Istanbul Lambrate a Milano: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Istanbul Lambrate (Milano). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore2/5
21/10/2017
I piatti sono particolari, ma le porzioni sono abbastanza piccole con rapporto qualità prezzo medio alto. Il personale è disponibile, ma non fanno i conti separati.
Visitatore3/5
13/10/2017
qlc piatto semplice di tradizione ma niente più... ideale per una pausa veloce e ottimo rapporto qualità prezzo... cmq consigliato!
Visitatore3/5
06/10/2017
Gradevole luogo, cucina semplice ma buona e servizio veloce che e' ottimo per pranzo di lavoro, servizio molto cordiale.
Visitatore2/5
01/10/2017
Sonl tornata in questo ristorante con amici, non avendo un ricordo particolarmente buono. Abbiamo ordinato un antipasto di bruschette in 4 e 4 secondi(serviti con un cesto di 4 fettine contate di pane). Buona la tartare di manzo che ha preso un amico, peccato invece per il mio baccalà. Una porzione poco generosa adagiata su quello che nel menu era una "misticanza di stagione" e nel piatto era un insalata in busta di songino e carote sfilacciate. 25 euro a testa con una bottiglia di vino (uno dei meno cari del menu). Non esattamente la familiarità, la generosità e l'onestà che ci so aspetta sempre un po da un' "osteria".
Marco P4/5
25/09/2017
Vengo in questo locale abbastanza spesso perché vicino a casa. Il menu varia mensilmente adattandosi alla stagionalità. Non è molto vasto ma questo credo sia un bene. Materie prime di qualità e preparazioni il più delle volte dai sapori dimenticati. La sala ristorante principale è un poco sacrificata dal fatto di essere semi interrata, ma è assolutamente godibile in occasione dei concerti jazz live. Lista dei vini curata e orientata verso produttori non main stream, scelta apprezzabile. Distillati ottimi come ottimi sono i cocktail da gustare prima o dopo cena. Allineato ai "prezzi milanesi". Consigliabile soprattutto per una serata tra amici.
Visitatore3/5
16/09/2017
Il posto è molto semplice ma sicuramente piacevole... il costo però non è davvero giustificabile. La qualità delle materie prime è buona ma per motivare il range di prezzo si dovrebbe avere tutt'altra tipologia di servizio e locale.
Visitatore3/5
29/08/2017
Solitamente frequento il locale il sabato sera, ma oggi per esigenze di sede/orario abbiamo pranzato su un tavolino all'aperto davanti al ristorante. Il menù di mezzogiorno prevede la scelta di 2 primi, 2 secondi , uno di carne e uno con omelette, 2 dolci, tra cui un budino agli agrumi. Sebbene la scelta dei vini sia notevole abbiamo preferito bere 2 varietà di birre : buone. Livello di quanto mangiato decisamente buono, anche se la scelta era limitata. Servizio gentile e premuroso Conto in linea con quanto servito Valida alternativa al panino : torneremo!!
Valentina Z4/5
26/06/2017
Si respira un'aria di vecchia Milano all'Osteria di Lambrate. La cucina è regionale e il menu segue rigorosamente gli ingredienti di stagione assicurando una qualità di buon livello. Il personale è professionale e simpatico, l'ambiente caldo e amichevole. Ottimo anche per un aperitivo in compagnia.
Visitatore1/5
08/03/2017
Deludente. Porzioni decisamente minuscole, il cameriere ha servito 4 fettine di pane (per tre persone), un tortino che aveva il diametro di 3 cm e dichiarato "antipasto". Il secondo, che ho ordinato, era un assaggio di 6 formaggi striminziti. Per quanto possa essere buona la qualità, chi viene a mangiare vuole essere soddisfatto e non uscire dal locale più affamato di prima!
Visitatore3/5
05/03/2017
L'osteria d Lambrate è a due passi dalla stazione ferroviaria. Ha un menù con un buon rapporto qualità/prezzo e cibi semplici e dai buoni sapori. L'ambiente è gradevole e ha un'aria un po' bohemien
Visitatore5/5
14/02/2017
A volte nella sala sotto ci sono dei concerti, io ne ho ascoltato uno Bellissimo con Irene natale duet , peccato solo per l'ambiente un po' chiassoso , buona la cucina e i vini
Visitatore4/5
24/01/2017
Locale a 5minuti a piedi dalla Stazione di Lambrate, buon gusto nell'arredamento, personale molto cordiale. Sono stata con dei colleghi dopo il lavoro, nonostante l'ora tarda ci hanno fatto accomodare e serviti con molta disponibilità. La lista dei vini e delle birre offre un'ampia scelta, lo stesso non si può dire per quella del cibo che verte solo su antipasti, quindi più che per una cena lo consiglio per un aperitivo. Noi abbiamo ordinato un buon tagliere di salumi accompagnato da una bottiglia di Frappato. Prezzi nella norma. Torneremo sicuramente.
