ai frutti di mare, freschi e generosi. La frittura mista e' arrivata bollente, croccante, senza un filo d'olio in eccesso. Le Lanterne e' il tipo di ristorante che in Calabria funziona perche' non finge di essere altro: cucina onesta, porzioni serie, materie prime del territorio. Il servizio e' familiare, a tratti un po' caotico nelle sere affollate, ma la sostanza nel piatto non manca mai.





