Osteria Del Chiurlo a Ripalta Cremasca: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Osteria Del Chiurlo (Ripalta Cremasca). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore4/5
21/07/2020
Siamo clienti dell’osteria da molto tempo e nulla da eccepire sulla qualità del cibo offerto e sulla location. Ambiente curato e pulito. Cucina cremasca con particolare menzione ai tortelli cremaschi e al salva con le tighe. Dolci fatti in casa davvero buoni. Menù a prezzo fisso completo, ben equilibrato e sempre invitante. Una tappa immancabile.
Visitatore3/5
24/11/2019
Posticino riservato, locale piccolo e accogliente. Personale socievole, approccio familiare, ottimo servizio. Buon cibo per quanto riguarda la qualità, ma personalmente non ho troppo apprezzato il menù del giorno per gusti personali. La carne era a mio parere un po' troppo cotta, ma comunque buona. Come dolce una sbrisolona squisita. Non male i vini. Consigliato ma con un menù che vi soddisfi appieno.
Teresa T4/5
12/11/2019
sono stata in questa osteria due volte a cena con la famiglia. cucina nostrana ma con un po' più di ricercatezza. prezzi forse un po' più alti della media, servizio buono, tutto sommato ci tornerei ancora
Visitatore2/5
08/07/2019
Siamo stati ad una cena in questo posto carino... L'accoglienza non mi è sembrata un granché, le bottiglie di vino sono arrivate al tavolo già stappate, porzioni scarse, attesa lunga. Per quanto riguarda la qualità non ho trovato nulla di speciale. Il mio giudizio rapporto qualità/prezzo è scarso. Antipasto, un primo a testa e un dolcetto x qualcuno, 2 bottiglie di vino 35 euro a testa X una osteria fuori mano mi sembra un po' troppo. Non lo consiglio.
Visitatore5/5
15/01/2019
Andata in occasione della cena “aziendale” questo ristorante è stata un’ottima scoperta:locale con pochi tavoli...ma che lo rendo molto accogliente e ospitale ,con staff molto gentile e sempre attento alle nostre richieste.cibo molto buono!!!!...portate di specialità locali e non molto buone e gustose:dai tortelli cremaschi (...io ne Son ghiotta e credetemi:merito un assaggio xe fatti a mano e dal sapore vero della tradizione),alla polenta coi funghi (succulentissima),al petto d’oca al miele (cucinato con maestria)...ai dolci(tutti fatti in casa)....moooolto buoni Prezzi molto economici!!!! Da ritornarci sicuramente!!!
Sara G4/5
01/12/2018
Un locale trovato per caso, pochi coperti, ambiente semplice ma curato, un posto particolare a gestione familiare. Pasta fatta in casa freschissima, cotta alla perfezione, saporito il salva cremasco con le tighe che si scioglieva in bocca, salumi non troppo salati e luganega buonissima. Lo consiglio per una serata tranquilla a godersi cibo e compagnia.
Visitatore4/5
08/11/2018
Piatto forse poco conosciuto e sorprendente per il gusto. Si trova solo in questa zona. Buoni fatti in casa ma devo dire che anche il resto del pranzo era di buon gusto. Cose casalinghe e senza tanti ghirigori ma molto buone. Posto piccolo ma grazioso non lontano dalla città di Crema. Se ripasso da quelle parti penso proprio che ci tornerò.
luigi a4/5
19/06/2018
In compagnia di amici abbiamo passato un bel momento a tavola accompagnati da buon cibo di buona qualità( buoni i tortelli cremaschi) Il servizio è stato cortese e attento. Ottimo rapporto prezzo qualità. Ci ritorneremo.
luigi enrico g3/5
02/05/2018
Tempi di attesa essgerati date le sole 10 persone in sala. Porzioni scarse. Il piatto forte sono i tortelli cremaschi ma ne erano rimasri pochi.
