Aromando Bistrot a Milano: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Aromando Bistrot (Milano). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Flaminia B1/5
17/12/2018
Vorrei ma non posso. Cibo di scarsa qualità e quantità ad un prezzo folle. servizio pessimo. salvo sol l'arredamneto ma non mi vedranno mai più
Visitatore4/5
29/10/2018
Locale con grande personalità, curato nei minimi particolari, elegante "alternativo", sicuramente molto accogliente. Cucina ricercata, ingredienti di grande qualità. Perfetto sia per pranzo di lavoro, sia per una cena romantica o ancora con amici.
Visitatore1/5
21/10/2018
Siamo stati da Aromando Bistrot, serata con amici e bambini, in totale 10 persone. Il locale è molto carino e ben arredato. Anche la cucina apprezzabile, anche se non indimenticabile. Quello che abbiamo trovato indimenticabile è l'accoglienza e il servizio. Abbiamo avuto sin dall'inizio una sensazione di disagio e la netta impressione di non essere graditi. Siamo rimasti poi colpiti dalla diversità di trattamento rispetto ad altri tavoli. Anche al momento del conto, tra l'altro pagato con un'unica carta di credito per facilitare, non c'è stato neanche un grazie ed un saluto.
Visitatore4/5
21/10/2018
All’ingresso, ci si trova precipitati nella casa della nonna, tutta apparecchiata con le “buone cose di pessimo gusto” di Gozzaniana memoria, ma qui non abita l’amica di nonna Speranza, e tutto e’ declinato in un’epoca più recente (gli anni 50): arredi da cucina ripresi quel tanto che basta a non farli cadere a pezzi, bicchieri e piatti leggermente sbeccatoti e consumati, uno diverso dall’altro -perché non si butta via niente - posate di alluminio rese opache dai frequenti lavaggi. Completano il quadretto l’oste scorbutico (non si sa se per natura o per posa, ma alla fine sembra un più che degno comprimario) e la camerierina, minuta e sorridente, che gli fa da controcanto, girando veloce fra i tavoli, in una palandrana da casalinga di Carosello... manca solo il bianco e nero del vecchio tubo catodico! La cucina, invece, e’ un tripudio di colori, aromi e sapori, una bella e sempre piacevole riscoperta. Da frequentare in settimana, se si può, quando il posto non è troppo affollato e chiassoso.
Visitatore5/5
20/10/2018
Sicuramente un locale che ha stile ed originalità. Piatti buoni ricercati e ben presentati. Unica pecca il servizio un po’ freddo e lento: manca qualche sorriso che si adatterebbe bene all’atmosfera e all’arredamento simpatico e familiare.
Visitatore1/5
20/10/2018
Sono stata a cena in questo ristorante con degli amici e sono rimasta davvero delusa; l’antipasto era ottimo (polipo con salsa al limone), ma tutto il resto pessimo. La mia pasta cacio e pepe era fatta con la panna, un’eresia per quanto mi riguarda e il conto esageratamente caro rispetto a quanto abbiamo mangiato (60 euro a testa per un antipasto e un piatto ciascuno, più vino). In assoluto la cosa peggiore è stata la scortesia del proprietario che ci ha sgridato come bambini perché ci eravamo alzati per pagare il conto alla cassa invece che continuare ad attendere (aspettavamo già da più di venti min) al tavolo. Follia! Non ci tornerò.
Visitatore4/5
20/10/2018
Dopo 6 anni l’Aromando Bistrot chiude domenica 21/10; per 6 a mezzogiorno e la sera ci hanno deliziato con piatti raffinati, vini selezionati e tanta cortesia. Ci mancherà l’atmosfera d’altri tempi e la loro ospitalità. Nel nostro cuore ci auguriamo di ritrovarli presto.
