Arianna a Cavaglietto: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Arianna (Cavaglietto). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore5/5
15/04/2019
In mezzo al nulla e anche nascosto, la discrezione ê di casa. Cena a menù semplicemente perfetta, nulla da ridire, servizio, tempi d'attesa, qualità, presentazione e cortesia dei propietari.un ristorante vero lontanno da:« una giungla di nuovi finti chef di cucina » che di chef hanno solo il cappello. Complimenti
Visitatore5/5
09/01/2019
Uno storico ottimo ristorante . È sempre un piacere ritornarci , qualità e classe , mise en place di livello , prezzi corretti per quanto si riceve .
barbara p5/5
30/12/2018
Ambiente sobrio e riservato. Pulito, tavoli distanziati. Piatti della tradizione piemontese-lombarda eseguiti in modo impeccabile. Scelta e qualità delle materie prime spettacolare. La mano esperta dello chef Viazzi ha realizzato un pranzo di alto livello. Ottimi antipasti, primi piatti, pesce, carne...dolci da favola. Pienamente soddisfatta!
Visitatore5/5
01/10/2018
Sono ritornato dopo molto tempo all’Arianna con un amico ... locale sempre molto accogliente, comodo tavoli grandi, abbastanza distanti da loro, un atmosfera che ti fa sentire a casa tua, sei in un locale elegante, raffinato, ma senza tanti Fronzoli.... il cibo un fegato d’oca eccezionale, le lumache che io adoro erono perfette con una salsa al prezzemolo che solo la professionalità di un grande cuoco sa legare così bene. Il tutto accompagnato con un brut di Franciacorta veramente buono.. I prezzi dei piatti sono onesti se si considera che oggi una pizza di media costa 10.00€ qui abbiamo una cucina di livello a costi veramente modesti .... ci ritornerò presto con amici .. lo consiglio .,
beppe f4/5
03/06/2018
A volte, le situazioni non programmate portano a risultati insperati. Ci siamo imbattuti casualmente in qusto locale dall'ampia sala e con tavoli felicemente distanziati. Garbata e piacevole accoglienza da parte della proprietaria; menù interessante, carta dei vini corretta, prezzi molto corretti. Nulla da eccepire su quanto degustato. Indirizzo da conservare e da segnalare.
Visitatore2/5
27/05/2018
segnalato da un amico che vive a Novara, ci rechiamo in questo ristorante, sito al piano rialzato di un paese sperduto nel nulla, che sembra disabitato delle campagne novaresi una grossa insegna segnala essere membro del circuito J R E, che potrebbe essere una sorpresa, associazioni di ciò sono membri pietro Leeman, Moreno Cedrone, Mauro Uliassi ed altri ottimi ristoranti in cui ho avuto il piacere di cenare e degustare piatti innovativi, creati con sapiente conoscenza e grande attenzione. Bene, il mio entusiasmo termina sulle scale Una volta entrati ci si ritrova in un salone in pieno anni 80, che il tempo non ha modificato attesa lunghissima e dopo un po' con austero rigore che era tipico nei ristoranti di lusso di un tempo, la chef de rang porta la carta nel menù percepisco subito piatti del cucchiaio d'argento, e nel 1950 appunto qui il tempo si è fermato. rognone, animelle,quaglia e altri classici, ma ho fatto 20 km per mangiare la cucina del dopoguerra? seppure buoni piatti sempre datati ordiniamo, e dopo un'attesa spasmodica finalmente arrivano piatti (attesa che poi ho compreso, essendo lo chef da solo in cucina a fare tutto. un bun riso acquerello con le quaglie come quello che faceva mia nonna, pappardelle con ragù di coniglio che chiunque oggi arrotola a nido nel piatto, qui invece come a casa della nonna, gnocchi con i gamberi... poi alla fine, capita l'antifona, saltiamo il secondo e passiamo ai dessert. Scorgo un nome particolare : soufflé ghiacciato al Grand Marnier, e dopo avere chiesto in cosa consiste incuriosito lo prendo, poi c'è il classico tortino col cuore caldo di cioccolato e un banale semifreddo Il souffle si rivela semplicemente un gelato di crema al gran marnier, composto in una cocotte da soufflé, ma del soufflé neppure il sapore e l'ombra.. il tortino risulta troppo cotto, e il cuore caldo è un cuore che sa di troppo cotto e basta tralascio il fatto che si capisce che in questa landa dimenticata da Dio non ci sia grande passaggio ma nel menù nessun asterisco di alimenti surgelati... e io mi chiedo: quindi il pesce non è fresco ma datato o hanno uno smercio così elevato con quattro clienti in croce al mese? lo chef appare come una brava persona anche