La Stanza Del Gusto a Napoli: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti La Stanza Del Gusto (Napoli). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore2/5
18/08/2019
Quello che qualche anno fa era un ottimo ristorante che proponeva cucina napoletana tipica, un po’ rivisitata, oggi offre piatti con scarso sapore a prezzi piuttosto alti, spesso i primi piatti sono conditi con sughi insignificanti e acquosi. Le porzioni sono piccole e di tradizionale c’è davvero poco. Il locale è molto frequentato da turisti, data la zona, ma questi ultimi potrebbero degustare la cucina tipica in ben altri luoghi.
Visitatore4/5
06/08/2019
Piccolo ristorante con tavoli su una piccola strada non troppo caotica. tavoli fuori piccoli e non molto comodi ma personale molto cordiali. Menu abbastanza ben curato con tanta creativita'. Ho preso il polpo come antipasto e non era il piu buono che io abbia mangiato. Un po duro. Gli altri piatti erano buoni e c'e una buona lista di vini. Ci andrei di nuovo.
Visitatore2/5
21/06/2019
A cena in 2. Chiediamo un tavolo e ci fanno accomodare. A 2 passi da noi, un cameriere chiede alla collega "devono mangiare?" e lei gli risponde "chiediglielo!".. garbatissimi! Dopodiché apparecchiano il nostro tavolino e ci portano i menù, dopo 5 minuti ci si avvicina una cameriera che ci chiede in tono piuttosto seccato: "avete deciso?" Si, di non tornarci più -penso- ma già che siamo qui ordiniamo.. 3 secondi da condividere e 2 calici di vino bianco (in uno dei due era presente un pezzo di ghiaccio). Dei 3 secondi, solo la caponata con polpo è stato gradito; gli altri due.. davvero difficili da commentare. L'arancino di mare era vergognoso! Altro che prodotti bio, era un agglomerato esteticamente carino di riso in bianco e pezzi di pesce che di bio non avevano proprio nulla, somigliando piuttosto al pesce che si compra nei negozi di surgelati, quei misti pronti in confezione di plastica molle. Dell'altro piatto, terrina di carne, ho un ricordo ambivalente. Il gusto non era totalmente malvagio ma la consistenza somigliava a quella della pappa dei gatti. Tutto al modico prezzo di 60 euro, una rapina. Esteticamente nulla da eccepire, se solo la forma somigliasse vagamente alla sostanza.. A fine serata, stomaco e tasche vuote. Mi chiedo come possa essere ancora aperto un ristorante del genere a Napoli dove mangiare bene e spendere poco è un must.
Sergio F4/5
05/06/2019
In un gruppo di amici abbiamo avuto la gradita sorpresa in una zona tipica della città in piena zona movida. dirottati da altro ristorante che essendo pieno ci ha indicato questo sito. Già questo significa molto. Menu ben posto con varianti giornaliere poste in bella vista con una gradevole vista. Molto pesce in varianti curiose e gustose. dico subito che tanta buona fu l'esperienza che la sera seguente siamo ritornati. 0ttima offerta vini locali . personale preciso attento e non pressante. Abbiamo anche avuto la possibilità di dialogare con lo chef ( Enzo ?? se ricordo bene ) non so quando ritorneremo me ci torneremo
Visitatore4/5
28/05/2019
Nel centro storico di Napoli e nel cuore della movida , un locale molto particolare arredato in stile eclettico e retro’. Forse mi aspettavo un po’ di più viste le recensioni lette, ma comunque il giudizio finale e’ positivo . Il menu’ comprende piatti della tradizione partenopea, rivisitata senza eccessi e con risultati gradevoli. L’unico piatto deludente è stato il millefoglie alle fragole, troppo pannoso e con pasta sfoglia poco friabile. Gentile il personale, prezzi medio/ alto.
Raffaele A1/5
21/05/2019
L'unica cosa di livello alto e' il prezzo, prodotti pessimi e insapori, mi chiedo come possa non chiudere in una città dalla tradizione culinaria unica....