FRANCO L5/5
16/04/2018
Dopo anni di frequentazione, posso confermare che qui si mangia sempre molto bene. Piatti molto curati, materie prime eccellenti, servizio garbato e cortese, nel piccolo locale tenuto come una bomboniera. I piatti locali sempre ben valorizzati, tutto contribuisce al piacere di ritornarci, consigliatissimo!
tommaso r3/5
22/12/2017
L'ambiente era decorato con addobbi natalizi simpatici, tolti i quali la sala non appare in tono con quello che dovrebbe essere la location, una osteria di campagna, quadri di arte moderna non da tutti apprezzati e nessuna caratterizzazione. Servizio lento e con cadute di stile, non ci state cambiate le posate tra una portata e l'altra. Antipasti scarsi di qualità discreta, peperoni sottolio secchi. I tortelli cremaschi non all'altezza, pasta un poco dura e ripieno troppo dolce. Discrete le pappardelle al capriolo. Buono il maialino alle mele, a mio avviso però poco cotto. Buoni i dolci, per avere le posatine abbiamo dovuto chiederle. Prezzi alla carta alti per la categoria, ci siamo salvati per avere concordato il menu.
Visitatore3/5
06/11/2017
Siamo stati per una festa di compleanno, tutto sommato il tempo è trascorso in modo piacevole. Bel locale con un mix di tradizione e modernità - soprattutto pulito. Servizio con tanta buona volontà, attento ma i piatti sono stati serviti lentamente. Proposta del vino modesta, ma per la verità non abbiamo chiesto; piatti semplici (ravioli in brodo, cotechino), autunnali con porzioni generose. Considerando il conto, un ottimo rapporto qualità/prezzo
Visitatore4/5
02/11/2017
Per iniziare ci viene servito un piattino di salame per ingannare l'attesa. Buono! Decidiamo di prendere i tortelli cremaschi, molto buoni e, per rimanere in tema visto il periodo, i salamini con i fagiolini dell'occhio e le cotiche. Preparati molto bene! Prezzi nella norma, col vino circa 25 € a persona. Locale carino, intimo. Da provare!
Visitatore2/5
08/10/2017
infatti siamo tornati in questo locale dopo circa sei mesi perché ci aveva fatto un'ottima impressione, ma abbiamo dovuto cambiare opinione. Ci hanno servito scrocchiarella (una focaccia croccante- a dire il vero sbruciacchiata- condita come una pizza), due fritti misti e come alternativa per due di noi, una frittata con zucchine.Come dolce una millefoglie con "crema alla nocciola",che ci aspettavamo fatta in casa, dato che tutto nel locale viene presentato in questo modo. La crema, invece, era qualcosa di molto simile alla famosa nutella.... Mezzo litro di vino sfuso e acqua hanno completato la nostra cena. Il menù con il fritto di pesce era a prezzo fisso , ma sta nel buon senso del gestore di non offrire una frittata allo stesso prezzo del fritto misto, potevano almeno aggiungerci un minimo di contorno. Infine, tutte le porzioni erano di dimensioni ridotte. Troppo caro per quello che ha offerto.
Visitatore4/5
21/03/2017
un sabato a pranzo, avendo prenotato per un'occasione speciale. Tutto ottimo: i tortelli cremaschi, il risotto e gli altri piatti. Molto buono anche il dolce. Atmosfera familiare, molto curata nei dettagli la sala da pranzo e la tavola con dei bei piatti delicati.
Visitatore5/5
14/02/2017
Da sempre alterno questo locale e quello gestito da amici a Crema, però qui sono sempre all'altezza delle aspettative......bravi come sempre......
