Punti di forza
- I cappelletti vegani al sugo di ceci sono un piccolo miracolo: la pasta ripiena emiliana rivisitata senza compromessi di gusto
- La veglaz di zucca e i ravioli di spinaci dimostrano che la pasta fresca vegana puo avere la stessa anima della tradizione ferrarese
- La parmigiana vegana e ricca e saporita, con melanzane croccanti e una besciamella vegetale che convince anche i non vegani
- La torta di tagliatelle in versione vegana e un omaggio coraggioso alla pasticceria emiliana che funziona sorprendentemente bene
- Il cheese-less burger e un panino con personalita propria, non una brutta copia dell'originale ma qualcosa di diverso e buono
Da migliorare
- La chiusura domenicale e il lunedi ridotto al solo pranzo limitano le possibilita di visita nel weekend
- Il locale non ha recensioni testuali disponibili, rendendo difficile avere un quadro completo dell'esperienza
- I prezzi nella fascia 10-20 euro per una gastronomia vegana potrebbero risultare alti per chi e abituato ai prezzi della ristorazione ferrarese tradizionale
Il verdetto di Sluurpy
A Ferrara, terra di cappellacci e salama da sugo, aprire un ristorante completamente vegano e un atto di coraggio. La Vegana in Via Ariosto lo fa con intelligenza e rispetto per la tradizione: i cappelletti sono fatti come si deve, la pasta e tirata a mano, e il ripieno vegetale ha sapore vero. Non e il solito locale vegano che rinuncia al gusto in nome dell'etica: qui si mangia bene, punto. La parmigiana e la lasagna sono convincenti, e la torta di tagliatelle vegana e una sfida vinta. Un indirizzo che dimostra che a Ferrara si puo mangiare emiliano anche senza prodotti animali.





