Ferrelli a Milano: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Ferrelli (Milano). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore2/5
12/02/2019
la nostra cena non ci ha folgorato, L'ambiente é simpatico ma il servizio é troppo pressante. Abbiamo preso come antipasti una tartelette di cipolla e una crema all'uovo con asparago. Porzioni inverisimilmente scarse. Abbiamo scelto le polpette (tiepide e poco saporite) con le patate al forno (ancor più tiepide) e una tagliata di filetto. Non torneremo
Visitatore5/5
29/01/2019
Ho cenato in compagnia di parenti, in questo localino piccolo ma grande nella scelta dei cibi e loro presentazione. Non conoscendo le proposte menù, mi sono fatto consigliare dalla cameriera, che con modi simpatici, ci proponeva un menù pilotato di degustazione Rocco ed abbondante. Consigliato
Visitatore3/5
30/11/2018
Dopo la bella ed innovativa mostra immersiva "Inside Magritte" c'è bisogno di una cena altrettanto valida e così la ricerca ricade su questa apparentemente nuova trattoria alle spalle del cimitero Monumentale. La location mette subito a proprio agio grazie all'arredamento "caldo" ed essenziale dell'unica grande sala del locale adornata con due suggestive grandi insegne in latta con le scritte Salumeria e Gastronomia. E' giovedì sera, sono le 21.00 ed il locale è quasi vuoto. Il menù è interessante ed i piatti in carta sono numerosi anche se sbilanciati tra loro: pochi antipasti, tanti primi e pochi secondi a base principalmente di verdure e di carne (i secondi). Come antipasto provo gli asparagi con crema all'uovo, sfoglie di parmigiano e timo (€ 10). Un buon piatto, presentato bene, leggero e delicato. Assaggio anche la tartella di cipolla di Tropea al mirtillo con gelato di pera, pecorino e papavero (€ 8). Buono, deciso nel gusto ma delicato nell'insieme di sapori strutturati. Come primo vengo influenzato da un piatto che vedo passare ma la scelta non si rivela azzeccata. Si tratta degli spaghetti alla chitarra al sugo di passata di pomodoro e ricotta salata (€ 12). La cottura e la consistenza della pasta è perfetta ma c'è troppo sugo di pomodoro che uniforma eccessivamente il sapore dell'intero piatto. Molto meglio le fettuccine con salsa di zafferano, Parma croccante e camomilla (€ 12). Assaggio anche la tarte tatin che personalmente trovo eccessivamente dolce. Beviamo il Sauvignon di Ferruccio Sgubin che si rivela un'ottima scoperta ad un prezzo tutto sommato onesto (€ 26). Il servizio è attento e veloce e lo chef cordiale e premuroso. Spendiamo € 41 a testa che è un prezzo nella media di mercato. Bibi
Visitatore5/5
17/11/2018
L’ambiente è accogliente , lo staff ancora di più! Ho cenato due sere quindi ho potuto mangiare sia i primi che i secondi. Lo chef Nicola ha molta fantasia e rende i piatti unici; le materie prime sono ottime ! Anche il vino è superlativo! Quando tornerò a Milano ripasserò 😀
Visitatore3/5
11/11/2018
Non si mangia male e per Milano il prezzo è decisamente friendly. D’altra parte il locale è rumoroso e i posti non hanno spazio. Il servizio è gentile ma lento, la qualità poco più che standard. Senza infamia e senza lode
Visitatore4/5
05/11/2018
L’ho scoperto per caso di passaggio ,mi ha subito ispirato e devo dire che tutte le buone sensazioni ,non sono state deluse .Locale piccolino ma ben arredato e caldo ,servizio di qualità ,prezzi onesti (con combinazioni anche di menu a prezzi molto vantaggiosi) e piatti tradizionali ma con la giusta creatività .Provato un piccolo (forse un po’ troppo ) antipasto con frolla ,cipolle caramellate ,gelato al parmigiano e semi di garofano .Buono anche il risotto al Brie e mela granny .La tarte tatin non era esattamente fatta ad arte ma comunque buona .Unico neo ,il ricarico sul vino .26 euro per una bottiglia di rosso di qualità medio alta ,è parso un pochino troppo
Visitatore4/5
02/10/2018
Siamo stati a pranzo in questa trattoria incontrata per caso in quanto molto vicino a Monumentale. Menu prefissato, direi buono e veloce. Ci sta
Visitatore5/5
12/09/2018
Ferrelli è lui, Nicola: una persona squisita, che ti accoglie e ti fa sentire a casa. Importa che i piatti siano ottimi e presentati in maniera eccezionale, tra l’altro in una cornice notevole, che non si può immaginare dalla strada. Importa che il menu presenti delle belle creazioni davvero, e che ci siano tante riscoperte della cucina pugliese. Ma qui il plus è anche il lato umano. Nicola è un personaggio, e i suoi collaboratori sono gentili e professionali.