Stefano M1/5
20/10/2018
Cena in coppia con bambina al seguito. Partiamo dal salvabile...la cucina: i piatti si presentano bene, sono buoni e pieni di gusto, giusta la scelta del menù, ricca la carta dei vini...si vede che in cucina c'è un'atmosfera diversa rispetto alla sala. È qui invece che vige un'atmosfera surreale, caratterizzata da assenza di emozioni, mutismo, per nulla accogliente: prenotiamo con anticipo senza alcun problema, arrivati al locale una volta entrati c'è un individuo fermo al bancone del bar che a stento ci saluta e men che meno ci accoglie all'ingresso dopo averci visto far slalom tra i tavoli con il passeggino...ma sorvoliamo (Nota particolare: accanto al nostro tavolo su un divano c'era una signora anziana, sola, immobile, sembrava un dipinto di inizio novecento, e lì è rimasta così per una buona oretta). Con tono di voce quasi da silenziosa preghiera, l'individuo ci indica il tavolo ma per ovvie esigenze (il passeggino) chiediamo di sederci altrove...la reazione è infastidita...ma sorvoliamo. Una volta seduti ci vengono serviti i menù senza alcuna presentazione, né alcun parere, consiglio o minima parola...così lasciati nel nulla...ma sorvoliamo. Al momento dell'ordinazione siamo ancora un po' indecisi (come spesso capita)...selezioniamo i piatti, poi su due portate ci ripensiamo e scegliamo altri piatti...lo stesso individuo (factotum) che era all'ingresso, che non ci ha salutato, non ci ha accolto e con aria disturbata ci ha accompagnato al tavolo adesso ancor più disturbato, appare visibilmente infastidito, inizia a sbuffare...noi non sorvoliamo più...c'è qualcosa che non va...non nella serata...ma in lui (leggete le altre recensioni e troverete un riferimento a questa persona che poi abbiamo scoperto essere il proprietario). Stesso comportamento poco garbato al momento della scelta dei vini e dulcis in fundo al momento del pagamento: mi alzo per andare a pagare alla cassa ma lui con tono quasi dispotico mi dice "rimanga seduto...si paga al tavolo...vengo io" !! Ora va bene che ognuno gestisce il proprio ristorante così come vuole, ma mi permetto di dire che se un'attività come quella della ristorazione deve essere gestita in questo modo...allora meglio chiudere i battenti subito...perché mi sembra tutto fuorché voler fare le cose con passione, gentilezza e leggerezza. Nota positiva del servizio: la cameriera non italiana che ci serviva i piatti...almeno lei era sorridente e gentile... Non consiglio questo posto nonostante la location interna tipicamente anni 50-60 in tutto e per tutto ed una buona cucina che, anche se di gusto, è incorniciata in un quadro senz'anima ed in un'atmosfera che non ti fa sentire a proprio agio.
Visitatore4/5
18/10/2018
Bistrot interessante, piatti buoni, ricercati e ben curati. L’atmosfera è rilassata, come essere nel salotto della nonna. Buona anche la scelta dei vini. Un po’ caro, ma in linea con La zona e con il tipo di locale.
Visitatore4/5
16/10/2018
Sorrido a pensa allo stupore di quando mi son seduto al tavolo di questo locale: tutto è diverso, ma tutto è ricercato; tutto sembra messo a caso, ma tutto è perfettamente studiato. Arredi e stoviglie di un tempo sono piacevolmente mescolati in un disordine artistico che catapulta indietro nel tempo a quando si andava a pranzo dalla nonna in campagna. Ottimo il menù, che spazia da piatti a base di carne, al pesce e al vegetariano, tutti sapientemente presentati: ce n'è per tutti i gusti! Prezzo non economico, ma adeguato al locale. Mi piacerebbe poterci tornare.
