Armonie In Corte a Buronzo: leggi le recensioni

Leggi le ultime recensioni riguardanti Armonie In Corte (Buronzo). Sluurpy aggrega i voti,valutazioni e recensioni dei principali siti di ranking per fornire ai suoi utenti la migliore panoramica dei ristoranti di loro interesse.

Visitatore3/5
15/09/2019
Location molto carina, curata, in un bel contesto. Cibo nella norma, niente di eccezionale Servizio LENTISSIMO !!! Prezzi regolari
Visitatore5/5
30/06/2019
Per arrivarci bisogna avere la passione per la storia(medievale) e il.buon mangiare piemontese.Una insegna all'ingresso ci dice che all'interno una signora distinta ci aspetta e ci fa accomodare.Dalla cucina a vista:lo chef. Menu tutto piemontese.Peperoni al forno,bagnet vert,risotto con cipolle caramellate e spolveratina di liquirizia.Tiramisu' leggerissimo. Vino all'altezza. Il Paradiso
Visitatore5/5
22/05/2019
Ho affidato alla Sig.ra Annamaria la preparazione del pranzo per la Prima Comunione di mio figlio. La sig.ra è stata sempre gentilissima e disponibilissima, consigliandoci e venendo incontro alle ns. aspettative. Abbiamo fatto l'aperitivo nel cortile interno, che è piccolo ma accogliente e delizioso e abbiamo proseguito nella sala da pranzo col menù che avevamo stabilito. E' stato tutto impeccabile: la preparazione dei tavoli, il personale di sala con la premurosissima Lara, il cibo squisito (in particolare mi sono personalmente rimasti nel "cuore" l'insalatina di galletto con mela verde e sedano e il filetto di maialino con senape e zucchero di canna). Hanno addirittura superato le mie aspettative. L'ambiente elegante ma riservato e accogliente ci ha fatto sentire a casa. Consiglio caldamente e sicuramente torneremo per altre occasioni!
Visitatore5/5
22/04/2019
In occasione della Pasqua 2019 nella stupenda sala affrescata di “Armonie in corte”, abbiamo potuto degustare un menù curato con amore dalla chef Romina Fumarulo. In passato, in questo locale, abbiamo apprezzato il valore aggiunto di veri creativi ai fornelli, non ultimo per eccellenza, ma solo per cronologia, il mai troppo rimpianto Roberto Bettolini. Oggi non è per nulla facile mantenere aperto con costanza un locale con aspettative simili cercando di gestire al meglio i costi di gestione, sovente insostenibili: va dato atto e merito alla proprietà di voler mantenere un elevato livello di ristorazione appoggiandosi per specifici eventi a chef del calibro di Valerio Angelino Catella, ben conosciuto ed affermato, o la già citata chef “pasquale”, per noi una gradevole sorpresa. Menù ben studiato con vini di ottima scelta: abbiamo optato per il Nebbiolo millesimato di Gattinara che ha ben sposato i tanti sapori dei vari piatti. Dopo l’aperitivo di benvenuto, l’evento ha aperto con un piatto che ci ha ricordato perfettamente la festività: un cestino di parmigiano reggiano guarnito con misticanza e uova di quaglia, ben eseguito e ben presentato dove il rischio di un eccesso di sapore salato intrinseco al re dei formaggi italiani, è stato ben “stemperato” dalla chef. Si è quindi passati ad un piattino allestito con alcune fette di salame d’oca e crostini ai cereali, accompagnati da burro a latte crudo: anche qui il forte carattere dell’affettato è stato ben gestito dalla delicatezza dei crostini e dal sapore neutro di un burro di qualità. Il giusto momento d’attesa per poter apprezzare un piatto semplice e sbalorditivo nella sua esecuzione: risotto Carnaroli di Baraggia DOP alle rose: è in questi piatti che si apprezza le capacità di uno chef, il riso è sempre un piatto difficile per la sua semplicità, dove errori di cottura, così come errori di condimento si pagano “salati”. In questo caso un risotto *perfetto* con un sapore ed un profumo delicato dove la rosa è stata scelta sublime nel ricordarci la primavera ed il territorio (rosa & riso funzionano sempre……). Se questo piatto nella sua semplicità poteva subire critiche proprio per una banalità nella scelta, è con il piatto seguente che la chef ci fa comprendere come sappia ben gestire i sapori più forti: crespelle di