Visitatore4/5
28/07/2018
Pranzo di lavoro dove ho preso una semplice pasta al pomodoro e san marzano ed era veramente molto buona tanto da fare la scarpetta con il sugo....:) Consigliato!
Visitatore5/5
27/07/2018
Ho conosciuto il posto grazie a mio marito una cena a base di tartufo .. mangiato divinamente e mi sono ripromessa di tornare ... La seconda serata con amici ..e lo chef non si è smentito tagliolini con pescetti...frittura di pesce e verdure.... Cibo ottimo ...il locale è accogliente..la cucina è un misto di semplicità e stravaganza... che lascia un senso di soddisfazione e la voglia di ritornare...si ritorna per sentirsi a cena a casa di un amico. .un amico però che cucina da Dio!
Visitatore4/5
26/07/2018
Sono stata in questo piccolo locale per pranzo, con una collega. Il menù di quel giorno prevedeva risotto con mela Stark e brie, che prontamente ho ordinato essendo un'amante dei risotti, e ne sono rimasta affascinata: cottura fantastica, riso al dente come giusto che debba essere, piatto saporito con quel tocco in più della mela che ha fatto la differenza. Per secondo ho preso una fetta di scamone tenerissima fatta alla griglia e per contorno un'insalatina semplice e patate rigorosamente con la buccia molto buone. Due parole vorrei però spenderle per l'olio che ci è stato portato in tavola: dal colore ho subito capito che si trattava di un olio strabuono ed in effetti era così: l'olio proviene, come indicato in etichetta, dalla zona del foggiano, che è anche zona delle mie origine ed è stato questo che mi ha permesso di riconoscerne colore, profumo ed apprezzarne soprattutto il sapore.
Visitatore3/5
23/06/2018
Pranzo con famiglia. Risotto con mele e brie buono. Bresaola con insalata abbastanza buona Purtroppo nn è stato possibile ordinare la tagliata perché nn disponibile. Dolci buoni. Prezzo molto buono
Visitatore5/5
09/06/2018
Nelle ultime due settimane ci siamo stati già due volte perché era davvero tutto ottimo!! La prima volta solo io ed il mio ragazzo abbiamo lasciato fare allo chef e non ce ne siamo pentiti! Antipasti buonissimi e mai banali. La settimana dopo siamo ritornati con la mia famiglia e ci ha accolto con una fantastica ricciola scottata su letto di songino è ricoperta da tartufo nero estivo! Una FAVOLA! Ci ritorneremo sicuramente! 😊
Visitatore5/5
01/06/2018
Devi avere una certa mentalità per andare in questo locale, devi essere predisposto ai rapporti umani e all'amicizia, nel locale è impossibile non conoscere qualche nuova persona. Il titolare è matto come un cavallo, di una simpatia incredibile, il servizio veramente notevole e, se hai il coraggio di lasciar decidere al titolare/chef cosa preparare e offrirti, mangi pietanze introvabili, fantasiose e gustosissime, con abbinamenti di gusti, ma soprattutto di colori, che solo in un dipinto olio su tela puoi trovare. Buon rapporto qualità/prezzo. Non andateci per fare un incontro di lavoro, andateci per divertirvi. Mr. Ferrelli, continua così...
