Recensioni di Dom

Como - 8 recensioni verificate

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8 recensioni
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Google: 8
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M
Mr.Davide
Google 2 giorni fa
100
Una delle piazze piu famose della Citta' Eterna,con capolavori quali l'Obelisco Agonale,la fontana dei quattro fiumi del Bernini e la fontana del Nettuno.Ovviamente tappa immancabile di Roma,dalla quale a pochi minuti a piedi si possono raggiungere Campo de' Fiori e Trastevere.
A
Alessandra Tosti
Google 3 giorni fa
100
Tra le più belle e affascinanti piazze romane, piazza Navona racchiude la grandiosità della Roma imperiale e il fasto barocco. Partendo dalla visita ai resti dello stadio di Domiziano, si percorrono secoli di storia della città, arrivando al Seicento di Innocenzo X Pamphilj grande committente di Bernini (Fontana dei Fiumi) e di Borromini e Rainaldi (chiesa di S. Agnese in Agone, unica per i suoi splendidi rilievi marmorei con storie di santi martiri che sostituiscono le comuni pale d'altare dipinte).
S
samuele barbieri
Google una settimana fa
80
veramente molto bella, tappa d’obbligo se si visita la città eterna. peccato per i dipendenti dei ristoranti che ti importunano per andare a mangiare nel loro locale. per il resto bellissima!
G
Giorgio Massarin
Google una settimana fa
100
Che dire di piazza Navona? Solo di andarci all'alba per vederla senza la gente :) comunque la gente dà colore.
La piazza è grandiosa e bellissima.
A
Andrea Spina
Google 2 mesi fa
100
La leggenda di Piazza Navona racconta che tutte le notti di luna piena, da palazzo Pamphilij esce una carrozza nera guidata dai diavoli e tirata da quattro cavalli imbizzarriti. Sopra una donna con gli occhi di fuoco: è la Pimpaccia: il fantasma di Piazza Navona. La Pimpaccia in realtà è un nomignolo scelto dai Pasquini per indicare Olimpia Maidalchini, un personaggio molto contastante della Roma seicentesca. La costruzione di parte di piazza Navona è dovuta a lei. Forse la piazza più bella di Roma. Io la trovo molto rilassante, espressione del Barocco Romano e con le tre fontane che la bagnano creano un'atmosfera magica e indimenticabile. Provare per credere.. Se vi trovate a passeggiare per piazza Navona durante le notti di luna piena, oKKio al fatasma di donna Olimpia! Ho fotografato per voi le fontane.
C
Clemente Veltri
Google 3 mesi fa
100
Uno dei complessi urbanistici più spettacolari della Roma barocca
Piazza Navona è uno dei complessi urbanistici più spettacolari e caratteristici della Roma barocca. La piazza è delimitata dagli edifici che sorsero sui resti dello Stadio di Domiziano, della cui pista sono conservate la forma e le dimensioni.

L’originale forma della piazza attuale, infatti, imita fedelmente il perimetro dell’antico stadio che Domiziano fece costruire nell’86 d. C. per la pratica di gare di atletica e corse di cavalli.
M
MAk Del
Google 3 mesi fa
100
Piazza Navona, la più bella piazza barocca di Roma, occupa la pista dell'antico "Stadio di Domiziano", o "Circus Agonalis", del quale ha conservato perfettamente la forma rettangolare allungata dell'arena, con uno dei lati minori (quello settentrionale) curvo, mentre gli edifici circostanti occupano il luogo delle gradinate della cavea. Lo Stadio fu fatto costruire da Domiziano forse già prima dell'86 d.C. per servire ai giochi atletici greci da lui particolarmente apprezzati, ma che i Romani non amavano, considerandoli immorali.
Piazza Navona, la più bella piazza barocca di Roma, occupa la pista dell'antico "Stadio di Domiziano", o "Circus Agonalis", del quale ha conservato perfettamente la forma rettangolare allungata dell'arena, con uno dei lati minori (quello settentrionale) curvo, mentre gli edifici circostanti occupano il luogo delle gradinate della cavea. Lo Stadio fu fatto costruire da Domiziano forse già prima dell'86 d.C. per servire ai giochi atletici greci da lui particolarmente apprezzati, ma che i Romani non amavano, considerandoli immorali.
Resti dello stadio di Domiziano
misurava 275 metri in lunghezza per 106 di larghezza. Due ingressi principali si aprivano al centro dei lati lunghi, mentre un altro era al centro del lato curvo. Esternamente la facciata era costituita da due ordini di arcate poggianti su pilastri di travertino con semicolonne ioniche nel primo ordine e corinzie nel secondo. Da un calcolo effettuato sulla lunghezza dei gradini si è potuta ricostruire la cifra degli spettatori in circa 30.000. Il livello attuale della piazza è sopraelevato di circa 6 metri rispetto a quello originario. I giochi sopra ricordati erano denominati "agones" ed il toponimo della piazza deriva proprio da questo termine, per corruzione: da "agone" divenne "in agone", "innagone", "navone" e quindi "Navona". Intorno all'anno Mille lo Stadio era ancora interamente chiuso, con una sola via che correva lungo le attuali vie di Pasquino e dei Canestrari, mentre la piazza si presentava divisa in piccoli orticelli con qualche casupola e la piccola, primitiva, chiesa di S.Agnese.
M
Monica Dulbecco
Google 3 mesi fa
100
PIAZZA NAVONA

Piazza Navona si trova nel Rione Parione. È una delle piazze più famose della Capitale, immortalata in numerose cartoline. Nell' Antica Roma, dove sorge la piazza, vi era lo Stadio Domiziano, che fu edificato grazie all'imperatore Domiziano. In origine il nome della piazza era Agone, poiché lo stadio era utilizzato per le competizioni atletiche.

Oggi, a Piazza Navona si può notare l'opera scultorea di Gian Lorenzo Bernini: la Fontana dei Quattro Fiumi posta al centro della piazza. I fiumi rappresentati sono il Danubio, il Gange, il Nilo, il Rio della Plata. Di notevole valore artistico è la Chiesa di Sant'Agnese in Agone eretta per volere di papa Innocenzo X, davanti alla fontana del Bernini.

Piazza Navona è sempre affollata, luogo ideale per una passeggiata o per gustare un aperitivo nei locali adiacenti. Nelle serate estive, le tonalità calde del sole al tramonto tingono di arancio i tetti delle case ed esaltano la bellezza dell'Urbe, regalando allo spettatore un'atmosfera unica.

CURIOSITÀ
Il film "Poveri ma belli" del 1956, diretto da Dino Risi, fu ambientato in parte a Piazza Navona. Fu interpretato da giovani attori e rappresentò Roma negli anni Cinquanta. Un film gradevole, che in seguito fu selezionato tra "I 100 films italiani da salvare".

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