grano saraceno con ricotta di capra alle erbe aromatiche. Un tripudio di sapori molto ben gestiti, ed alla giusta temperatura (la crespella con formaggio è un rischio “termico” notevole….per le papille…). Come secondo ci viene proposto un petto d’anatra agli agrumi e frutta caramellata ed il volatile in oggetto è uno dei piatti da me preferiti, ma in questo caso la cottura è per i miei gusti un po’ sopra le righe preferendola più al sangue, come eseguono i francesi, ma si sa che per l’italiano la carne va “ben cotta” (ahimè!) e questo condiziona sempre chi è ai fornelli. Piatto comunque eccellente che non ci ha creato nessun problema di digestione. Infine il dolce: una eccezionale mousse di cioccolato bianco ai frutti di bosco, alla giusta temperatura, alla giusta consistenza, delicatissimo, senza lesinare sui frutti. Un bellissimo ricordo finale di un menù gradevole, senza eccedere nelle quantità rendendolo facile da digerire, ma senza essere all’opposto minimalista sfiorando spesso il ridicolo come in alcuni locali "blasonati". Bravissima la chef Romina, brave le giovani cameriere della sala, pur con alcune incertezze perdonabili legate all’emozione, ma che con l’esperienza sapranno superare sicuramente. Unica critica la distanza tra i tavoli che non è stata una scelta facile anche per chi doveva servire, oltre a ridurre il comfort della conversazione e dell’intimità che si chiede a locali simili: si comprende il motivo (e di conseguenza si “perdona” la scelta) legato ai numeri dell’evento stesso e quindi al dover conciliare richiesta, unicità dello stesso e promozione anche “economica”: quanto esposto è stato offerto al costo di 38 euro a persona con acqua e caffè, vini esclusi, ovvero una richiesta veramente allettante che ha garantito una buona adesione e quindi un certo affollamento della sala.
Visitatore4/5
07/04/2019
Piccolo ristorante situato vicino al castello di Buronzo (prov, di Vercelli) grazioso ed accogliente. Ancora meglio nei prossimi mesi estivi, potendo usufruire del piacevole ed intimo giardino sul quale si affaccia la sala da pranzo che in tal modo raddoppia la capienza del ristorante portandola a circa 40 posti. Menù non tradizionale, con la scelta tra molti antipasti, tre primi ed un secondo. Personale gentilissimo, disponibile, che predispone a gustare piatti piemontesi cucinati e presentati con raffinatezza. Le perplessità si riferiscono invece alla cantina (non fornitissima ma in compenso con un'ottimo rapporto qualità /prezzo) e le porzioni, in grado di soddisfare i palati esigenti ma non quelli di coloro che prediligono la quantità. Tenuto conto di quest'ultima osservazione ritengo che nel primo caso i prezzi siano ritenuti adeguati mentre nel secondo gli stessi possano apparire cari
Visitatore5/5
30/03/2019
Abbiamo scoperto questo locale grazie alla promozione di " the fork" e siamo rimasti molto contenti. La struttura è in pieno centro storico con possibilità di posteggio nei pressi. L' anonima porta di ingresso ti fa accomodare nella sala tutt'altra altro che anonima, solo gli affreschi meritano la visita! Molto bella la cucina a vista dal corridoio che collega la sala principale ad una saletta arredata con gusto e disponibile per eventi. Sia la titolare che la ragazza in sala sono molto gentili e disponibili. Soprattutto, complimenti alla cuoca! Ottimi piatti con prodotti del territorio e valorizzati con abbinamenti di ricerca, tradizione ed innovazione. Conto veramente ottimo con la promozione, ma sarebbe comunque interessante visto il livello qualitativo. Sicuramente da provare e riprovare.
Visitatore5/5
23/03/2019
Da consigliare! Questo piccolo ristorante propone un menu tipicamente piemontese interpretato con raffinatezza nel gusto ed eleganza nella presentazione. Le proposte non sono molte, ma tutte quelle che abbiamo sperimentato erano eccellenti. Porzioni sufficienti, ma se siete molto affamati vale la pena chiedere un piatto più abbondante. Il personale è stato molto ospitale e l'ambiente, una antica saletta con soffito affrescato, è molto piacevole.