Visitatore4/5
28/05/2018
Pranzo di lavoro eccellente. Difficile trovare questa qualità, a questo prezzo a Milano(13 Euro!!). Cameriere molto cordiale e simpatico, un po' meno lo chef...non ha accettato la mia carta di credito, senza neppure provare a fare la transazione, dandomi una sbrigativa e bizzarra spiegazione. Peccato!
Rosella S5/5
20/05/2018
Buonissima cena, indimenticabile risotto e la cotoletta più gustosa mai assaggiata! Tutto ciò nonostante la sala fosse strapiena, con cortesia e allegria. Grazie, ci avete trattato benissimo!
Visitatore1/5
09/05/2018
Faccio subito una premessa: lo chef è una persona piacevole e competente e siamo tornati al suo ristorante proprio perché la volta scorsa - come anche questa - abbiamo mangiato bene. Il locale è stato ristrutturato di recente (lo trovavo più fascinoso prima, ma questo è solo un mio parere); la frequentazione, almeno la sera in cui siamo stati lì noi, era di stranieri o comunque non milanesi. Forse poi capiremo il perché. Ordiniamo polpette al sugo con patate al forno e cotoletta con fagioli cannellini. Ad accompagnare chiediamo due calici di vino. Il cameriere ci porta una bottiglia di rosso sud tirolese, senza farci scegliere da una lista (ma al calice è comprensibile che siano disponibili più opzioni) e dice “ve la lascio sul tavolo, che non si sa mai ne vogliate ancora”. Consumiamo la nostra cena finendo i due calici ordinati. Decidiamo di non ordinare i dolci, essendo sazi, al che il cameriere di sua spontanea iniziativa ci versa altri due calici dicendo: “vabbè dai, già che non prendete il dolce almeno bevete ancora un pochino”. Sinceramente, avendo terminato la cena, non ne volevamo più ma credendo fosse un gesto gentile da parte del gestore in una serata poco affollata (il resto della bottiglia sarebbe stata difficilmente ordinata al calice da altri) per cortesia abbiamo finito i bicchieri. Ci vengono battuti due “menu fissi” per 67 euro, ma il totale francamente non mi torna (da menù risultavano 14 euro di cotoletta, 12 euro di polpette e 5 euro cad i contorni). Rientriamo per chiedere la distinta dello scontrino e vediamo i 24 euro di bottiglia di vino che, a questo punto, fanno tornare il conto. Ribadisco che noi non abbiamo assolutamente chiesto i secondi calici e, anche con questi calici aggiuntivi, non abbiamo consumato tutta la bottiglia. E non per una questione di prezzo, proprio perché non la volevamo. Il nostro disappunto al momento del rientro nel locale era palese, eppure non è fatto stato il minimo gesto per placare lo scontento. Non si forza un cliente a consumare qualcosa che non chiede, come se fosse un’offerta della casa, per poi batterglielo sullo scontrino. Se avessimo voluto ordinare una bottiglia avremmo scelto noi quale, secondo i nostri gusti, e a quale prezzo. Preciso che tutta questa dinamica è stata gestita dal gestore di sala e non dallo chef. Mentre cenavamo parlavamo di organizzare qui una cena con amici, invece questo genere di atteggiamento toglie completamente la voglia di ritornare. Un vero peccato.
Visitatore4/5
17/04/2018
Dopo un breve periodo di cucina un poco frettolosa, Nicola ha ripreso una mano sicura ed e’ una garanzia di una serata piacevolissima per chi, senza spendere eccessivamente, vuole cibo raffinato , ma anche gustoso sia nella tradizione che in qualche tocco originale. Locale rimodernato, piu’ fresco. Assolutamente si’! Rosalba
Giuseppe d5/5
27/03/2018
Locale rustico ed accogliente, elevata qualità di prodotti, puntuale armonia di sapori, eccellente scelta di vini. Personale cortese ed ospitale. Sicuramente resterà una tappa fissa per gli appuntamenti milanesi.
Visitatore4/5
18/03/2018
In coppia -senza prenotazione- abbiamo mangiato una burrata d antipasto e due ottime cotolette alla milanese! Unica pecca le patate di contorno. Conto credo in linea con i dintorni... consigliato!