Visitatore4/5
19/11/2016
Siamo in quattro, da lì l'appellativo “Moschettieri”, amici per via di penna e forchetta, e ci piace girovagare in cerca di insegne che offrano cibo genuino ed atmosfera adeguata. Stavolta la scelta è caduta su questo ristorante cremasco che già come ubicazione promette bene. Tutt'intorno silenzio già alle otto di sera, sentori inconfondibili di cascine non lontane, un porticato all'ingresso che richiama oasi di ristoro nelle estreme periferie texane e un pergolato nel retro che si animerà in estate. La conduzione è saldamente nelle mani della famiglia Tacchini, con Ivan e la sorella Jole in cucina, mentre in sala ci accoglie la contagiosa simpatia della nipote Arianna. Arredamento essenziale con note di colore alle pareti, grazie a quadri che – giureremmo dalla firma- sono frutto dell'eclettismo di Ivan il patron. In lista c'è il meglio della cucina cremasca e così, accompagnati da una vivace Bonarda, iniziamo con un assaggio generoso dei loro antipasti. In rapida successione ci arrivano “Salumi tipici”, “Prugne cotte alla brace avvolte nel bacon e accompagnate da Raspadura”, “Petto d'oca affumicato su pandolce caldo”, “Bruschettona con friarielli, crescenzina e croccante di pancetta”, “Salva con le tighe” (Formaggio tipico con peperoni, anche piccantelli), “Sfoglia croccante con crescenza e lardo di Colonnata”, tutto in porzioni generose e tutto davvero molto apprezzabile. Non può mancare il test dei “Tortelli”, a queste latitudini e soprattutto in un locale pluridecorato nelle rassegne dedicate al piatto principe della cucina cremasca: buoni, meno dolci di altre esperienze in giro. Un Moschettiere sceglierà i “Casoncelli”, che qui però sono di magro, discreti, ma non possono competere con la ricetta bergamasca, inarrivabile per noi e non certo per una mera questione di orgoglio territoriale. L'abbondanza degli antipasti ci preclude però un assaggio tra i secondi presenti in carta. Tra cui “Steak di Fassona con chips di patate”, “Petto d'anatra al Porto”, “Cotechino con chutney di frutta”, proposte invitanti, insomma. Lo facciamo presente perché il giudizio finale risulta quindi frutto di generoso credito che riteniamo ben riposto e che saremo lieti di tornare a riscuotere. Finiamo come abbiamo iniziato, con assaggi a gogò: “Salame di cioccolato”, “Sbrisolona”, “Semifreddo al caffè”, “Crostata con marmellata di albicocche” meritevole di una citazione particolare. Caffè e un paio di grappe a chiudere con un ringraziamento speciale ad Ivan che finisce proprio con noi, offrendole, le ultime gocce di “Bargnolino” dell'ultima bottiglia della sua produzione personale. E' un liquore ottenuto dalle bacche del prugnolo selvatico, molto conosciuto e consumato nel piacentino, che a sorpresa abbiamo trovato qui. Conto onestissimo. Ritorniamo a casa senza più l'incubo della nebbia (che qui, anni addietro, doveva essere una tremenda iattura), portandoci in dote una serata in ottima compagnia, buon cibo, il sorriso di Arianna e i racconti del patron, tra amarcord di pallone e altro ancora.
Visitatore5/5
30/10/2016
Sono sempre felice di tornare da Arianna ivano e iole sono spettacolari ed il cibo altrettanto grazie grazie grazie
Visitatore3/5
27/07/2016
Menù, giustamente contenuto considerata la gestione famigliare, con alti e bassi: bene i tortelli, "benino" gli antipasti, semplici e limitati i dolci. Carta dei vini di alto profilo con vini e case blasonate difficilmente abbinabili però al menù proposto. Consiglierei la proposta anche di vini meno impegnativi di zona o dell'oltrepò, a prezzi corretti, più adatti al contesto, in alternativa a quello della casa, discreto, servito in brocca. Da premiare la volontà.
Roberto S3/5
20/07/2016
Ho avuto modo di cenare recentemente con alcuni amici. Avendo letto ottimi recensioni sono rimasto parzialmente deluso, perché a mio personale giudizio non sono rimasto particolarmente soddisfatto dei tortelli cremaschi che ho mangiato. Direi molto buono il ripieno del tortello, mentre invece la pasta era troppo fine. Rapporto qualità/prezzo tendenzialmente soddisfacente
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