capace, ma ancorata alla tradizione, che cerca di tirare avanti, incurante che la cucina possa avere nuove esigenze e i clienti non cercano piatti d'epoca...alytimenti ci sono buone trattorie ma che si chiamano trattorie appunto infatti la sala non brulica certo di una clientela giovanile, ma sopra i multi anta il top però rimane l'ingresso dove metà sala è occupata da un divano semicircolare enorme,come in una vecchia sala da ballo, in una sala da pranzo con 40 posti a sedere c'è un salotto da 20 posti, mah chiedo informazioni, mi viene detto che dove c'è il salotto prima c'era un caminetto e il ristorante in passato era una trattoria l'hanno rinnovato nel 1992(???????) e io mi chiedo, ma dove hanno trovato 26 anni fa mobili, tende e applique di 45 anni fa? da un rigattiere? eppure devono anche averci investito parecchi soldi visto che i materiali non sono truciolare.. peccato veramente che non riescano a percepire il tempo sia passato che e restino ancorati a quello che potevano essere stati un tempo remoto e non sono più. mi spiace
Visitatore4/5
07/05/2018
Festivita' del primo maggio passata in questo confortevole ristorante situato in un piccolo paesino nei pressi di Novara.L'ambiente e' di tono,ben arredato,con pochi tavoli spaziosi e ben apparecchiati,tanto da sembrare di essere a casa propria.Personale professionale e molto gentile.Il menu' presenta sia piatti di carne che di pesce.Ho iniziato con dei morbidissimi e gustosi gnocchetti di patate con gamberi e sugo di crostacei,per passare poi a una delicata scaloppa di spigola con carciofi e succo d'arancia.Per concludere un gustosissimo cremino agli amaretti.Valida acnhe la piccola pasticceria con il caffe'.Conto finale,inclusi un calice di bianco del Roero e un rosso piemontese,53 euro a persona.Nota di merito anche per l'affabilita' dello chef titolare che ci ha amabilmente intrattenuto alla fine del pranzo.Vale il viaggio.
Visitatore3/5
07/05/2018
cucina raffinata con piatti a base di pesce e di carne . piatti ricercati e curati, ottima la materia prima. questo vale 5 punti ma alcune altre cose mi fanno abbassare la media. Sul sito nella lista vino ci sono le mezze bottiglie ma in realtà non le tengono più quindi se un solo commensale beve deve o prendere una bottiglia intera o adattarsi alla scelta limitata a due tipi di calici , ieri uno solo, al modico prezzo di 5,50 euro il che mi sembra una esagerazione. le porzioni sono abbastanza limitate visto anche i prezzi proposti. i tempi di attesa sono abbastanza lunghi ed i prezzi , sono al di sopra della media.. Il locale è molto pulito, ma di una eleganza datata. l'accoglienza è molto cordiale.
Visitatore4/5
22/01/2018
Cavaglietto è un borgo che annovera meno di quattrocento anime, appartato e quasi nascosto nella campagna del medio novarese. Difficile dunque capitarci per caso. Al Ristorante Arianna sono arrivato quindi su indicazione di un amico ed è stata una piacevolissima sorpresa. Mi è stato proposto un menu con forti richiami alle tradizioni del territorio, ripensato ed attualizzato (ma senza esagerazioni). Ho scelto uno sformato di cardi gobbi con una delicatissima salsa all'acciuga e la faraona ripiena su un letto di verze con salsa al fegato grasso. Due ottimi piatti, eccellenti sotto ogni profilo. Un buonissimo dessert - nella fattispecie un sorbetto all'arancia "fait maison" - ha coronato degnamente un'ottima cena. Con tutta evidenza lo chef proprietario si avvale di materie prime di alta qualità che lavora con passione e competenza. Anche il conto è risultato assai equilibrato e corretto. A mio giudizio l'Arianna è un ristorante che consiglio senza esitazioni: sono certo che apprezzerete il mio suggerimento.
Pietro P5/5
25/09/2017
il Ristorante offre una cucina di alto livello ,la qualita' del cibo molto buona ,anche l'accoglienza e il servizio eccellenti !!!
Visitatore4/5
28/08/2017
Cucina tradizionale piemontese ma con spunti creativi, ma mai eccessivi. una menzione particolare la merita la scelta delle carni: favolose! Sia la tagliata di manzo che l'anitra ai mirtilli erano davvero ottimi. Ambiente raffinato e grande gentilezza da parte dei titolari.
Carolina T5/5
25/08/2017
Una perla della cucina tradizionale piemontese accompagnata da ricerca ed innovazione. Altissima qualità delle materie prime e dei gusti. Meravigliosi i primi, ma anche l'anatra con i mirtilli! Consigliatissimo!!!!!