Visitatore4/5
02/05/2019
conosco Mario Avallone da oltre 20 anni e certamente fa parte ormai della nostra tradizione gastronomica : può piacere o non piacere ma non può mai essere indifferente ai cultori del buon cibo. In un panorama appiattito verso il basso ed enormemente sbilanciato verso la tradizione , a Lui va ascritto il merito di aver osato, cercando e, riuscendovi , di andarne oltre : questo è proprio dei grandi chef e a io avviso Mario ne fa parte stabilmente da anni. In molti, chi meglio, chi peggio sanno eseguire le ricette "di tradizione" "di famiglia" le ricette "classiche" nazionali ed internazionali, in pochi sanno inventare piatti , dargli un nome e proporli con successo alla clientela : ripeto possono piacere o meno ,ma non sono mai banali ed è meglio provocare un dibattito che rimanere nell'anonimato. Ed allora vediamone qualcuno : Abbracciameglio : una mozzarella per lui creata con un buco al centro e condita con una sinfonia di sapori da Mario ideata ,di un equiibrio e di un sapore a dir poco accattivante. O Roie riproposizione di una ricetta antichissima e tra i primi cibi-street food inventati a napoli, quando la povertà imperava ma bisognava riempire lo stomaco sena tralasciare il piacere del cibo. Il gattò delle due sicilie : uno sformatino di gattò ripieno di melenzane a funghetto (o alla siciliana) per far unire le 2 capitali der regno Napoli e Palermo. Il Calamaro intero fritto : geniale semplicemente. Poi ci sono i dolci Ile qui si va oltre : Il birramisù Mio preferito in assoluto tanto da provocarmi vere e proprie crisi d'astinenza : un tiramisù alla birra.Il Quale tortino di puro cioccolato fondente senza aggiunta d'altro. potrei continuare , ma è meglio lasciare alla curiosita' degli altri la scoperta di quanto Mario sa offrire da tanti anni : posso solo augurargli di non cambiare mai, di continuare a sperimentare ed a stupirci ancora ed ancora
Gina C1/5
29/04/2019
Location unica cosa positiva, anche se i tavoli all'esterno sono scomodi. Prezzi alti, servizio lento e distratto (in una serata non affollata) e cibo non all'altezza dei tanti premi culinari di cui si fregiano. La zuppa di scarola e cannolicchi era ai limiti dell'immangiabile e la tortina estiva (a base di roast-beef, feta, yogurt e pomodori secchi) era un cosiddetto "mappazzone". Abbiamo provato a rifarci la bocca con la torta al cioccolato ma non era buona neanche quella! Non andateci!
Visitatore1/5
21/04/2019
Più che un pranzo, si è trattato di una battaglia per avere, nell'ordine: luce (nonostante fosse l'ora di pranzo), acqua (una bottiglia per 12 persone), pane (3 fette per 12 persone). Il menù invece è arrivato subito, attentamente rivisto e studiato per il pranzo di Pasqua, con prezzi al rialzo. Per quanto riguarda la bontà delle pietanze, i pareri tra i commensali sono stati discordanti. Personalmente è stata un'agonia. Zuppa di radicchio e cannolicchi, con i cannolicchi che, se tirati contro il muro, sarebbero rimbalzati e tornati sul piatto. Caponata di polpo, con un polpo così cotto bene che sembrava crudo, verdure così cotte bene che sembravano crude. Almeno il vino è arrivato regolarmente.. sì, regolarmente dopo averlo chiesto circa 5 volte a bottiglia per 5 bottiglie. Spesa? 36€, e ti aspetti almeno limoncello e caffè offerti, giusto? Sì, giusto, aspetta e...aspetta..spetta.. te lo puoi scordare.
Visitatore3/5
03/04/2019
Mi dispiace .. mi aspettavo di più visto le recensioni. Il baccalà fritto non era buono, l’antipasto nulla di che. In compenso location carina
Visitatore5/5
18/03/2019
Ricerca sui sapori valorizzando le strepitose materie prime. Colorate presentazioni che, unite ai sapori e alla calda accoglienza, fanno della stanza del gusto un locale che mi sento di consigliare. Nelle foto: ravioli fritti, polpo arrostito su caponata e crostata agli agrumi.
francesco e5/5
07/03/2019
Se siete in cerca di un locale diverso caratteristico e con pietanze deliziose sapori eccelsi a prezzi ottimi non potete che visitare la stanza del gusto dello cheff mario avallone consigliatissimooo!!