Visitatore1/5
22/01/2017
Mai avuta un'esperienza così in un locale pubblico. Da evitare assolutamente! Eravamo in tre amici seduti sul soppalco. Quando sono arrivati altri due amici, poiché non ci stavamo in cinque a quel tavolino, abbiamo aspettato un po' il ragazzo per chiedere se potevamo avvicinare uno dei tre tavoli liberi vicini, abbiamo guardato giù ma non c'era nessuno nè i due ragazzi né il gestore/proprietario del locale, dato che i nostri amici erano ancora in piedi abbiamo semplicemente accostato al nostro il tavolo vicino. A quel punto è ricomparso il gestore/proprietario che, urlando in mezzo alla sala e davanti a tutti, ha iniziato ad inveire contro di noi in malo modo dicendo che non eravamo a casa nostra e non dovevamo permetterci di toccare nulla! Siamo rimasti allibiti e senza parole. Con calma ed educatamente ci siamo scusati, dicendo che avevamo aspettato un po' ma non avendo visto nessuno a cui chiedere avevamo solo accostato un tavolo al nostro. Al che lui ha risposto, sempre urlando, che lui non era nessuno, che noi eravamo nessuno e che quella era casa sua e noi eravamo ospiti! E che quelli non erano modi! Invece i suoi sono i modi con cui trattare le persone ed i clienti!!! A quel punto senza alzare la voce gli abbiamo risposto di non preoccuparsi perché a casa sua non entreremo mai più e siamo andati via. Spero che altre persone oltre a noi leggano questa recensione e non vadano più a casa sua! Mai vissuta una esperienza del genere...che spero si commenti da sola.
Visitatore3/5
22/01/2017
Abbiamo cenato qui durante un magnifico concerto jazz (una brava cantante e un trio chitarra jazz, contrabbasso batteria che si son difesi con onore dalla non perfetta acustica della cantina). I cibi però sono cari. Il piatto di formaggi a 13 euro (6 fettine smilze) è davvero troppo costoso. Le due signore che servono ai tavoli son gentili. Se venite qui a sentire un concerto (o a chiacchierare, o a leggere il giornale o uno dei libri esposti nella piccola biblioteca al piano terra) fatelo per bere qualcosa, non per mangiare.
Visitatore1/5
20/01/2017
E fortunatamente risolto. Apro con questa nota positiva, nella speranza che tu, fortunato avventore, ti fidi di me e di chi lamenta gli stessi sintomi. Non si cena di sopra, dove l'ambiente è gradevole...ma sotto. In una sala mal decorata, fredda e con un solo ragazzo a gestire comande, servizio, servizio dal bar e perfino la cassa di sopra. Quell'unico ragazzo ci mette troppo tempo a prendere l'ordinazione, su cui non si sofferma (annuisce vago ad un riferimento al vino in abbinamento alle pietanze...in un posto in cui il vino parrebbe essere un cavallo di battaglia), porta l'antipasto dopo 35 minuti, a metà del quale chiedo il pane per la scarpetta, che non sopravvive alla lunga attesa. Altri 40 per avere i primi (il mio commensale era digiuno) - una cacio e pepe e dei tuffoli dove un'acciuga potente ammazzava sia le cime di rapa che la mollica di pane. Sottolineo che gli ingredienti sono poveri, non c'è bisogno di ricaricarli del 900%. Alla cassa il ragazzo si è dimostrato gentile. Dev'essere all'ordine del giorno. Al consiglio di ricaricare il personale - la media dei conti lo permetterebbe, se non ci sono scheletri nell'armadio - , ha ribattuto '' questo lo decideremo noi''...beh, si, decidetelo. Altrimenti affidate il locale a qualcuno che lo faccia amare da un cliente non sia il solito lambratese arricchito troppi pigro per andare nei ristoranti (quelli veri!) di porta venezia o zone limitrofe, dove per la stessa cifra si hanno esperienze senza dubbio imparagonabili. Alla fine, con un antipasto (minuscolo), due primi (ingredienti poveri), un calice di bianco e un'acqua + coperto avvremmo speso sui 40. L'abbiamo spuntata con 33. Magra consolazione.