Visitatore5/5
09/03/2019
Ho prenotato il tavolo tramite The Fork, per le 14,30 di un giorno feriale, con solo un'ora di preavviso. Eravamo in visita al Castello di Masino, distante circa mezz'ora e cercavamo un posto per pranzare. Siamo stati accolti come fossimo di famiglia, con garbo e gentilezza. Abbiamo gustato salumi con verdure in agrodolce e formaggi locali misti con marmellate, presentati ottimamente e davvero abbondanti, e acciughe al verde. Al termine del pasto ci è stato proposto un dolce mimosa per la festa della donna, semplicemente squisito. La sorpresa è stata il conto, non mi ero accorto che era proposto uno sconto del 50% che ha reso il costo del pasto così contenuto da vergognarmi di avere speso così poco. Spero di tornarci in futuro!
Paolo G1/5
25/02/2019
Sabato prenoto 1 tavolo con The Fork con sconto -50%, ottengo la conferma della prenotazione e mi dirigo al ristorante, mi "accoglie" una vecchietta maleducatissima dicendo che non ha tempo da perdere per le prenotazioni con the fork e che ci vogliono almeno 48 ore di preavviso. Provo a far valere le mie sacrosante ragioni visto che la prenotazione me la dava confermata, ma non ne vuole sentir verso,sicuramente perchè i suoi 18-20 coperti erano già quasi tutti pieni da gente che pagava interamente la cena. Penosi e scandalosi
Visitatore1/5
24/02/2019
Prenotazione della cena per 2 tramite TheFork 50% sulla strada del rientro da Torino vs. Milano. Ormai è sera e il borgo piccolino sembra avere molto da offrire ma purtroppo fa freddo e non si vede un granché. Entriamo puntuali nel locale e la proprietaria ci accoglie calorosa. Tutto bene fino a quando non diciamo che abbiamo prenotato tramite TheFork SOLO 45 minuti prima, scatta quindi la polemica della gestione del sito delle prenotazioni, che non funziona bene e che non possono gestire così i clienti. Dopo qualche minuto ci dicono che hanno il tavolo. Unica sala (molto bella) con 6 tavoli, ci sediamo e aspettiamo. Arriva l'acqua richiesta ma non il menù. Dopo 10 minuti si presenta la cameriera con l'antipasto (??) cioè del riso venere mischiato a verdurine e formaggio e un arancino di riso. Diciamo che non lo abbiamo ordinato e ci risponde che fa parte del menù fisso (ma quale menù visto che nessuno ci ha detto niente?), faccio presente che sono intollerante al lattosio e ahimè il formaggio è in entrambi gli antipasti. Scopriamo quindi che il menù è tutto a base di riso, decidiamo comunque di restare vista l'ora ormai tarda e dargli una possibilità. Chiediamo del vino rosso e dopo sollecito arriva la proprietaria per dirci che c'è del vino bianco o la birra di riso compreso nel menù, ma dirlo subito no? Il primo è un risotto col formaggio, il mio ovviamente riso bianco con olio e timo. Il secondo è riso bianco con pollo al curry, decisamente molto insipido e anonimo. Il dolce è pannacotta con cacao in polvere (il mio compagno ha dovuto lasciarlo e non per sazietà). Avendo fatto presente l'intolleranza al lattosio, e visto che non propongono alternative, dico che non c'è problema e rinuncio al dolce. Ad un certo punto mi portano una forchetta e al mio stupore dicono che è per la mela. Ma quale mela?!? Ma in questo ristorante hanno presente che dovrebbe essere il cliente a scegliere cosa mangiare?!? Tra l'altro su Thefork e su TripAdvisor ci sono foto di un sacco di piatti interessanti, oltre al menù alla carte, ma avete licenziato il cuoco? Che fine ha fatto il menù pubblicizzato? Ora, posso anche comprendere ad una serata a menù fisso, ma almeno dirlo al cliente prima che si sieda o esponi un bel cartello fuori dal locale! Dato che il ns. stesso menù è stato servito anche a tutti gli altri tavoli e del caffè neanche l'ombra, abbiamo deciso di andarcene al più presto e berlo in autogrill. Tentiamo di pagare col bancomat, anche questo pubblicizzato sul sito, ma scopriamo che non hanno il pos. Andiamo a cercare in paese una banca per prelevare e saldiamo il conto. 22,00 euro totale per una birra e 2 piatti di riso in bianco. È già un furto cosi figuriamoci senza lo sconto di TheFork. Conclusione: le due coppie successive a noi che sono state mandate via per mancanza di posto sono state davvero fortunate!!!