Giulia P3/5
09/10/2018
Il locale si presenta molto bene, con grande attenzione al particolare e al design. Il menù propone un numero di piatti giusto. La qualità delle materie prime è sicuramente elevata, gli abbinamenti particolari (inserirei anche 1/2 portate più semplice e basic), MA i prezzi (a mio parere) sono un pò troppo elevati. 1 antipasto, 1 secondo, 1 sorbetto, 1 bottiglia di vino di medio livello (in 4 persone)= 60€ (un giusto prezzo sarebbe stato 45-50€) Voto 7, mi è piaciuto, ma non così tanto da volerci tornare (anche considerando il rapporto qualità/prezzo)
Aldo P5/5
16/09/2018
Il locale e’ un amabile esercizio di stile. Riproduzione di tinelli anni 60, bicchieri attentamente spaiati, menù inseriti nelle pagine di La Cucina Italiana. Tanto stile, molto accogliente. La cucina e’ attenta a stagioni e sapori e i vini sono apprezzabili. Servizio discreto, mai invadente. Una bella serata.
Visitatore3/5
19/08/2018
Ambiente anni '70, che sembra la classica cucina della nonna, piatti elaborati e sofisticati a questo si aggiunge un servizio cordiale ed elegante. prezzo un po' eccessivo per quello che si mangia.
Visitatore4/5
04/08/2018
Ho apprezzato particolarmente i piatti proposti in carta(menzione particolare al capretto) e tornerò a provarne altri. Servizio molto atttento, ma a tratti quasi spigoloso. Comunque un indirizzo da provare!
Visitatore5/5
26/07/2018
Pranzo con clienti amici a Milano per affari. Il posto è la location sono sempre fantastici, il cibo ottimo e ben presentato. Preso un gazpacho con gamberi rossi crudi e vitello tonnato scomposto eccezionale, poi i vini consigliati da Savio ( grandissimo esperto) , favolosi un moscato e gewuz aldaziani. Un dolce e caffè , in 4 218,00 euro spesi bene.
Alberto B5/5
22/06/2018
Ristorante molto caratteristico, ambiente accogliente cortesia e professionalità. Eccellente qualità dei prodotti e delle materie prime impiegate, qualsiasi prodotto scegliate è il risultato di una autentica passione per la ricerca dell'equilibrio tra qualità assoluta e gusto ricercato. Piatti di alto livello. Esperienza molto gratificante. Interessantissimo rapporto qualità prezzo. Una garanzia, molto consigliato.
Visitatore2/5
13/06/2018
Bella location ma ingannevole. Sembra il tinello della nonna ma alla fine si spende assai. 18€ x un antipasto (anche con crema di tartufo) è troppo. Il prezzo medio per i secondi é di 25€ anche x quelli di carne. 9.00€ x i dessert sono esagerati. Qualità buona ma non giustificata. Carta dei Vini con prezzi "onesti" rispetto al cibo. Servizio impeccabile. Basterebbe una revisione del 20% circa sui prezzi e rimarebbe cmq caro ma con jn rapporto qualità prezzo coerente con le opzioni offerte da Milano. Peccato!
Visitatore5/5
06/06/2018
Aromando é il nostro posto speciale per le cene romantiche. L’arredamento e il clima sono unici ed é gestito da una giovane coppia squisita. Ciliegina sulla torta: la focaccia di Cristina! Oltre a tutti i dolci buonissimi fatti in casa da lei, la sua focaccia é fenomenale e riempie sempre ogni tavola. Il conto é ben proporzionato con l’alta qualità delle materie e degli abbinamenti.
Marco T3/5
01/06/2018
locale molto caratteristico, purtroppo la sorpresa e’ il conto. Abbiamo mangiato bene, ma per 2 antipasti e 2 primi due caffe’ e un vino da 24eu reputo davvero alto il costo di 50 eu a testa.
Visitatore3/5
28/05/2018
Un mix tra un negozio di modernariato ed un raffinato Ristorante con un sevizio molto familiare e piatti elaborati forse con eccessiva creatività. Complessivamente una piacevole e innovativa esperienza.