Visitatore1/5
02/01/2017
capisco che vadano di moda questi locali che cercano di darsi un tono alternativo, tra biciclette come arredamento, prodotti biologici e riscoperta dei sapori della tradizione. ma prima o poi passerà questa tendenza, e mi chiedo come potrà sopravvivere un posto dove ti fanno pagare 7 euro per un calice di vino e poi te lo riempiono a un terzo (vino normale, mica riserva o altro!!), o ancora dove ti fanno pagare 10 euro per 50 gr di pasta con il cavolo nero e un po' di speck (buono, come quello che faccio io!). il tutto condito da personale antipatico e menu estremamente limitato. chissà, mi sbaglierò.. io intanto non ci tornerò di sicuro e ve lo sconsiglio.
Visitatore4/5
21/12/2016
Ottimi vini da degustare di varie regioni. Piatti buoni e insoliti cioè sono originali che non trovi in altre osterie. Personale gentile e familiare servizio buono.
Visitatore2/5
22/11/2016
eravamo in otto e abbiamo scelto questo locale senza che nessuno di noi lo conoscesse, perché comodo per il proseguimento della serata. In attesa degli altri abbiamo bevuto qualcosa al piano superiore al bancone. Servizio svogliato, pagamento richiesto subito in maniera poco elegante per evitare incomprensioni col ristorante. Siamo scesi nella sala giù per cenare, scoprendo che c'era un concerto e avevamo il tavolo in fondo di lato al palco e sotto la cassa. Non sono riuscito a scambiare una parola con gli altri per tutta la cena per quanto era forte la musica. Abbiamo ordinato da mangiare e altro vino, ci hanno servito dopo tantissimo tempo nonostante tutti gli altri tavoli stessero già mangiando e il menu fosse esiguo, tre o quattro piatti per portata e un paio terminati. Al secondo giro di vino non c'era più la bottiglia del primo (potevano dirlo prima!), ne abbiamo dovuto ordinare un altro che non ci è piaciuto ma che abbiamo pagato e poi proseguito con un altro. Porzioni poco abbondanti, pietanze insapore, sembravano scaldate lì per lì, sopratutto antipasti e contorni. Conto salato per la zona e la tipologia di locale. Simpatico il siparietto finale in fase di pagamento dove abbiamo "estorto" al titolare un giro di amaro (quello sì buono), due risate che gli valgono un pallino in più.
Giovanni V4/5
07/10/2016
Dopo una giornata di lavoro ero a cena da solo. Ho scelto questa osteria perchè era vicina all'albergo. Ambiente molto carino su due piani, il cameriere era un ragazzo giovane, molto disponibile con una dote di simpatia innata. Visto che ero arrivato una ventina di minuti in anticipo (la cucina apre alle 20.00) ho curiosato in uno scaffale di libri a disposizione dei clienti. Ho trovato un libro di Parise, e mi sono messo al tavolo a leggere fino al momento di cenare. Essendo solo, la cosa è stata di grande soddisfazione, con un libro in mano non si è mai soli veramente. A cena ho preso un risotto con Montemagno e uva moscato (abbinamento curioso, molto buono se piacciono i piatti delicati), poi una fetta di torta (tiepida) con ricotta e pinoli, di ottima fattura e sapore, ed un bicchiere di ottimo Sangiovese di Romagna suggerito dal cameriere a cui avevo chiesto un vino corposo. Il prezzo (25 €), vista la qualità del cibo e l'ambientazione, mi è sembrato onesto
adriana d2/5
17/09/2016
Siamo arrivati fuori orario per la cena e abbiamo preso u. Aperitivo con caprino. Allora di cena abbiamo preso un antipasto di fave e cicoria. Una birra, un analcolico e mezzo litro d acqua in brocca( presa da dove?). Totale 36€. Il cibo é di buona qualità ma le porzioni sono piccole, nelle fave e cicoria non era specificato che era una crema di legumi(9€). Il servizio é troppo lento considerando che il locale é piccolo. Per queste ragioni, oltre che per essere fuori mano, non penso di tornare.
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