Punti di forza
- I Tortelli al Tartufo hanno un ripieno che profuma intensamente e una sfoglia sottile tirata a mano che si scioglie in bocca
- I Tortelli al Radicchio propongono un contrasto amaro-dolce raffinato che sorprende per l'equilibrio e la finezza
- Le Costine di Cervo sono un piatto raro e coraggioso, con una carne tenera e un sapore selvatico che racconta i boschi dell'Appennino
- Il Filetto di Manzo all'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia e' un secondo che da solo giustifica il viaggio fino a Canossa
- La Polentina con Gorgonzola e' un antipasto caldo e avvolgente che apre il pasto con la giusta dose di comfort
Da migliorare
- La chiusura il lunedi' e il martedi' riduce le possibilita' per chi vorrebbe visitare il locale a inizio settimana
- Il venerdi' il locale apre solo la sera, limitando chi vorrebbe pranzare a fine settimana lavorativa
- La posizione a Canossa richiede un viaggio specifico dall'Appennino reggiano, non e' un ristorante di passaggio
Il verdetto di Sluurpy
Canossa e' il luogo dove un imperatore si inginocchio' nella neve, e La Villa e' il posto dove io mi sono arreso davanti a un piatto di tortelli al tartufo. Ci sono salito una domenica di novembre, con le colline reggiane avvolte nella nebbia, e ho trovato un ristorante che tratta la tradizione emiliana con un rispetto che commuove. I Tortelli al Tartufo avevano un profumo che ha invaso la sala prima ancora che il piatto arrivasse al tavolo: il ripieno era ricco, la sfoglia impeccabile, il tartufo generoso. Le Costine di Cervo erano una sorpresa assoluta: tenere, saporite, con quel gusto di selvaggina che parla di boschi e stagioni. Il Filetto all'Aceto Balsamico chiudeva con una nota agrodolce perfetta. Per l'Appennino reggiano, questo ristorante e' un piccolo gioiello che merita molta piu' notorieta'.