Visitatore5/5
28/04/2017
Siamo tornati dopo tanti anni sulla scia di un bellissimo ricordo e l'impressione di allora è stata confermata: ambiente elegante e curato, servizio attento e sollecito, cibo ottimamente cucinato e vini eccellenti. Complimenti al cuoco e alla signora in sala, con l'augurio che tanti vengano a godere quanto viene offerto e il posto sia conosciuto e apprezzato sempre più.
Visitatore3/5
18/04/2017
La prima pecca: siamo arrivati, ci hanno fatto accomodare e non ci hanno preso i giubbotti che ci siamo tenuti sulla nostra sedia. Seconda pecca: prima di portarci il menù non ci hanno chiesto se volevamo per lo meno dell'acqua. E eravamo, in tutto il locale, 5 tavoli, per un totale di 12 commensali. Terza pecca: ci hanno portato del pane e del burro. Il burro era un banale burro da supermercato. Allora, meglio non portarlo! Abbiamo preso il menù degustazione a 38€. Buono il prezzo. Antipasto: code di gamberi impanate su crema di patate. Buoni i gamberi, freschi. Poi delle mezze luna con ricotta ed erbette. Buona la pasta, sottile, uniforme. Il sugo di burro e semi di papaveri era però pochissimo gustoso. Secondo: ho chiesto di cambiare la portata prevista con delle cappesante con asparagi: molto buone, ma pochissimo! Dolce: zabaione con gelato e savoiardi al caffè. Discreto. Con caffè e acqua e un buon vino da 28€, 112€ totali. Nemmeno il caffè è stato offerto. In sala ha gestito tutto la signora, proprietaria, che forse dovrebbe farsi aiutare da qualche altra persona. Il pesce è fresco e buono, ma le portate un po' minime.
Fabio B5/5
02/04/2017
Sono tornato dopo parecchio tempo da Arianna ed ho ritrovato tutti gli elementi che avevo già avuto modo di apprezzare: cucina impeccabile, servizio attento ed atmosfera rilassata. Bella esperienza da ripetere senz'altro, senza far passare ancora così tanto tempo.
Visitatore4/5
19/02/2017
In un piccolo paese di campagna un ristorante di classe, una piccola perla. Ottima scelta di vini, servizio di alto livello. Cibo molto buono, delicato, senza esagerata cura per l'estetica ma molto efficace, manca la quinta stella NON PER LA QUALITA' ma per la quantità rapportata al costo. Abbiamo gradito il giro di tavolo del cuoco a cui vanno i nostri complimenti per l'abilià della sua arte. Sicuramente da provare per fare una bella sorpresa alla propria compagna.
Visitatore5/5
30/01/2017
Un piccolo paese dove non ti aspetti un grande ristorante, per trovarlo basta seguire il filo... Comodo parcheggio a lato, nella piazzetta del Municipio; si suona il campanello, qualche gradino, un breve corridoio, un salotto conviviale, quindi l'ampia sala con 30 coperti; tavoli ampi e ben distanziati, mise en place elegante, fiori freschi, candela per cene romantiche. Il servizio, professionale e cordiale, è coordinato dalla signora Caterina, moglie dello Chef; il vino viene versato, tutte le posate sostituite ad ogni portata, musica soft in sottofondo. Una cucina curata e rivisitata che utilizza materie prime di qualità; la carta dei vini presenta circa 150 etichette. Il nostro pranzo: Pane di propria produzione all'uvetta, all'olio d'oliva, al rosmarino e integrale servito con un piattino di burro a parte. Entrée: - crema di lenticchie e cotechino Antipasti: - sformato di cardi gobbi di Nizza, crema alle acciughe - salmone scozzese affumicato da noi (servito con un piattino di crostini) Secondi: - scaloppe di branzino alla santoreggia, su purè di finocchi - salmerino alpino con carciofi e succo di arance Dessert: - spuma di arance al Grand Marnier - tortino di mele e uvetta Caffè con petite patisserie Gradito il saluto in sala a fine pranzo dello Chef Pier Giuseppe Viazzi, socio onorario JRE e già stella Michelin nel 1985. Nota di merito il sito web, ricco di informazioni oltre che del menù aggiornato. Consigliatissimo.
Visitatore4/5
05/01/2017
Raffinato, cibo eccellente, peccato non abbia spazi esterni ma, se non si hanno bambini gli interni sono deliziosi. Ci ritorneremo certamente sapendo questa volta che lo troveremo in un batter d'occhio
Pierluigi V5/5
09/12/2016
Raffinato e romantico. Il menu cambia a seconda delle stagioni ed è sempre all' altezza. Gestione familuare. Ottimo il servizio.
Visitatore5/5
13/09/2016
Preso menù Molto buono e curato vini buoni servizio curato cibo curato molto buono posto tranquillo servizio ottimo
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