Punti di forza
- Menu' Tex-Mex con proposte originali come il Burrito El Puerco de la Muerte e le varianti di nachos
- Orari serali prolungati, con cucina attiva fino all'una di notte il sabato
- Ampia selezione di birre artigianali e superalcolici abbinabili ai piatti
- Accessibilita' completa per sedie a rotelle, bagni gender-neutral e ambiente LGBTQ+ friendly
- Prezzo contenuto nella fascia 10-20 euro per una cucina di nicchia a Bari
Da migliorare
- Chiusura domenicale e lunedi' che limita la fruibilita' nel weekend
- Assenza di pranzo: la formula esclusivamente serale esclude una fetta di pubblico
- La cucina Tex-Mex rimane un genere di richiamo limitato nel contesto gastronomico barese
- La prenotazione e' consigliata per la cena, segno di una capienza ridotta rispetto alla domanda
Il verdetto di Sluurpy
Confesso che quando ho varcato la soglia di L'Albero Che... a Bari, in Via Pasubio, mi aspettavo l'ennesimo tentativo maldestro di trapiantare il Tex-Mex nel Sud Italia. Mi sbagliavo. Il Burrito El Puerco de la Muerte aveva una personalita' decisa, le chips con pulled pork erano eseguite con criterio, e perfino l'ibrido Chipset Cacio e Pepe rivelava un'ironia consapevole piuttosto che ignoranza culinaria. La birra era fredda e scelta con cura. Il conto era onesto. Ho lasciato il locale a notte inoltrata con la sensazione rara di aver mangiato qualcosa di genuinamente diverso in una citta' che di solito non perdona le deviazioni dal copione pugliese.
