Punti di forza
- Le Tagliatelle al Ragu' d'Anatra sono il piatto che ricordo di piu': pasta tirata bene, sugo denso con quella selvaticita' giusta che il Chianti richiederebbe come accompagnamento
- I Cappellacci Funghi e Tartufo: pasta ripiena generosa, profumo di bosco che regge anche il confronto con locali piu' blasonati della zona
- La Pizza alla Pala e' il cavallo di battaglia del banco - base croccante, ingredienti freschi, niente da ridire sulla materia prima
- Il Tagliere Menchetti funziona come biglietto da visita dell'insegna: salumi locali affiancati al pane di grani antichi Verna, che e' il vero vanto del panificio
- I Cornetti della colazione - serviti caldi, sfogliatura onesta, niente di industriale - giustificano da soli una sosta sulla Cassia
Da migliorare
- Il servizio al tavolo e' il tallone d'Achille: non sempre si viene accolti con il calore che ci si aspetterebbe in un posto che ha fatto della convivialita' la sua bandiera
- Il bagno merita un'attenzione che al momento non riceve - dettaglio che pesa piu' di quanto si pensi sull'impressione complessiva
- L'aperitivo serale, quando affollato, scivola verso il mediocre: stuzzichini che sembrano usciti dal freezer anziche' dal forno
- Il caffe' arriva spesso con lo zucchero gia' incorporato nella tazzina - piccola mancanza, ma in un posto che vende esperienza sensoriale non e' un dettaglio trascurabile
Il verdetto di Sluurpy
Stavo spezzando un pezzo di pane Verna quando ho capito cosa fosse davvero il Menchetti di Cesa: un posto che ha tutto per essere eccellente e si accontenta di essere buono. La farina e' quella giusta, la pasta fresca non mente, i dolci tengono il confronto con le pasticcerie del centro di Arezzo. Ma in Valdichiana, dove il cliente e' spesso di passaggio sulla Cassia, si sente che l'attenzione al tavolo non sempre segue la qualita' del banco. Un peccato, perche' i Cappellacci Funghi e Tartufo e le Tagliatelle al Ragu' d'Anatra meriterebbero un servizio all'altezza.