Visitatore2/5
27/02/2019
Abbiamo scelto questo ristorante in quanto vicino all'albergo, ma è stata una cattiva scelta. La qualità appena sufficiente e di quantità meglio non parlare. Il pane era messo in un piccolissimo cestino e malgrado lo avessimo terminato si sono presi ben guardia di aggiungerne. Il contorno di patate al forno era composto di ben tre pezzetti di patate. Prezzi medi
Visitatore4/5
17/02/2019
Il personale gentilissimo e simpatico. Cibo buono e di qualitá. Il dolce con le melanzane non ci ha convinto al 100% anche se l’idea era ottima. Peccato che alcuni piatti fossero gia finiti (polpo in primis) Voto 4 perchè la sala al piano superiore era davvero TROPPO rumorosa, forse a causa della struttura con soffitto a volta.
Massimiliano G2/5
01/01/2019
Sono andato un paio di volte: a volte si mangia benino, a volte no. Il personale sicuramente educato e disponibile, non capisco se il cucina cambiano spesso i cuochi. Da riprovare
Visitatore5/5
29/12/2018
Abbiamo accolto nella nostra fantastica città due amici di Firenze appassionati di arte e gastronomia. Amici vegetariani per cui in una bella serata di settembre, dopo una emozionante visita alla Cappella San Severo e al Cristo Velato, decidiamo di invitarli alla Stanza del Gusto in via Costantinopoli, ristorante da noi ben conosciuto per la assoluta gradevolezza del locale e per l' estro e la creatività del maestro Avallone ed abbiamo condiviso con loro un menù vegetariano d' eccellenza. Non solo un antipasto di vellutata di piselli, riduzione di basilico, cialda al parmigiano ma la riproposizione del mitico" O Roie" ossia pasta fresca con pomodoro concentrato, basilico e crema di pecorino. Sulle papille gustative o roie si rivela una delle creazioni culinarie più geniali degli ultimi anni a Napoli. Squisite le verdure sott' aceto, i formaggi alle salse, in particolare quella di miele,e il sorbetto di pera con riduzione ai frutti di bosco. Entusiasti i nostri amici , e noi. Peccato che l' attesa ospitalità partenopea non si esaltava appieno a causa di un servizio che potrebbe fare di più...ma molto di più
anna d5/5
15/11/2018
Siamo stati a cena per la nostra prima sera a Napoli e ci siamo trovati benissimo. Piatti ottimi, leggeri, curati. Una buona offerta sia di vini, che di birre artigianali. Lo consigliamo vivamente.
Visitatore1/5
09/11/2018
Il locale molto carino accogliente con uno stile retrò.... entrati all interno del locale tentiamo di chiedere un tavolo X 2 ma nessuno ci accoglie, o ci ascolta, mentre stiamo per andare via, finalmente decidono di considerarci, e di farci accomodare. Aspettiamo altre 2 ore per poter ordinare semplicemente un tagliere di formaggi (nulla di che! anzi anche con un capello dentro), 2 calici di vino rosso ( che ci portano a vassoio di formaggi quasi terminato) e una fritturina che nn sapeva di nulla. Il personale scostumato ed arrogante. 😡 Per carità mia più. Aggiungo che il locale non era affollato ma semplicemente non c'è organizzazione tra di loro.
Andrea S2/5
04/11/2018
sopravvalutato, pretenzioso, inutilmente caro per un tagliere con niente di eccellente,un secondo a stento accettabile e per concludere un PESSIMO servizio (10minuti per avere l'acqua e altri 15 per avere i bicchieri), 40euro a persona. no grazie vado a mangiare una pizza a 50metri. forse ci si mangiava bene 15-20 anni fa.
Visitatore3/5
19/10/2018
Abbiamo cenato fuori, lungo il marciapiede vicino alla animata piazza Bellini. Abbiamo preso il polpo su caponata di melanzane, molto buono, poi un piatto di ziti con sugo di pesce, gustosi, e una ricciola al vapore con verdure. Bevuto una bottiglia di falanghina. Stati molto bene e speso circa 80 euro. Personale carino, forse un po' assente.