Piergiacomo S4/5
24/02/2019
Io e la mia compagna siamo stati a cena la sera di San Valentino e che dire....uno spettacolo dal servizio hai piatti serviti, unica pecca il locale era poco riscaldato ma comunque complimenti alla proprietaria e al suo staff ci torneremo sicuramente
cucchetti l4/5
01/07/2018
Ottima location in un vecchio castello. Primi e antipasti davvero ottimi. Vino strepitoso. Unico neo i tempi troppo lunghi di attesa.
Visitatore5/5
14/06/2018
Una scoperta in tutti i sensi. Un gioiellino nella parte centrale e storica del piccolo paese di Buronzo. Cura per i dettagli, studio e ricerca animano lo chef, materia prima di elevata qualità, ambiente elegante e storico, servizio in sala attento e professionale. Lo consiglio alle persone che amano sperimentare, che apprezzano i dettagli e non sono attratti dalla quantità. Tutto, dall’antipasto al dolce, è stato perfetto, sapori decisi, ben definiti. Non elenco ogni singolo piatto ... suggerisco solo di lasciarsi coccolare per una sera ... e un’altra ... e un’altra ancora!
Visitatore5/5
28/05/2018
Pranziamo in questo ristorante, di cui abbiamo letto contrastanti recensioni, in occasione di un acquisto di vino in zona. Personalmente ho trovato grande qualità e capacità culinaria che hanno deliziato il nostro palato e fatto gioire la vista. Molto buona la carta dei vini e conto assolutamente adeguato. Bravi, continuate così.
Visitatore4/5
26/03/2018
Seguito acquisto di un buono abbiamo mangiato in quattro in questo locale una domenica di inizio primavera . Piatti ricercati e ben presentati . Fantastici i dolci tra cui un tortino di cioccolato avvolto in una melanzana ( abbinamento fantastico!!) Locale ristrutturato con gusto spero che il lavoro di questo ristorante possa aiutare la comunità e gli enti a ristrutturare il castello nel quale è presente lo stesso .. Bravi !
Franco G4/5
19/03/2018
Piacevole esperienza sicuramente da fare per chiunque, noi siamo andati con il voucher groupon e se devo dire la verità,essendo la mia prima volta che utilizzavo questo sistema, ero dubbioso sul trattamento che avremmo ricevuto,poi di sabato! Nulla di più sbagliato, abbiamo mangiato molto bene con piatti costruiti con materie prime ottime, siamo stati serviti in modo attento e cortese in un ambiente decisamente accogliente . Carta vini completa con giusta ricarica prezzi. Costi ( con voucher ) imbarazzanti , menù completo incluso bottiglia di vino extra voucher a € 109.00 per 4 persone. Ribadisco l'ottima qualità dei piatti serviti. Grazie Franco Gaggero
Visitatore5/5
17/03/2018
Ci siamo recati in questo antico borgo con una coppia di amici. Peccato il brutto tempo che nn ci ha fatto ammirare il borgo. Siamo stati cordialmente accolti nel ristorante e ci siamo accomodati in una calda saletta con soffitti dipinti. Abbiamo apprezzato tutto il pranzo, buono l antipasto, il risotto cotto alla perfezione, buonissimo. Che dire poi del dolce...... sublime. Complimenti !!!!!!
Visitatore5/5
10/03/2018
Il ristorante è collocato in vecchio borgo molto suggestivo. Ottimo servizio. Tutti i piatti erano buoni e con ingredienti di ottima qualità. Una piacevole sorpresa è dovuta allo Chef che propone il vecchio Riso Maratelli, varietà che non trovavo più da anni e che consiglio a tutti di provare con le ottime ricette di questo eccezionale ristorante.
Giorgio S4/5
09/03/2018
sono stato ospite della struttura proprio oggi con amici che già conoscevano il locale.ottima impressione in tutto,dal tipo di locale alla cucina del giovane chef,buona atmosfera ad accompagnare piatti interessanti e buoni.più che soddisfatto.
Visitatore4/5
17/02/2018
Dall'ultima volta, abbiamo fatto più di mezzo giro intorno al sole (era estate...), ma per fortuna, lo chef è rimasto al suo posto, a mettere nei piatti le sue armonie. Quando si mette amore e passione il risultato è scontato (come la cena, con groupon), ma è sempre un gran bel finale.
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